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lunedì 27 gennaio 2014

Per non dimenticare. MAI.


Immagine presa dal web


Ciò che mi fa inorridire, cara Lilli, al di là dell'atrocità dell'Olocausto, è che c'è chi ancora oggi sostiene che sia tutto un'invenzione, una truffa montata ad arte da ebrei, Alleati e comunisti.

Non ci sono parole.


Immagine presa dal web


22 commenti:

  1. Un pensiero alle vittime di ogni lager, di ogni tempo.

    Moz-

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    1. Naturalmente, Miki. Pensiamo anche a tutte le tragedie odierne, che si non sono poi così lontane da noi...

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  2. Cara Maris, dobbiamo e debbono tutti non dimenticare l'orrore del Nazismo.
    Tomaso

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    1. Assolutamente vero, Tomaso. E' necessario anche se è doloroso questo ricordo.

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  3. Un popolo senza memoria è un popolo finto.Grazie Maris!

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    1. E' il minimo che si piò fare in memoria delle vittime di quell'orrore, cara Franci.

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  4. non dimenticare MAI. Ieri sera ho apprezzato molto la puntanta di Porta a Porta con le vittime del nazismo. Io non dimentico.

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    1. Io non l'ho vista ma non sei la prima che me ne parla, significa che è stata condotta bene e spero che l'abbiano seguita anche tanti ragazzi che dvono comprendere ciò che è accaduto.

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  5. Quando ero al liceo, ho sentito raccontare quelle atrocità da chi, ancora bambino, le aveva vissute sulla sua pelle (in senso letterale, visto che sul suo avambraccio era tatuato indelebilmente il suo numero di riconoscimento) ed era miracolosamente sopravvissuto. Non so come si possa pensare che siano tutte invenzioni.

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    1. Eppure ci sono questi folli, cara Serena. Non c'è mai fine al peggio, si dice...ma mantenere vivo il ricordo di ciò che è stato, anche quando i testimoni oculari e i sopravvissuti non ci saranno più è la l'arma per cercare di combattere questa follia.

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  6. Nonostante la nostra epoca non sia delle migliori…
    …nonostante l’Italia sia una nazione che spesso fa acqua da tutte le parti…

    ringrazio il cielo di essere qui e ora, di essere nata, cresciuta e vissuta libera, di non aver conosciuto persecuzioni, di non aver subito sulla mia pelle gli effetti devastanti dell’intolleranza di ogni tipo…

    Per questo, per non dimenticare e per onorare il sacrificio di chi non è stato fortunato come me, mi alleno al rispetto di ogni forma di diversità. Come ogni allenamento che si rispetti a volte è più faticoso di altre… ma è un esercizio che tempra e fortifica.

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    1. Calo, che cose vere e profonde hai scritto!
      Hai ragione, pur credendo sul serio al valore dell'eguaglianza e della fratellanza non sarebbe onesto nascondere che si può fare un pò fatica a volte....siamo umani, ma con l'allenamento e la buona volontà, la voglia di amare il prossimo per quello che è deve prevalere in noi.
      Grazie per questo tuo commento ptrezioso.

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  7. ...come si può dimenticare? Un abbraccio Maris

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    1. Non si può, infatti. E' un dovere vero e proprio.
      Ti abbraccio ancheio, Berry.

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  8. abbiamo la memoria per non dimenticare, ma non ci basta la mente per accettare l'inconcepibile realtà.

    Ciao Maris, un abbraccio a tutti. robi

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    1. Proprio come diceva Primo Levi nella frase citata nel mio post, Robi, tu hai centrato la questione. Comprendere appare davvero umanamente impossibile, però il ricordo è fondamentale, pur se dolorosissimo.

      Un grande abbraccio a te.

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  9. Tesoro sono tornata, grazie per il tuo commento.
    Un caro abbraccio.
    Miky

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    1. Son felice di rileggerti, Miky. Ti ho molto pensato.
      Un bacione!

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  10. L'altra sera ho visto "Il processo di Norimberga", quante cose sono a rischio di dimenticanza! L'unico modo per ricordare è ricordare, insieme.

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    1. Proprio così, Ninin. Ricordare, tutti e tutto.

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  11. Io mi chiedo ogni volta come tutto questo sia potuto accadere! ma COME è stato possibile?!?!?!

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    1. A chi lo dici, Rachele...io non riesco a farmene una ragione, fin da quando ero ragazzina e ho compreso davvero cosa era successo, di cosa si trattava....è talmente mostruoso da essere inconcepibile. Eppure è successo. Non ci sono parole, come ho scritto nel post.

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