AVVISO AI LETTORI:

AVVISO AI VISITATORI: Questo blog è "migrato" da Myblog a Blogger il 1° ottobre 2012. Ho trasferito una parte dei vecchi post in questa nuova "sede", ma chi volesse saperne di più di me, di Lilli e del nostro "passato" può andare a dare un'occhiata QUI

venerdì 27 luglio 2012

Blog chiuso per ferie!

Cara Lilli,

oggi pur essendo venerdì non seguirò l'iniziativa di HomeMadeMamma (ma chi vuole può passare da lei a vedere i suggerimenti delle altre partecipanti) perchè sono alle prese con la chiusura dei bagagli per le nostre brevi ferie (una settimana) che inizieranno domani mattina: andremo al mare nello stesso posto degli ultimi anni, oramai siamo di casa!

Chissà come andrà, ogni anno è un punto interrogativo, prima con la sola monella poi con entrambi e con eventuali capricci, inappetenze, orari un pò stravolti... Ti racconterò tutto al ritorno, naturalmente! 

Tu intanto incrocia le dita per noi ;-)

Ciao ciao!




(post originale)

mercoledì 25 luglio 2012

CaT 2012: Presentami un blog...di poesia!

Cara Lilli,

ecco il post dedicato alla quarta tappa della Caccia al Tesoro (CaT) 2012 di Mamma Felice: stavolta si tratta di presentare un blog di poesia o comunque un blog letterario.

<< Provate a presentarci dei blog che sappiano emozionare con le parole, che possono svolgersi attraverso: poesie, racconti, scrittura creativa, storytelling, favole, romanzi, poesie in prosa. Blog letterari, insomma.>>

presentami-blog-poesia-musica

Io seguo da un pò di tempo (a dire il vero praticamente da quando è nato) un blog molto essenziale, senza fronzoli, senza contorni inutili ma non per questo poco interessante, anzi: ogni post è delicato, intimo, emozionante.
Ho avuto la fortuna e il piacere di conoscere questo blog perchè l'autrice lasciò un commento su un altro blog che seguo e mi incuriosì tanto il suo nickname che andai a dare una sbirciatina da lei, venendo poi affascinata dal suo modo di scrivere e dalla sua poeticità.
Svelo il mistero :-) sto parlando del blog Vero su bianco di Verd'Anima e il link è http://verosubianco.myblog.it/ .
Consiglio a tutti di andare a passare un pò di tempo tra i post di Verd'Anima, immergendosi in sensazioni e sentimenti che parlano di vita vissuta, di ricordi, di cuore e anima, con anche dei dolcissimi racconti nati dalla...tastiera dell'autrice.
Segnalo un paio di post (ma non è facile scegliere, sono tutti belli!):

E arrivederci alla prossima tappa ;-)

lunedì 23 luglio 2012

Monella...spiritosa!

Cara Lilli,

ma lo sai che la monella ultimamente sta sempre più mettendo in luce il suo senso dell'umorismo? A dire il vero anche quando era più piccola e non parlava ancora riusciva a cogliere aspetti buffi delle situazioni in cui si trovava o delle cose che le venivano dette e ne rideva. Adesso che è in grado di esprimersi a parole naturalmente ci sono più occasioni di divertimento e lei stessa dice cose che fanno sorridere.

Ad esempio, il suo più grande spasso attualmente è pronunciare i nomi dei suoi personaggi preferiti dei cartoni animati in modo buffo per riderne e poi correggersi e dirli in modo giusto: tipo "Puffitta", "Gargamilla", "Grande Puzzo"  o ancora "Quattrucchi", parlando dei Puffi; o "Pippa Pig", "Susy Picora", "Candy Gattu", "Danny Cano" e così via se si parla dell'allegra brigata del cartone Peppa Pig :-)

Nota bene che ogni nome lo ha coniato lei di sua iniziativa! E lo sottolineo non tanto perchè sia una cosa straordinaria in sè ma lo è rispetto a lei e al suo disturbo pervasivo dello sviluppo perchè indica un'apertura mentale e una voglia di scherzare e di coinvolgere gli altri nel suo scherzo (infatti, guai se noi non ridiamo alle sue battute, anche se le ha ripetute già cento volte!!!) che sono un'ennesima bella conquista.

E' meno chiusa nel suo mondo, ha più slanci verso gli altri e interagisce di più, è più autonoma tanto è vero che sabato ad un matrimonio a cui eravamo invitati è rimasta per la prima volta da sola con gli animatori e alcuni bambini ad ascoltare canzoncine e a saltellare su un castello gonfiabile e non ha mai pianto o cercato di me o del papà. Questa cosa era impensabile fino a un pò di tempo fa, si era sempre rifiutata di andare con persone che non conosceva e restare senza me o mio marito fuori da un contesto che non le fosse familiare, come ad esempio lo è quello della scuola dell'infanzia (dove va con grande felicità, per fortuna!).

Non sai che gioia vederla ridere a crepapelle e fare la faccia furbetta quando vuole scherzare...fa bene al cuore, dona speranza per il futuro e fa ricordare a me ogni volta quanto sia prezioso ogni attimo e ogni passo che compie verso la "normalità".


venerdì 20 luglio 2012

I venerdì del libro (93°): STORIE DI CINEMA A VENEZIA

Cara Lilli,

ero troppo curiosa e così ho subito letto il libro che mi ha spedito in regalo Monica:), alias Unconventional Mom (che ringrazio ancora!) e oggi te ne parlo per seguire come sempre l'iniziativa di HomeMadeMamma.

Il libro è STORIE DI CINEMA A VENEZIA di Irene Bignardi (critico cinematografico), edito dal Consorzio Venezia Nuova, e in 20 capitoli racconta 20 diverse storie di film che hanno un legame con la città lagunare, perchè vi sono ambientati dal vivo o tramite ricostruzione sul set.

E' stato interessante scoprire aneddoti e curiosità varie sulla stesura della sceneggiatura, sulla scelta degli attori, sulle difficoltà delle riprese o della distribuzione... Insomma, dietro le quinte che magari non sono noti al grande pubblico e che invece hanno segnato il destino dei film citati.

Si parla di film come "Senso" di Luchino Visconti, "Il Mercante di Venezia" di Michael Radford, "Anonimo Veneziano" di Enrico Maria Salerno, "Pane e tulipani" di Silvio Soldini, giusto per fare qualche titolo.

Una lettura originale, che mi è piaciuta. Solo in due o tre casi, forse perchè si parlava di film che non ho mai visto e che neppure conoscevo di nome (come ad esempio "Eva" di Joseph Losey) ho trovato meno scorrevole il capitolo.

Una cosa positiva di questo libro, poi, è che, essendo i capitoli totalmente staccati l'uno dall'altro e piuttosto brevi, se si ha poco tempo a disposizione si può leggere tranquillamente un pò alla volta senza doversi interrompere nel bel mezzo di una storia :-)

Quello che però non so è dove sia possibile trovarlo, perchè non credo sia in vendita presso le classiche librerie...

regali,libro,cinema,t-shirt
<<Alla ricerca di un mondo diverso, che fosse estraneo alla dimenticata Rosalba, un mondo di cui la casalinga di Pescara non sospettasse neppure l'esistenza, la prima idea che vennea Soldini fu di girare a Marghera. Ma Marghera si rivelò molto diversa da come la pensavano il regista e la sua sceneggiatrice. Poi entrò in campo Mestre. Altra pista falsa. Solo dopo un giro di una settimana nelle zone segrete di Venezia, condotto per mano da uno scrittore veneziano, Roberto Ferrucci, [...] Silvio Soldini scoprì la sua Venezia.E "Pane e tulipani" prese forma.>>

I venerdì del libro su altri blog:
(post originale)

mercoledì 18 luglio 2012

CaT 2012: Presentami un blog...di fotografia!

Cara Lilli,


Ci tengo a dire che la seconda tappa l'ho saltata per il semplice motivo che si trattava di presentare il blog di viaggi preferito ed io non seguo nessun blog di questo tipo, quindi non sapevo proprio chi presentare :-(

Stavolta invece ho pensato subito chi scegliere quando ho letto che Mamma Felice ci chiede di presentare un blog fotografico:
 presentami-un-blog-fotografico
<< E oggi, per questa nuova tappa, penso alle immagini: una gioia anche per gli occhi.
Per questo oggi vi chiedo di presentarmi un blog fotografico, ma anche un tumblr, ad esempio, o il sito professionale di un fotografo che vi piace particolarmente. O un blog che è un blog tradizionale, ma vi colpisce particolarmente per la qualità delle foto e i particolari.
Certe volte è così bello perdersi non solo nelle parole, ma nelle immagini: farsi ispirare dalle cose belle, imparare con gli occhi, trovare gioia e felicità con questo linguaggio universale che è la fotografia, la quale supera tutte le barriere culturali e linguistiche, proprio come una forma di arte pittorica moderna.>>

Dicevo, io non ho dubbi su chi presentare: il blog in questione è Passione Fotografica - il blog di Miky.
Amo molto il blog di Miky, persona sensibile e gentile conosciuta nel web un bel pò di tempo fa, già quando aveva un altro blog prima di questo, "fotografa dilettante autodidatta" (come si definisce lei), bravissima (come dico io), creatrice tra l'altro del mio banner :-)
Le sue fotografie hanno soggetti che spaziano dai paesaggi naturali, agli scorci di città e paesi che visita, ai ritratti, ai cibi...cogliendo l'attimo sempre in modo assai originale e personale, secondo il mio modesto parere!
Se si vuole avere un'idea del perchè mi piace tanto il suo blog consiglio a chi passa di qui 3 post che mi hanno colpito particolarmente, cioè quelli in cui Miky descrive attraverso poche parole ma molte immagini scattate da lei un viaggio in Costa Azzurra: Agay, Cote d'Azur: Parte prima e Agay, Cote d'Azur: Parte seconda e poi uno del periodo in cui la neve che è caduta copiosamente (per usare un eufemismo) a febbraio scorso: La terrazza sul cielo...
...ma potrei citarne tanti altri di post, per cui c'è solo una cosa da fare e cioè andare a guardarsi tutto il blog :-)

Ciao e alla prossima tappa della Caccia al Tesoro, dunque!



martedì 17 luglio 2012

Nozze di ferro! E flashback: Il giorno più bello...

Cara Lilli,

quest'oggi io e il mio amore festeggiamo le nostre...
ossia il nostro SESTO anniversario di matrimonio! Che felicità!!!

Qui puoi trovare l'elenco di tutti gli anniversari di nozze e come si chiamano.

E per ricordare quel giorno specialissimo, ambìto traguardo e allo stesso tempo inizio di una nuova vita insieme, ho pensato di fare un flashback e riportare qui i due post che scrissi agli inizi del blog e che raccontano come si svolse "Il giorno più bello"...

(Prima parte, postata il 3 maggio 2010) 
<< Cara Lilli,
quante persone possono in assoluta sincerità dire, a proposito del giorno del loro matrimonio, che tutto è stato esattamente come desideravano che fosse? Io si, posso dirlo! E mi ritengo fortunata, dato che spesso ho sentito altri rammaricarsi delle cose più svariate riguardanti la cerimonia o anche tutto il "contorno" (abiti, bomboniere, banchetto, servizio fotografico...)
Il giorno del mio matrimonio è stato effettivamente il "giorno più bello"! Io e la mia dolce metà abbiamo progettato tutto da soli, seguendo i nostri gusti (che per fortuna coincidevano).
Indossavo un abito che mi donava molto, in raso color avorio con un leggero strascico e il corpetto decorato con delle perline e soprattutto col velo lungo come avevo sempre desiderato, e mio marito era davvero elegante e affascinante, in un completo nero con camicia bianca, panciotto grigio perla e cravattone dello stesso colore.
La chiesa scelta (la cripta del Duomo di Avellino) era stupenda, addobbata senza esagerare con delle bellissime rose color panna , uguali a quelle del mio bouquet.
Avevo un paggetto d'eccezione: il mio adorato nipotino, figlio di mio fratello, che all'epoca aveva 5 anni e mezzo. Immagina, Lilli, un angioletto biondo con gli occhioni azzurri, vestito di tutto punto con giacca e papillon! Aveva tre compiti speciali: aprire lo sportello dell'automobile per farmi scendere davanti alla chiesa, accompagnarmi per le scale (in discesa) che erano all'ingresso della cripta, dato che il mio povero papà già camminava a stento e non avrebbe potuto farlo, e in ultimo portare le fedi all'altare.
Però Lilli, ci tengo a dirlo, mio padre anche solo per pochi istanti mi ha accompagnato....a metà della navata ho lasciato la manina del mio paggetto e ho dato il braccio a mio padre, che, appoggiandosi al bastone, ha accennato qualche passo...e a quel punto il mio quasi marito ci è venuto incontro e lì si è avverato un mio sogno che può sembrare sciocco ma mi fa venire i brividi per l'emozione ancora adesso se ci penso: il mio tenero "lui" ha baciato mio padre sulle gaunce, poi ha sollevato la mia mano destra e l'ha sfiorata con le labbra, facendo un delicatissimo baciamano!
Ah, Lilli! Non puoi capire cosa sia stato per me! Ho sempre pensato che uno sposo che accoglie la sua sposa non debba baciarla sulle guance perchè mica è una sua amica, nè tantomeno sulla fronte perchè non è sua figlia, nè sulle labbra perchè sarebbe poco opportuno in quel momento...il baciamano invece è un gesto che racchiude in sè romanticismo, eleganza e delicatezza.
Non ero certa che lui l'avrebbe fatto, credevo si sarebbe imbarazzato...e invece mi ha reso davvero felice!!>>

(Seconda parte, postata il 4 maggio 2010)
<<Cara Lilli,
a chiunque parlasse con me prima del mio matrimonio dicevo con certezza che avrei pianto dal primo all'ultimo minuto della cerimonia in chiesa... Capirai: io, quella che si è sempre commossa a tutti i matrimoni a cui ha partecipato! Ed invece...incredibile a dirsi, non ho versato una sola lacrima in tutta la Messa!
Non riuscivo neppure io a crederci, ero emozionata, certo, ma il sentimento che prevaleva in me era uno solo: la felicità. Una felicità mai provata prima di allora, una felicità dirompente che mi "obbligava" a sorridere sempre, con un sorriso che ancora oggi, quando rivedo le foto o il video di quel giorno, non riesco a paragonare a nessun altro sorriso che io abbia mai fatto in tutta la mia vita.
La Messa è stata davvero bella: il sacerdote (un amico venuto appositamente da Salerno per celebrarla) ebbe parole meravigliose nella loro semplicità e chiarezza e molti invitati mi hanno poi confermato che è piaciuto tantissimo.
Lo scambio delle promesse e poi delle fedi è stato ovviamente il cuore pulsante di tutta la cerimonia ed io sono riuscita a non smettere di sorridere neppure mentre lentamente pronunciavo quelle parole che, per chi come me è profondamente credente, sono la base di tutta la vita di coppia.
Io e il mio sposo abbiamo letto anche due bellissime preghiere (scelte da noi, ovviamente) prima della benedizione finale.
Poi tutto è proseguto gioiosamente con la corsa col fotografo in una villa a Mercato San Severino (SA), poi con la cena in un grazioso ristorante (di cui eravamo venuti a conoscenza per puro caso e ci aveva immediatamente colpito) in quello stesso comune, cena con portate semplici ma squisite e abbondanti, per poi terminare con il soggiorno per me e il mio neo marito nella sobria e romantica suite messa a disposizione dai proprietari del ristorante stesso.
Per dovere di cronaca, Lilli, devo dirti che in effetti qualche lacrima l'ho versata quel giorno, al di fuori della cerimonia....Prima di uscire dalla chiesa, freschissima sposina, sono stata abbracciata forte forte da una delle mie più care amiche, che è scoppiata in lacrime e mi ha coinvolto in quel pianto. Poi al termine della cena ho fatto una soprersa alla mia testimone, un'amica di Viterbo che è come una sorella per me, regalandole il mio bouquet...lei naturalmente si è commossa e io con lei. Infine, al momento della distribuzione delle bomboniere e dei saluti, un mio carissimo amico mi ha abbracciato e, stavolta senza che lui piangesse, mi sono salite su le lacrime...non so neppure io il perchè. 
Forse non sarei stata veramente io se non avessi manifestato anche il mio lato emotivo, che mi ha sempre caratterizzato....>>

Che aggiungere, Lilli? Nulla...solo che sono felice di aver costruito con mio marito, l'uomo della mia vita, una famiglia proprio come desideravamo e che l'amore sempre vivo e profondo sia il nostro punto di forza!

lunedì 16 luglio 2012

Un graditissimo pacco-regalo!

Cara Lilli,

venerdì il postino ha recapitato a casa mia un pacchetto molto speciale proveniente da Venezia che ha rallegrato la giornata non solo a me ma anche alla mia monellina riccioluta. Il mittente era la carissima Monica:), alias Unconventional Mom, che ha voluto omaggiarci di due cose molto belle!  Eccole: 

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Questo libro ha fatto felice me! Lo leggerò presto e lo recensirò per il Venerdì del Libro prossimamente ;-) deve essere molto interessante, racconta aneddoti e retroscena di film girati a Venezia o che hanno comunque riferimenti alla città lagunare.

regali,libro,cinema,t-shirt
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E questa deliziosa t-shirt (fotografata fronte-retro!) ha fatto felice la monella, naturalmente! Ha guardato il disegno e ha subito detto "Farfalla!" 

E la cosa più bella è che la realizzazione di questa maglietta è stata curata "a sei mani" perchè oltre a Monica:) hanno collaborato attivamente le sue due figliolette, chi prestando le proprie manine per le impronte che fanno da ali alla farfalla, chi prestando le dita per il corpo della farfalla e per scrivere la frase "I belive I can fly" davvero incoraggiante e bellissima!

La ciliegina sulla torta è stata ricevere insieme ai regali una lunga lettera di Monica:)....che gioia!! Che belle le lettere cartacee, che nostalgia!! Io come la mia cara Unconventional Mom sono una grafomane incallita e ho sempre intrattenuto scambi epistolari fin da piccola con amici e parenti lontani da me, ma anche con persone che potevo vedere facilmente ma a cui magari volevo comunicare cose intime e delicate, che poi restassero, fossero in qualche modo tangibili (verba volant, scripta manent....si sa!).

Insomma...se ne sentono di cotte e di crude sui pericoli di intenet, ma per fortuna a volte il web può essere proprio un bel posto, Lilli! Si possono fare incontri importanti, interessanti, creare legami sinceri, alimentando amicizie e affetti pur se da lontano e non conoscendosi di persona.

Monica:) è uno di questi incontri...e sono tanto felice di questo!
Grazie a lei, grazie alle sue bellissime bimbe...GRAZIE DI CUORE!!!

Nota aggiunta il 17/07/2012: ma si è capito che la t-shirt è per la monella? E' un regalino creato espressamente per la mia cucciola, ora che andremo a mare farà faville con questa magliettina!!!


venerdì 13 luglio 2012

I venerdì del libro (92°): HELLO KITTY - Il libro puzzle

Cara Lilli,

oggi per aderire all'iniziativa di HomeMadeMamma ti presento un simpatico libro-gioco che mio marito ha comprato tempo fa per la nostra monella, che ama molto Hello Kitty: si tratta di HELLO KITTY- IL LIBRO PUZZLE, edito da EdiBimbi, un libro cartonato che ha la particolarità di avere 5 pagine con puzzle incorporati (ognuno da 12 pezzi abbastanza grandi),rappresentanti la famosa gattina in veste di contadina, pasticciera, gelataia... Sotto ogni puzzle c'è riprodotta l'immagine a colori da ricostruire, per facilitare il compito ai piccoli lettori (o in questo caso più probabilmente alle piccole lettrici!).

La cosa simpatica è che sulle pagine che fanno da retro a quelle con  i puzzle si parla di "Verdure in quantità!", "Frutta, che passione!", "Dolci, che golosità!" e "Gelati per tutti i gusti!" con anche dei suggerimenti per preparare semplici ma sfiziose pietanze buone e colorate: le verdure "creative", la macedonia, la crema con gocce di cioccolato, i ghiaccioli alla frutta.
Insomma, è un libro carino :-)

<< Un primo, grande cartonato per leggere e giocare con i puzzle di Hello Kitty! Età di lettura: da 3 anni. >>


I venerdì del libro su altri blog:







  • Happymummy
  • Learning is experience
  • Mammematte
  • Unconventionalmom
  • Towritedown
  • Un viaggio qui… un viaggio là
  • Frascafresca   
  •  

    giovedì 12 luglio 2012

    La mèta

    Cara Lilli,

    oggi, in uno dei miei periodici momenti di acuto romanticismo, ho riletto (per l'ennesima volta) un pò di pensieri dedicati nel tempo all'amore della mia vita.
    Mi sono soffermata su uno scritto, risalente a circa tre settimane dopo che il mio sogno di stare con lui si era avverato, che esprime la mia convinzione di aver finalmente trovato la felicità cercata affannosamente nei primi 26 anni della mia vita, dopo una breve storia adolescenziale, una strana e indefinibile storia giovanile,  una lunga storia tormentata (e unilaterale, ahimè!) a far da sfondo ad adolescenza e giovinezza, e qua e là situazioni di scarsa rilevanza, destinate a finire in un nulla di fatto già sul nascere.

    Ecco cosa scrissi:

    LA META
    Ognuno ha una sorgente della felicità:
    è nascosta in qualche angolo dell'anima.
    Io l'ho trovata per caso
    e ho seguito il suo corso:
    ho attraversato foreste buie e spaventose,
    pianure troppo piccole per scegliere di viverci,
    interminabili sentieri,
    tutti tristemente uguali tra di loro.
    Solo ora ho scoperto la mèta luminosa del mio lungo cammino:
    ho seguito il fiume della felicità per tutta la vita...
    ...e mi ha condotto fino a te!
    (06/01/2000)

    Riscriverei mille volte queste parole, Lilli: a distanza di 12 anni e mezzo posso dire che la mia convinzione di allora  non è stata smentita, anzi...è sempre più radicata in me!

    Fortunatamente la mia "mèta" nonchè "metà" è dello stesso avviso :-)


    (post originale)

    martedì 10 luglio 2012

    Caccia al Tesoro 2012: Presentami un blog!

    Cara Lilli, 

    se ben ricordi l'anno scorso ho partecipato alla Caccia al Tesoro (CaT) di Mamma Felice, che aveva per tema Sogni e Desideri  (e trovi i miei post qui, qui, qui, qui, qui, qui e qui). 

    Ebbene anche quest'anno voglio partecipare, pur essendo un pò in ritardo con la prima tappa (pardon!).
    Mamma Felice ci presenta così il nuovo "lavoro":

     << ecco che la Caccia al Tesoro di quest’anno si basa su questo desiderio: conoscere persone nuove
    Ciascuna di noi ha sicuramente tra i suoi bookmark un link di un blog del cuore, un blog che vuole presentare agli altri. Un blog da far conoscere. Un blog da presentare.
    E allora, di settimana in settimana, se vi va, parleremo di nuovi blog da seguire, ci daremo consigli, in questa nuova caccia al tesoro che si chiamerà: Presentami un blog.
    Non ci sono regole o regolamenti, o tempi da rispettare, e non si vince niente: lo scopo è divertirsi, ma soprattutto far conoscere agli altri i blog che noi riteniamo meritevoli di essere seguiti, per far circolare le idee, e l’amicizia.
    E per farlo, partiamo da noi. Con una piccola presentazione, in modo che ciascuno possa capire chi siamo e cosa facciamo, e possa scegliere di seguirci.>>


    Dunque devo presentarmi....ed eccomi qui!

    Carta di identità: Maristella, per gli amici Maris, 38 anni (fino al prossimo 7 settembre!), un marito che amo e che non cambierei per niente al mondo, due figli che adoro anche se sono monelli ;-)


    Nome del blog e obiettivi: "Cara Lilli..." è un blog nato in sordina, dopo tante incertezze (ma che scriverò? e chi mai lo leggerà?) che sono state fugate da un'amica virtuale conosciuta in un forum di cucina che aveva appena aperto un suo blog e da mio marito che mi ha invogliato a seguire il mio desiderio e a lanciarmi in questa piccola grande avventura nel web. 
    Ho sempre avuto un diario cartaceo fin da piccola, ho così pensato di continuare ad averlo, ma in una veste nuova, più moderna e accessibile agli altri affinchè resti traccia di me e del mio mondo interiore ed esteriore.  Amo scrivere, è la cosa che mi piace forse più di ogni altra e che mi consente di esprimermi al meglio, più liberamente e senza filtri di sorta. Quindi sul blog scrivo di tutto, dal pensiero sparso più o meno intimo all'aneddoto riguardante i miei monelli, dalla poesia per il mio grande amore alla descrizione di un ricordo legato a una canzone, passando per qualche simpatica e semplice ricetta di cucina alla portata di chiunque voglia cimentarsi ai fornelli.

    Un buon motivo per seguirmi: Quando leggo i blog di tante mamme (e non solo mamme) che oramai seguo con costanza li trovo tutti così originali, belli... Io invece non ho una vita particolarmente interessante, sono una persona come tante, non so cucire, nè ricamare, nè fare lavoretti di vario genere, non faccio homeschooling, non sono una creativa insomma. Però metto il cuore in ciò che scrivo, questo posso assicurarlo. E chi mi segue o chi mi seguirà avrà modo di affezionarsi a me e ai miei monelli, ai miei sentimenti per mio marito, alle piccole cose che racconto, così come ci si affeziona ad un'amica. Di solito riesco a intessere rapporti particolari e veri con chi frequenta questo mio piccolo spazio, amo conoscere persone nuove. Accolgo sempre con gioia un nuovo visitatore!

    Due post che vale la pena leggere: Ovviamente faccio questa scelta con il mio metro di giudizio, da autrice del blog, e cito il post in cui parlo della svolta inaspettata, direi quasi insperata, e assolutamente meravigliosa fatta dalla mia monella questo scorso inverno, uscendo dal mutismo (uno dei tanti problemi legati al disturbo pervasivo dello sviluppo che le è stato diagnosticato): Quando "palla" non è solo una parola e poi il post in cui parlo di un'amicizia fuori dall'ordinario, che ha lasciato un segno indelebile nel mio cuore: Storia di un'amicizia speciale


    Come seguirmi (newsletter, FB, twitter…): ammetto di non essere ciò che si dice una blogger ipertecnologica...non ho una newsletter e non ci sono su FB nè su Twitter, però chi è interessato a vedere la mia libreria su anobii la trova qui: Maris

    Bene, Lilli. Ho svolto il lavoro per questa prima tappa della Caccia al Tesoro 2012. Adesso devo recuperare il ritardo, per cui molto presto scriverò il post per la seconda tappa.
    Alla prossima, dunque :-)


    (post originale)

    lunedì 9 luglio 2012

    Porta i pistacchi in tavola: proposte fresche e "croccanti" per l'estate!

    Cara Lilli,

    con il gran caldo, diciamoci la verità, c'è poca voglia di accendere fornelli e forno quindi fa sempre piacere avere idee fresche e sfiziose per mangiare un pasto veloce e leggero senza rinuciare al gusto, no?

    Se poi è previsto anche un ingrediente che dona un pò di "croccantezza" come il pistacchio...beh, allora io sono proprio contenta :-)

    Proprio sabato scorso ho comprato una busta di pistacchi tostati e salati e tra ieri e oggi ho preparato due cosette buone buone, semplici semplici e soprattutto (tornando al discorso del caldo) crude crude!

    Innanzitutto una bella insalata "croccante", che ovviamente si presta ad essere fatta con svariate verdurine ma io nello specifico ieri ho usato queste qui :

    - lattuga (della qualità che si preferisce)
    - cetrioli
    - mais dolce
    - pistacchi tostati e salati
    - olio evo
    - aceto
    - sale

    Non c'è bisogno di grandi spiegazioni: si lava, si centrifuga e si taglia la lattuga, si mette in un'insalatiera, si aggiungono i cetrioli sbucciati e tagliati a rondelle, il mais dolce e i pistacchi sgusciati e lasciati interi o leggermente tritati se si preferisce (io li ho lasciati interi).
    Il tutto nelle quantità desiderate.
    Si condisce con olio evo, aceto e sale...e si gusta!

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    E poi oggi mi sono preparata un bel sandwich anch'esso "croccante" grazie ai pistacchi ;-)
    - pane tipo bauletto (o pan carrè)
    - prosciutto cotto
    - asiago
    - maionese
    - pistacchi tostati e salati

    Si spalma un fetta di pane tipo bauletto con la maionese, si sguscia una manciata di pistacchi (e volendo si dividono a metà) e si spargono sulla maionese, in modo che questa faccia da "colla" e non li lasci uscire fuori dal sandwich. Si aggiunge una fettina di asiago o delle listarelle, una fettina di prosciutto cotto e si chiude con una seconda fetta di pane.

    Il sandwich è pronto per essere addentato!


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    Questo fatto di utilizzare i pistacchi mi è piaciuto un sacco!
    Buon appetito, Lilli!

    PS:  a dire il vero ho in mente un paio di bei post da scrivere...ma con la pressione bassa, il sudore perenne, i monelli che fanno i monelli nonostante il caldo...insomma, non riesco proprio a concentrarmi e quindi per adesso accontentati di queste ricettine che non richiedevano grossa attenzione!

    (post originale)

    venerdì 6 luglio 2012

    I venerdì del libro (91°): LA CANARINA ASSASSINATA

    Cara Lilli,

    per partecipare anche questo venerdì all'iniziativa di HomeMadeMamma, faccio una premessa: tra i libri dei miei genitori che ho conservato personalmente, ci sono dei romanzi gialli che mio padre ebbe modo di raccogliere acquistando L'Unità tra il luglio e il settembre del 1992: la serie si chiamava "Il Giallo del Lunedì" e constava di 12 libri in edizione economica di 4 maestri del genere, dal poliziesco al terrore (Edgar Wallace, Arthur Conand Doyle, Edgar Allan Poe e S.S.Van Dine), ma non so perchè mio padre saltò alcune uscite.

    Ad ogni modo, in questi giorni passati ho letto "LA CANARINA ASSASSINATA" di S.S.Van Dine e mi sono imbattuta per la prima volta nel personaggio di Philo Vance, una sorta di investigatore che in compagnia del suo amico Van Dine (che in prima persona narra questa e cosìcome le altre storie di cui Vance è protagonista) e del procuratore Markham del distretto della contea di New York (che, essendo caratterialemente molto diverso da Vance, finisce spesso per battibeccare con lui, pur se amichevolmente) aiuta brillantemente la polizia nella soluzione dell'omicidio alquanto singolare di una giovane ballerina all'apice del frivolo successo.

    Tralasciando i dettagli della storia (peraltro ben strutturata) anche per non togliere il gusto di leggerla se qualcuno lo volesse, desidero più che altro esprimere il mio personale parere su Philo Vance, questo dandy altezzoso al limite dell'insopportabilità, che eccelle un pò in tutti i campi, dallo sport alla conoscenza della musica classica e dell'arte: si sarà già capito dal mio tono, non è un personaggio che mi è molto simpatico! Nè penso che S.S.Van Dine volesse far qualcosa per renderlo simpatico al lettore e quindi credo che sia riuscito benissimo nel suo intento.

    Sarà che io amo molto l'elegante, maniacale, cervellotico Sherlock Holmes, genio e sregolatezza per eccellenza, che conserva però un fascino e un tocco di umanità che invece in Philo Vance proprio non mi riesce di trovare...o sarà che questo è il primo romanzo di S.S.Van Dine con cui mi confronto, non lo so...ma comunque fatto sta che questo libro per chi è un accanito giallista (come me) può essere senza dubbio letto con un certo gusto, ma personalmente non mi ha entusiasmato. Tutto qui.

    <<Ogni direzione delle indagini tendeva soltanto a provare che Margaret Odell non poteva verosimilmente essere stata assassinata. Eppure, raggomitolato sul vasto divano rivestito di seta, nel suo soggiorno, giaceva il corpo della giovane donna stragolata, a smentita di una così grottesca conclusione.>>
    <<Vance non aveva ancora compiuto 35 anni e colpiva per la sua bellezza fredda e scuoltorea. Il suo volto era mobile e affilato, ma i tratti avevano un'espressione risoluta e insieme sardonica, che fungeva da barriera tra lui e i suoi simili. Non era arido, ma le sue emozioni restavano per lo più di carattere intellettuale.>>

    I venerdì del libro su altri blog:

    (post originale)

    giovedì 5 luglio 2012

    Un cantante, mille ricordi: Claudio Baglioni (II)

    Cara Lilli, 

    riprendo da dove ho lasciato ieri, cioè con altri pensieri sparsi sulle canzoni che più mi emozionano di uno dei miei cantanti "del cuore", un cantante cioè che mi ha accompagnato assiduamente nell'adolescenza e poi anche nella giovinezza: Claudio Baglioni. 

    I vecchi : Ecco qua. Questa è forse l’unica canzone che io non sono assolutamente in grado di cantare senza piangere, specie nel finale. Dire che questo testo mi commuove è poco. Non si tratta di occhi lucidi, parlo proprio di pianto! Posso ascoltarla e “limitare i danni” ma a cantarla non sono mai riuscita ad arrivare fino in fondo senza fare un “lago”! La realtà dei vecchi mi ha sempre toccato il cuore in modo incredibile così come quella dell’infanzia, per motivi diversi ma comunque forti e sentiti profondamente. 

    Fotografie : Canzone “viva” e palpitante. Ascolto le parole e mi sembra di vederle davanti agli occhi quelle fotografie! Bella davvero. Mi piace moltissimo cantarla. 

    Ora che ho te : Tutte sono belle, tutte mi piacciono, mi emozionano, ma….ma questa qui forse posso metterla un “gradino” più su delle altre. Testo e musica stupendi. Non so dare un motivo specifico, la adoro e basta. 

    L’album “La vita è adesso” : Tutto intero, così com’è, è in assoluto l’album che preferisco. Non c’è una sola canzone tra quelle 10 che non mi piace o che mi piace un po’ meno. Bellissimo. 

    Dagli il via : Canzone piena di vita vissuta, con ricordi di Claudio raccontati con un ritmo incalzante e accattivante. Mi è piaciuta fin dal primo ascolto. 

    Mille giorni di te e di me :Bellissima. Canzone d’amore che resterà nella storia. 

    Qui Dio non c’è : Strana canzone, diversa dalle altre per il tipo di testo ed anche musicalmente parlando, ma sa trasmettermi molta emozione. 

    Io sono qui : Esempio tipico di ritmo e testo molto orecchiabili. E’ cantabilissima e mi dà l’idea di spazio, di libertà. Bella sul serio. 

    Le vie dei colori : Suoni e parole che ricordano i cavalieri medievali e le loro imprese. Mi ha colpito subito e mi piace soprattutto da cantare.  

    Bolero : Incredibili testo e musica! Estremamente originale, oserei dire sorprendente. Un piccolo capolavoro.

    Fammi andar via : Straziante, ma bellissima. Mi stringe sempre un po’ il cuore per le emozioni che trasmette, ma ne vale la pena. 

    Cuore di aliante : Ancor più di “Io sono qui” questa canzone dà aria ai polmoni e nuovi orizzonti alla mente. Mi piace tantissimo. 

    Sono io : Molto in linea con le canzoni “di punta” dei suoi ultimi album. E’ proprio bella, coinvolgente per il testo ma anche dal punto di vista musicale. 

    Mai più come te : Mi piace molto ascoltarla, specie se c’è silenzio intorno. Ha quella triste dolcezza di chi soffre per amore. Claudio sa cogliere proprio tutte le sfumature dei sentimenti e sa tradurle in parole e musica come pochi altri sanno fare. 

    Ecco tutto, Lilli. Ho voluto condividere questi brevi pensieri con te e con chi passa di qui a leggermi...se no a che serve avere un blog, ti pare? ;-)

    mercoledì 4 luglio 2012

    Un cantante, mille ricordi: Claudio Baglioni (I)


    Cara Lilli,

    ci sono tanti cantanti italiani e stranieri che seguo da più o meno tempo e che mi piacciono molto, ma tra quelli che mi hanno accompagnata fin dalla primissima adolescenza devo dare un posto d'onore a Claudio Baglioni.

    Quando nel 1985 uscì il suo bellissimo LP (c'erano ancora i dischi in vinile, allora!) La Vita è Adesso io avevo solo 12 anni e lo apprezzai tantissimo, grazie anche a mio fratello maggiore che lo acquistò e lo metteva su dalla mattina alla sera ;-)

    Sempre con l'aiuto fondamentale di mio fratello cominciai ad ascoltare anche le canzoni più vecchie di Baglioni, quelle degli anni '70 e dell'81, che praticamente prima di allora non avevo mai ascoltato: il risultato fu che mi ammalai di baglionite :-)

    Alcuni anni fa mi sono trovata a scrivere a mio cognato (anche lui fan di Baglioni) piccoli pensieri sui brani del nostro cantante tanto amato che più di altri avevano (e ancora hanno) un posto speciale nel mio cuore per un motivo o per un altro.

    Allora ho pensato di ricopiarti un pò alla volta questi pensieri, così da condividerli con te e con chi si trova a passare di qui.

    Chi lo sa, magari ci sono altre persone che amano Claudio Baglioni e che hanno ricordi legati a sue canzoni e farà loro piacere leggere le mie note...

    Naturalmente si inizia dalle canzoni più vecchie e poi pian piano si va avanti negli anni:


    Un favola blu: Canzoncina forse un po’ banale, ma mi intenerisce il cuore ogni volta che l’ascolto perché mi fa rivivere nella mente e nel cuore le emozioni delle estati della mia adolescenza, sensazioni che sono un misto di rimpianto, felicità, dispiacere e nostalgia e che non ritorneranno mai più perché si vivono solo a quell’età.

    Se casomai: Testo e musica di grande effetto drammatico. Era la canzone che mi faceva sentire “grande” quando ero ancora una ragazzina ma credevo di provare già sentimenti da adulta. La ascoltavo tutta attenta e con un nodo allo stomaco che pensavo fosse sintomo di vero amore…!

    Io ti prendo come mia sposa: Sono passati anni e anni dalla prima volta che ho ascoltato questa breve e poetica canzone  ma non è cambiato niente, è sempre e comunque l’unica e sola che mi fa venire i brividi sognando che quelle parole siano rivolte a me.

    Amore bello: La classica canzone d’amore che ha un testo intramontabile. Mi è sempre  piaciuta, molto più di “Questo piccolo grande amore” e “Sabato pomeriggio”.  Non so perché ma è così!

    E tu : Stesso discorso fatto sopra per “Amore bello”.

    Carillon : Canzoncina dolcissima e malinconicamente triste.  Mi ha sempre fatto venire un po’ gli occhi lucidi, perché mi sono sempre immedesimata in quella vecchina che apre il suo carillon, guarda una fotografia ingiallita e commovendosi si tuffa nei ricordi…

    2 1 X : Che allegria e  spensieratezza! Troppo simpatica questa canzone! La canticchio sempre volentieri.  A volte i testi possono essere anche poco “impegnati”, no?

    Duecento lire di castagne: Tenerissima.

    Romano male malissimo:  Vedi  “2 1 X”.
    Il pivot: Questa è una di quelle canzoni che, come “Carillon”, mi inumidiscono gli occhi per l’emozione perché mi immedesimo nella situazione del protagonista.  Claudio sa creare atmosfere molto reali e “vive”.

    Giorni di neve: Questa canzone mi faceva battere il cuore quando ero una ragazzina di 13/14 anni che voleva essere capita e che voleva essere considerata ormai grande.  Mi ritrovavo molto in questo testo.

    Loro sono là: Commovente. L’immagine di questi due innamorati in tempo di guerra che vivono e muoiono amandosi mi ha sempre fatto sognare.


    ...continua...