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lunedì 30 ottobre 2017

Focaccia tramezzino (buonissima!)

Cara Lilli, 

oggi ti parlo di una ricetta facilissima ma da 10 e lode che ho trovato sul blog di Enrica, alias Chiarapassion, da cui ho già preso spunto in passato per dei dolcetti al cioccolato (slurp!).

Tu conosci il mio amore sconfinato per pizze e focacce, quindi capirai che non potevo restare indifferente davanti ad una focaccia-tramezzino che si prepara semplicemente mescolando gli ingredienti in pochissimi minuti, è morbida e umida, da farcire come più si desidera e che può arricchire un bel buffet o anche solo allietare una serata in famiglia :)

La ricetta te la riporto fedelmente come l'ha scritta sul suo blog Enrica, inserendo qualche piccola nota mia, ma mi rifaccio solo alla base: per la farcitura poi lascio alla tua fantasia scegliere cosa usare. Ti dico che io ho usato una cosa semplicissima, ossia sottilette e mortadella, perchè quello avevo in frigo ;) ed era ottima! Enrica ha usato invece pomodoro, prosciutto cotto, stracchino, insalata o rucola, scaglie di parmigiano, provolone, olio, sale e origano.

Il mio monello e mio marito ti dirò che ne hanno mangiato anche degli spicchi così, senza nulla dentro, al naturale...e hanno comunque apprezzato molto! Questo per farti capire quanto sia saporita e invitante questa focaccia.

Gli Ingredienti

    250 g di farina
    250 g di farina manitoba
    500 ml di latte
    70 g di olio di semi di arachidi (nota mia: io olio di semi di girasole)
    10 g di sale
    1 cucchiaino di zucchero
    20 g di lievito di birra o 5 g di lievito di birra disidratato (Mastro Fornaio)
    semi di sesamo (nota mia: io origano)
Preparazione

    In una ciotola mescolate il latte, l’olio, lo zucchero, il lievito sbriciolato se usate il cubetto altrimenti quello disidratato, mescolate con una frusta a mano. Unite la farina ed il sale ed impastate con una frusta a mano fino ad avere un impasto omogeneo, abbastanza liquido. Potete fare quest'operazione anche usando le fruste elettriche o mixer.

    Versate l’impasto in una teglia 30x20 cm (nota mia: io ho usato teglia tonda da 28 cm di diametro) rivestita con carta forno, fate lievitare per circa 1 ora e 30 minuti, deve raddoppiare. Spennellate la superficie con un po' di latte e decorate con i semi di sesamo. Fate cuocere in forno preriscaldato a 180° per circa 30 minuti. Sfornate e fate raffreddare bene su di una gratella. Tagliate la focaccia a metà con un coltello seghettato e farcite...come più desiderate!

Note di Enrica:
    Si mantiene soffice ed umida fino a 3 giorni, potete anche farcirla in anticipo e conservarla in frigo chiusa in contenitore ermetico.
    Potete anche sostituire parte del latte con l'acqua ed usare 250 ml di latte più 250 ml di acqua.
    In estate se usate 20 g di lievito di birra in 1 ora è pronta per il forno. Potete diminuire la dose di lievito aumentando i tempi di lievitazione.

Sul blog di Enrica c'è anche la video ricetta, che mostra quanto sia veloce e facile la realizzazione di questa ricetta (QUI)

Ed ecco qui la mia focaccia tramezzino tonda:

APPENA SFORNATA

FETTA FARCITA CON SOTTILETTA E MORTADELLA

Grazie Enrica e...buon appetito, Lilli!


martedì 24 ottobre 2017

Un pacco regalo ricco di cose belle

Cara Lilli,

conoscendomi dovresti sapere che adoro le sorprese e che adoro ricevere pacchi regalo, anche già solo per il gusto di scartarli (come scritto al punto 38 della mia lista delle 100 cose che amo).

E allora potrai ben immaginare la mia gioia nel tornare a casa ieri pomeriggio dal centro di riabilitazione con i monelli e trovare sul tavolo del soggiorno un bel pacco indirizzato a me, arrivato mentre non c'ero (ma c'era ancora mio marito nella pausa-pranzo dal lavoro)!

Non è stata una vera e propria sorpresa perchè in realtà sapevo di aver vinto un premio partecipando all'iniziativa "Vuoi un regalo al mese?" di una delle mie nuove amiche di blog, conosciuta la scorsa estate in questo vasto mondo che è la blogosfera: Elisabetta, alias Betta Scrap , una blogger fantasiosa, creativa e bravissima!

Ma la sorpresa è stata scoprire cosa ci fosse nel pacco, in quanto ogni mese Betta crea qualcosa di diverso a mano, per cui già un dono prezioso, e poi aggiunge sempre qualcosa, come ad esempio materiali per chi ama fare lavoretti vari.

E dovevi vedermi, euforica e curiosa...ho aperto l'involucro del pacco e ho trovato dentro innanzitutto una lettera scritta a mano, cosa che ormai non si usa quasi più e invece io adoro (vedi sempre lista delle 100 cose che amo, punto 50) che mi ha già emozionato, perchè mi ha rivelato la dolcezza e la simpatia della sua autrice che avevo intuito leggendo i suoi post ma che stavolta mi si è presentata proprio in pieno.

Ed è stato solo l'inizio, Lilli: perchè dal pacco poi ho tirato fuori il prezioso regalo handmade, un MIDORI (cioè una sorta di agenda di orgine orientale i cui inserti sono tenuti insieme da elastici, il che permette di aggiungerne nuovi, sostituirli, ecc.) che come da consiglio della stessa Betta potrò utilizzare per raccogliere ricette e appunti di cucina, davvero bellissimo! Con all'interno tra l'altro delle taschine con gadget e accessori per personalizzare le pagine :)





Pescando nel pacco sono venuti fuori fogli di carta decorati, etichette, adesivi sfiziosi, deliziose mollette da bucato verniciate di bianco e abbellite da oggettini di resina fatti da Betta stessa...



E poi ancora, dulcis in fundo (è il caso di dirlo...leggendo capirai perchè!) una serie di pacchettini, piccoli doni incartati singolarmente, che mi sono divertita a scartare uno a uno e mi hanno lasciato a bocca aperta! 

Si, perchè ognuno è una delle cose tra le ormai famose 100 che amo e questo mi ha fatto capire quanto Betta sia stata carina, premurosa, speciale ad interessarsi per vedere cosa potesse farmi davvero piacere, andando a sbirciare qui sul mio blog, scegliendo con cura ogni regalo...

Si tratta di pensierini che mi hanno fatto sentire davvero...coccolata, ecco l'espressione giusta!

Una rivista di enigmistica (punto 82)

Bolle di sapone (punto 55)

Caramelle all'anice (punto 57)

Cannella in polvere (punto 45)

Una tavoletta di cioccolato al latte (punto 29)

Infuso alla pesca (punto 71) 





Insomma...dire "grazie" semplicemente alla carissima Betta non basta.

Devo dirle un GRAZIE gigante, perchè non mi aspettavo tanto affetto e premura e questo è stato il più grande regalo da parte sua, prima ancora delle cose materiali che ho trovato nel pacco che mi ha spedito!

GRAZIE MILLE, BETTA!!!

E voi? Che aspettate? Siete ancora in tempo per partecipare alla sua iniziativa e magari essere baciati dalla fortuna come me :)


http://bettascrap.blogspot.it/2016/12/ecco-la-grande-sorpresa-e-buon-natale.html
CLICCA PER MAGGIORI INFO

PS: ecco il link del post di Betta analogo a questo mio sui doni che mi ha inviato...
https://bettascrap.blogspot.it/2017/10/6-cosha-ricevuto-la-vincitrice-di.html?m=0

lunedì 23 ottobre 2017

Cristina

Cara Lilli,

immagina tu...domenica 15 ottobre, in un paese tra le montagne, verso sera...una piazza non molto grande ma gremita di persone, un palco, delle luci...

Ti guardi intorno e vedi tante famiglie: genitori trentenni-quarantenni con bambini e ragazzini al seguito.

Quando sul palco annunciano che il numero del mago-comico è finito e preparano l'ingresso della cantante tanto attesa, tu stringi la mano di tua figlia diecenne e ti senti emozionata. Emozionata per lei certo, ma anche e (diciamocelo pure!) soprattutto per te, che hai sempre cantato volentieri le canzoni dell'artista in questione, da ragazzina ma anche adesso che sei un bel pò cresciuta.

E quando il concerto inizia e vedi saltellare e cantare a squarciagola tutte le altre mamme (e anche i papà) che ti circondano ti rendi conto che non sei la sola adulta ad essere emozionata ;) :D

Perchè tutti tornano bambini quando sul palco c'è Cristina D'Avena, con le sue intramontabili "Mila e Shiro due cuori nella pallavolo", "Kiss me Licia", "Pollon, Pollon combina guai", "Georgie", "Doraemon", "I puffi sanno", "Siamo fatti così", "E' quasi magia Jhonny","Rossana",  "Occhi di gatto", "Salilor Moon e il cristallo del cuore"...

E vorresti che cantasse ancora, c'è "Una spada per lady Oscar", ad esempio, che ti piace tanto! E lei, Cristina, neppure a farlo apposta accenna a cappella un pezzo del ritornello... Ma purtroppo la sua è una partecipazione limitata a circa un'oretta all'interno di una manifestazione, non è un suo concerto vero e proprio e la scaletta quindi è abbastanza breve...peccato:(

Le canzoni dei cartoni animati fanno sognare, anche se in effetti solo alcune le hai conosciute in età realmente "piccola"...ma che importa?!?

Vedere che anche tua figlia poi è felice e si è divertita ti fa sentire ancora più soddisfatta per questa breve ma intensa esperienza di...tuffo nel passato!


Immagine tratta dalla pagina Facebook di Cristina D'Avena

venerdì 20 ottobre 2017

Venerdì del libro (256°): NON DITELO ALLO SCRITTORE

Cara Lilli,

oggi partecipo all'iniziativa di HomeMadeMamma con una proposta di lettura molto carina: NON DITELO ALLO SCRITTORE, di Alice Basso. 

Si tratta del terzo volume delle avventure, se così vogliamo chiamarle, dell'originale, un pò stramba e perspicace ghostwriter Vani Sarca: per chi ha già letto i primi due libri (di cui ho parlato qui e qui) è senz'altro un piacere scoprire cosa accade stavolta alla protagonista che, come in precedenza, si deve barcamenare tra lavoro alla casa editrice e consulenza per la polizia.

Ma anche chi non dovesse avere letto ancora nulla della Basso può concedersi comunque una pausa di relax con questo libro qui, perchè ci sono riferimenti alle storie passate che rendono comprensibili le varie situazioni.

(Tra parentesi: io ho letto i primi due romanzi in ordine inverso e non ho avuto particolari difficoltà a seguire le vicende)

Non manca neppure in NON DITELO ALLO SCRITTORE la commistione di genere giallo e narrativa dai toni leggeri, con una sfumatura rosa che non stona affatto, ma anzi fa da condimento al tutto. Sfumatura che in questo volume devo dire mi è piaciuta davvero, con questa sempre più marcata contrapposizione tra l'ex fidanzato Riccardo, belloccio, giovane scrittore di successo che torna imperterrito alla carica e il commissario Berganza, uomo maturo, intelligente, ironico e con la capacità di comprendere Vani come praticamente nessun altro, ancora prima che lei parli. 

Il caso in cui Vani e Berganza si troveranno implicati, nell'ambito dello spaccio di droga, metterà in pericolo entrambi e sarà fondamentale per far chiarezza in qualche modo anche sul legame particolare e difficilmente definibile che li unisce.

La Basso, come ho già avuto modo di riscontrare leggendo gli altri suoi due romanzi, scrive in modo così scorrevole che le pagine scivolano via una dopo l'altra con facilità e il lettore si trova coinvolto nei pensieri e nella vita di Vani.

Il finale lascia presagire una continuazione della storia: spero che l'autrice sappia sfruttare al meglio il potenziale dei suoi personaggi e rendere credibile e gradevole un nuovo capitolo della serie!




I suggerimenti di altri blogger per questo venerdì del libro li trovi elencati QUI