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venerdì 18 marzo 2016

Venerdì del libro (224°): LA TENTAZIONE DI ESSERE FELICI

Cara Lilli,

oggi per seguire l'iniziativa di HomeMadeMamma ti voglio parlare di un libro che ho finito da pochissimo e che mi ha conquistata pagina dopo pagina: LA TENTAZIONE DI ESSERE FELICI, di Lorenzo Marone, scoperto leggendo un post dell'amica Calo.

Un romanzo che parte un pò lento e all'inizio ti fa pensare: "Si, ok...non male, ma..." e ti fa restare come in attesa di qualcosa di più. E quel qualcosa poi arriva, in un momento imprecisato che non sapresti neppure dire qual è: scatta un click che ti apre il cuore e le emozioni trovano spazio tra le pagine.

Una storia dolce e amara, amarissima, allo stesso tempo.

Si sorride, si riflette, ci si arrabbia, si soffre, ci si commuove.

Tutto grazie ad un protagonista che non fa nulla per essere simpatico, almeno sulle prime. Un vedovo settantasettenne che tende a tenere tutti un pò a distanza di sicurezza, anche i propri figli, che non vuol farsi coinvolgere, che ha i suoi acciacchi, le sue debolezze, che sembra non possa chiedere nulla di più alla vita. Fin quando non arriva nel condominio dove abita, addirittura sul suo stesso pianerottolo, una coppia: lui più grande, scorbutico, lei più giovane, bella e infelice. 

Quando Cesare Annunziata, il nostro protagonista, intuisce che qualcosa non va, che la sua vicina, di nome Emma, probabilmente subisce maltrattamenti dal marito, sente che non può fare finta di niente e la sua vita ha una svolta: si, perchè da quel momento una sorta di reazione a catena manda a gambe all'aria le sue abitudini, lo spinge a comportamenti inusuali, lo avvicina in modo diverso non solo ai suoi figli ma anche ai suoi pochi amici, a loro modo stravaganti e particolari.

Un merito grande dell'autore è proprio essere riuscito a tratteggiare queste figure di contorno (l'anziana vicina gattara, l'amico di vecchia data che non esce da anni dal suo appartamento, la matura infermiera che arrotonda concedendo i suoi favori...) e renderle speciali, concrete, vicine all'animo del lettore.

E l'amicizia con Emma ha in sè una tenerezza disarmante.

Quando un libro ti fa amare i suoi personaggi al punto di immaginartene le fattezze, i volti e finanche le voci mentre leggi...significa che ha un valore aggiunto.

Il capitolo finale, poi, va letto e riletto, per scoprire quanto di te stesso c'è in quei "mi piace..." .






I suggerimenti di altri blogger per questo venerdì del libro li trovi elencati QUI


6 commenti:

  1. Ah, l'ho letto anche io un paio di mesi fa! E' veramente carino: scritto bene e commovente!
    Mery

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  2. Chi vuol bene a qualcuno trova sempre il modo di fare qualcosa per lui... anche consigliandogli un libro! ;-)
    Felice di averci preso!

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  3. Ho sentito tanti pareri positivi (alcuni davvero entusiastici) su questo libro. Credo proprio che sia arrivato il momento di leggerlo! Lo cercherò.

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  4. interessante suggerimento... anche se da titolo mi immaginavo tutt'altro...
    però sono in una fase in cui la lettura mi serve da "svago" e temo che quella lettura non mi distrarrebbe dalle fatiche quotidiane, o sbaglio?

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  5. Ne ho sentito parlare già da altre blogger, per cui è nella mia lista...ti farò sapere!!!!

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  6. Ne sento parlare per la prima volta. Molto interessante me lo segno e metto in lista ;-)

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