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venerdì 27 marzo 2015

Venerdì del libro (207°): ENTRA NELLA MIA VITA

Cara Lilli, 

ci ho messo un pò più del previsto a tornare in carreggiata, nel senso che sto meglio da qualche giorno ma mi mancava lo slancio giusto per scrivere, ho avuto una sorta di stanchezza anche mentale, oltre ai dolori alle ossa e ai disturbi di stomaco che hanno fatto seguito alla febbre della scorsa settimana.

Ad ogni modo, eccomi oggi a seguire nuovamente l'iniziativa di HomeMadeMamma e a parlarti di un romanzo di Clara Sanchez letto qualche tempo fa: ENTRA NELLA MIA VITA.

Devo dirti subito che non mi ha pienamente convinto.

Una storia che poteva essere molto bella e avvincente, quella raccontata dall'autrice, ma che è rimasta invece come se fosse solo abbozzata.

Ti accenno la trama per farti capire di cosa parlo: cosa accade nella mente e nella vita di una  ragazza che scopre all'improvviso di avere una sorella maggiore di cui ignorava l'esistenza? 

Questa ragazza si barcamena in un equilibrio familiare già un pò precario a causa della malattia non ben definita della madre, in pratica una donna esaurita, depressa fino a necessitare di un ricovero in ospedale, e in seguito alla scoperta di una foto che ritrae una bambina bionda comincia a capire che forse tutto ha origine proprio nella sparizione di questa bambina, data ufficialmente per morta al momento del parto ma ritenuta in realtà ancora viva dalla madre.

Una base intrigante, quindi. 

Eppure la storia non è riuscita a coinvolgermi come invece mi aspettavo, c'è qualcosa nei personaggi, nel modo di presentarli, nello svolgimento delle ricerche, negli incontri...ecco, c'è qualcosa che manca. I risvolti psicologici ad esempio li ho trovati inadeguati, cioè poco approfonditi. L'emozione non passa al lettore. Almeno non è arrivata a me.

Poi mi è parso tutto un pò troppo semplice: ciò che per anni non è riuscita a fare una donna adulta come la madre, riesce invece a risolvere in poco tempo la figlia adolescente.

E si dà come per scontato tutto il pregresso, cioè alcune cose (che non posso rivelare per non rovinare la lettura chi volesse intraprenderla) riguardo un personaggio femminile piuttosto ambiguo si vengono a capire andando avanti nella narrazione, ma non perchè vengano spiegate al lettore....si sanno e basta, come se l'autrice ne avesse scritto in precedenza (cosa che così non è).

Un'ultima nota: la lettura è abbastanza scorrevole, ma l'alternanza dei capitoli scritti in prima persona dalle due ragazze-sorelle, che pure dovrebbe dare un doppio interessante punto di vista, a volte ha l'effetto come di rallentare il ritmo.

Insomma: è un romanzo con delle buone potenzialità che però resta a un livello solo sufficiente.

Ma, come dico sempre, questa è semplicemente la mia opinone ;-)



<<E quello era destinato ad essere il momento più trascendentale della mia vita. Fino ad allora avevo pensato che i momenti importanti lo sembrassero anche, che fossero rumorosi come tuoni e rossi come come il sole, solenni. Non sempre è così: a volte una sciocchezza, un evento assolutamente normale, implica un prima o un dopo. Che sia un bene o un male, lo si capisce più tardi, quando la vita è diventata una montagna che non può disfarsi. Perciò quando la ragazza col cobra se ne andò non ripensai più a lei perchè ancora non capivo cosa significasse quella visita.>>


I suggerimenti di altri blogger per questo venerdì del libro li trovi elencati QUI

14 commenti:

  1. Ciao Maris, vedo che ritorni a raccontare le tue belle letture, e mi pare che stai bene e che tutto sembra passato.
    Ciao e buona domenina della palme cara amica.
    Tomaso

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    1. Ciao Tomaso! Si, ho ripreso a raccontare le mie impressione sui libri che leggo, la ripresa dall'influenza procede abbastanza bene!!

      Un abbraccio e buona Settimana Santa!

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  2. Ciao Maris! Sai che avevo iniziato a leggere questo libro? Poi causa tempo ho messo un po' da parte. Devo confessare che per paura di spoiler ho letto il tuo post velocemente, ma mi è parso di capire non ti abbia conquistata. Vedremo di riprenderlo e ti so dire :)
    Un abbraccio e buon week end!

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    1. Non ho raccontanto molto, tranquillo: più o meno sono informazioni sulla storia che trovi anche nella sinossi su Amazon o anobii ad esempio. Il resto sono le mie impressioni, positive solo a metà.
      Se lo finirai poi saprai dare una tua opinione con cognizione di causa, caro Pier ;-)

      Baci!

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  3. Ciao bella, mi spiace che ancora soffri per i disturbi dell'influenza, continua a riposarti per quanto ti è possibile.
    La Sanchez come scrittrice non è mai entrata nella mia lista, sui suoi libri non saprei proprio esprimermi.
    Buon fine settimana

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    1. Caro Xaver sto meglio adesso. Speriamo dinonricadere più nel vortice influenzale!
      Io ho letto anche Il profumo delle foglie di limone, neppure qullo mi ha convinta. Mi sa che non è un'autrice che posso mettere tra i miei preferiti.

      Un abbraccio!

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  4. A me è piaciuto molto, Maris.

    Cerca di star bene, mi raccomando !

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    1. Cara Gianna, ricordo che sul tuo blg avevi accennato al fatto che questo qui e Il profumo delle foglie di limone ti erano piaciuti ma l'altro, di cui non ricordo invece il nome sempre della Sanchez ti aveva deluso.
      A me devo ribadire che come autrice non ha convinto al 100%, mi ha un pò annoiato perchè non sono riuscita ad entrare in "sintonia" coi suoi personaggi. Ma come dicevo questa resta solo un'opinione personale!
      Un bacione.

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  5. La tram sembra davvero interessante, chissà perchè non hanno maggiormente approfondito i personaggi. mah

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    1. Cara Moky, tieni presente che c'è chi ha apprezzato molto questo romanzo, quindi non tutti hanno avuto la mia stessa impressione.
      Puoi toglierti il dubbio leggendo tu stessa il libro ;-)

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  6. Credo che lo abbia mia nonna.
    A me il primo libro della Sanchez era piaciuto molto, anche se triste.
    Prima o poi leggerò anche questo e ti farò sapere!!

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    1. Sai, Il profumo delle foglie di limone pure l'ho letto e non mi ha convinto egualmente, non è brutto ma per certi versi mi è parso anche quello frettoloso nel far dipanare le vicende, senza un reale approfondimnto della psicologia dei personaggi e a tratti anche un pò inverosimile.
      Naturalmente è il mio giudizio personale! Ma mi piacerebbe sapere se questo secondo romanzo inconterà allo stesso modo il tuo gusto: quindi davvero se lo leggerai poi parlane magari in un futuro VdL :-)

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  7. Di questa autrice ho letto IL PROFUMO DELLE FOGLIE DI LIMONE. Devo essere sincera: in quel caso, vista la tanta pubblicità che se ne fece in quel periodo, avevo delle aspettative piuttosto alte. Troppo, a dire il vero. Non mi è dispiaciuto ma non mi è sembrato nulla di speciale. Lo stile dell'autrice, però, mi ha lasciata con una certa curiosità addosso e da allora mi sono ripromessa di leggere altro di suo... prima o poi lo farò...Ora sono impegnata con un genere molto diverso.... magari piu' avanti. BUONA PASQUA cara Maris.

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    1. Come dicevo in una precedente risposta, anche io ho letto Il rpfumo delle foglie d limone e mi aspettavo molto di più. Anche in questo caso qui, poi, la cosa si è ripetuta: dato il tema e le premesse credevo mi avrebbe conquistata...invece l'inttesa tra me e i personaggi della storia non è mai decollata veramente. Capita. Forse la Sanchez non è molto nelle mie corde.
      Un salutone, Buona Pasqua anche a te Stefy!

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