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sabato 4 gennaio 2020

Riepilogo letture 2019

Cara Lilli,

il primo post di questo 2020 lo dedico, in modo generico, alla mia più grande passione che, pur se negli ultimi anni l'ho un po' trascurata, resta parte integrante della mia vita: la lettura.

IMMAGINE PRESA DAL WEB

Ecco il consueto riepilogo delle letture dell'anno appena terminato: nel 2019 ho letto 29 libri.


Il più bello dell'anno? Tra i vari titoli a cui ho assegnato 5 stelline (è stata un'annata buona da questo punto di vista) spiccano:

MI VIVI DENTRO di Alessandro Milan, che mi ha toccato il cuore raccontando con sofferta tenerezza, con dignità, con misura e allo stesso tempo con profondità della sua Wondy, della loro storia d'amore e del calvario da lei vissuto; 

TUTTO SARA' PERFETTO di Lorenzo Marone, che mi ha trasportato anima e corpo quasi (perchè mi sembrava di esserci per davvero lì, proprio accanto a loro) nelle vite di un padre e un figlio che da troppo tempo non comunicano, che forse non hanno mai comunicato davvero, e che si ritrovano a condividere un viaggio verso casa che  sarà illuminante e che li farà ritrovare molto più vicini di quanto mai avrebbero pensato di essere; 

IL PIANTO DELL'ALBA, l'ultimo capitolo della serie del commissario Ricciardi, di Maurizio De Giovanni, a proposito del quale ti rimando un po' più giù in questo stesso post.


Il più brutto? MIA NONNA SALUTA E CHIEDE SCUSA di Fredrik Backman, che più che brutto definirei noioso, lento. Ho fatto fatica a portarlo a termine. Quella bambina di sette anni troppo matura per la sua età e quella nonna troppo arzilla e strampalata non sono riuscite a coinvolgermi, mi aspettavo qualcosa di più poetico, ma allo stesso tempo anche di più credibile.


L'autore più letto? Nel 2019 non ce n'è stato per nessuno: l'autore che batte tutti per me è MAURIZIO DE GIOVANNI, con ben 12 titoli, tutta la serie del commissario Ricciardi. Non riesco in poche righe a dire che cosa ha suscitato in me la lettura della lunga storia del commissario dagli occhi verdi e dal ciuffo scomposto sulla fronte, con la straordinaria capacità di vedere i morti di morte violenta e di ascoltare il loro ultimo pensiero, che rappresenta la sua unicità e allo stesso tempo la sua condanna. 
Avrei voluto scriverne di volta in volta e invece poi non l'ho fatto, sai che sono stata parecchio latitante dal blog... ma credo che prima o poi scriverò un post che racchiuda tutto quanto. 
E aspetto con ansia e con curiosità (e con un buon pizzico di timore di restare delusa...) la fiction che la Rai trasmetterà prossimamente, tratta da questi meravigliosi romanzi.


E anche per stavolta è andata :)

Auguro a tutti quelli che mi seguono e che condividono la mia stessa passione un Anno Nuovo ricco di bei libri!



PS: è QUI l'elenco di tutte le mie mie letture da quando ho aperto il blog, divise anno per anno!