AVVISO AI LETTORI:

AVVISO AI VISITATORI: Questo blog è "migrato" da Myblog a Blogger il 1° ottobre 2012. Ho trasferito una parte dei vecchi post in questa nuova "sede", ma chi volesse saperne di più di me, di Lilli e del nostro "passato" può andare a dare un'occhiata QUI

sabato 4 gennaio 2020

Riepilogo letture 2019

Cara Lilli,

il primo post di questo 2020 lo dedico, in modo generico, alla mia più grande passione che, pur se negli ultimi anni l'ho un po' trascurata, resta parte integrante della mia vita: la lettura.

IMMAGINE PRESA DAL WEB

Ecco il consueto riepilogo delle letture dell'anno appena terminato: nel 2019 ho letto 29 libri.


Il più bello dell'anno? Tra i vari titoli a cui ho assegnato 5 stelline (è stata un'annata buona da questo punto di vista) spiccano:

MI VIVI DENTRO di Alessandro Milan, che mi ha toccato il cuore raccontando con sofferta tenerezza, con dignità, con misura e allo stesso tempo con profondità della sua Wondy, della loro storia d'amore e del calvario da lei vissuto; 

TUTTO SARA' PERFETTO di Lorenzo Marone, che mi ha trasportato anima e corpo quasi (perchè mi sembrava di esserci per davvero lì, proprio accanto a loro) nelle vite di un padre e un figlio che da troppo tempo non comunicano, che forse non hanno mai comunicato davvero, e che si ritrovano a condividere un viaggio verso casa che  sarà illuminante e che li farà ritrovare molto più vicini di quanto mai avrebbero pensato di essere; 

IL PIANTO DELL'ALBA, l'ultimo capitolo della serie del commissario Ricciardi, di Maurizio De Giovanni, a proposito del quale ti rimando un po' più giù in questo stesso post.


Il più brutto? MIA NONNA SALUTA E CHIEDE SCUSA di Fredrik Backman, che più che brutto definirei noioso, lento. Ho fatto fatica a portarlo a termine. Quella bambina di sette anni troppo matura per la sua età e quella nonna troppo arzilla e strampalata non sono riuscite a coinvolgermi, mi aspettavo qualcosa di più poetico, ma allo stesso tempo anche di più credibile.


L'autore più letto? Nel 2019 non ce n'è stato per nessuno: l'autore che batte tutti per me è MAURIZIO DE GIOVANNI, con ben 12 titoli, tutta la serie del commissario Ricciardi. Non riesco in poche righe a dire che cosa ha suscitato in me la lettura della lunga storia del commissario dagli occhi verdi e dal ciuffo scomposto sulla fronte, con la straordinaria capacità di vedere i morti di morte violenta e di ascoltare il loro ultimo pensiero, che rappresenta la sua unicità e allo stesso tempo la sua condanna. 
Avrei voluto scriverne di volta in volta e invece poi non l'ho fatto, sai che sono stata parecchio latitante dal blog... ma credo che prima o poi scriverò un post che racchiuda tutto quanto. 
E aspetto con ansia e con curiosità (e con un buon pizzico di timore di restare delusa...) la fiction che la Rai trasmetterà prossimamente, tratta da questi meravigliosi romanzi.


E anche per stavolta è andata :)

Auguro a tutti quelli che mi seguono e che condividono la mia stessa passione un Anno Nuovo ricco di bei libri!



PS: è QUI l'elenco di tutte le mie mie letture da quando ho aperto il blog, divise anno per anno!
 

domenica 29 dicembre 2019

C'era una volta... il Monello rock

Cara Lilli,

ecco una (vera) fiaba natalizia...

<< C'era una volta,

un coro di tanti bambini tra i 9 e i 10 anni, quattro classi riunite in un tardo pomeriggio pre-natalizio nell'auditorium del centro sociale del paese, bello pieno di spettatori, familiari, amici dei piccoli cantori.

Come ogni anno le maestre avevano a lungo preparato i loro alunnetti, fatto prove, pensato ad ogni cosa. E quando dico ad ogni cosa intendo proprio a tutto.

Avevano, infatti, ancora una volta, pensato a come fare per rendere partecipe quell'alunnetto lì... quello magrolino, sbarazzino, simpatico, tenero ma anche furbetto, che parlava ancora poco e non bene, iperattivo e un bel po' imprevedibile. Quell'alunnetto monello, insomma.

L'anno prima erano riuscite a fargli gridare al microfono "Buon Natale!" facendo emozionare tutti. Ma stavolta avevano in mente qualcosa di più: farlo cantare!

Con attenzione e dedizione, con quell'affetto vero di chi voleva il meglio possibile per il monello, avevano cercato di capire quali erano, tra le 12 in programma, le canzoni da lui preferite, quelle 2-3 che lo coinvolgevano maggiormente. 

Una volta individuate, era scattato il piano: lui proprio non riusciva a stare fermo in piedi in mezzo al coro con gli altri? Bene: avrebbe camminato, saltellato, ballato sul palco. Lui non si impegnava più di tanto a cantare, troppo preso dallo scorazzamento libero sul palco? Bene: avrebbe avuto in mano un microfono, come un solista, perchè sentire la sua voce risuonare negli altoparlanti gli piaceva, lo faceva stare più attento e concentrato.

Il risultato? Sorprendente.

Il monello, munito di microfono, disinvolto quasi come un vero frontman di un gruppo, in quel tardo pomeriggio pre-natalizio nell'auditorium del centro sociale del paese pieno di gente, con le luci spente in sala e accese sul palco... cantò.

Cantò a suo modo, questo va detto. Cantò smozzicando molte parole e pronunciandone bene solo alcune, ma cantò. E cantò in inglese per giunta!

Cantò. Lui, che fino a non troppo tempo prima neppure parlava. Lui, che scappava via ad ogni occasione quando si trovava fuori dal suo abituale contesto, in mezzo a troppa confusione.

Cantò tra l'emozione e la commozione di tutti i presenti. 

Del coro dei bambini, tutti raggianti e tutti presi a sostenerlo e accompagnarlo con le loro voci.

Delle maestre, tutte, anche quelle delle altre classi, che stavano in piedi di lato al palco e alla prima frase da lui cantata ("So this is Christmas"...) erano esplose in manifestazioni di gioia, mani al cielo, mani sul viso a nascondere le lacrime, sguardi complici tra di loro.

Del pubblico, composto in gran parte da familiari degli scolari, che vivendo in un paese piccolo si conoscevano un po' tutti e sapevano bene delle problematiche del monello e avevano applaudito con entusiasmo e partecipazione.

Della sua mamma, che quasi non credeva ai suoi occhi e alle sue orecchie, con accanto la monella che le aveva chiesto ad un tratto "Mamma perchè piangi?" e lei le aveva risposto semplicemente "Perchè sono felice!".

E, nel momento di massima esplosione di energia, era arrivata una canzone inusuale per il Natale, ma scelta egualmente dalla maestra direttrice del coro: "PEOPLE HAVE THE POWER"  di Patti Smith.

Un successone per il monello cantante rock! Che così aveva fatto un altro passo avanti nel suo cammino.

E vissero tutti felici e ... monelli :) >>


martedì 24 dicembre 2019

Auguri di Buon Natale... inusuali

Cara Lilli,

nella mia tipica tre giorni natalizia quest'anno mi sento ancora più presa in un turbine... ma ringrazio il Cielo che, a parte le corse e la stanchezza, torni anche tutto ciò che di bello e vero c'è nella mia famiglia allargata a fratelli, cognati, nipotini, zii, cugini... 

Non potrei farne a meno e sono felice che i miei monelli vivano questi giorni così come li ho sempre vissuti io fin da piccolissima.

E allora al volo, ma con tutto il cuore, ti lascio qui i miei AUGURI per questo Natale, che naturalmente si estendono A TUTTI I MIEI AMICI DI BLOG.

Auguri belli, gioiosi, di consapevolezza di quello che conta davvero e di condivisione con i nostri cari.

Passerò nei prossimi giorni per un saluto da tutti, lo prometto perchè ci tengo.

Intanto, la colonna sonora di questi miei auguri quest'anno sarà quanto meno insolita ma credimi Lilli quando ti dico che non potrebbe essere nessun'altra se non questa... e poi capirai, tutti capiranno perchè svelerò l'arcano al più presto :)

BUON NATALE!






domenica 15 dicembre 2019

Le emozioni nei ricordi

Cara Lilli, 

alcuni giorni fa Pia sul suo blog ha invitato tutti noi suoi amici a postare una fotografia, vecchia o nuova, e ad esprimere le emozioni che ci suscita.

Ho deciso di partecipare perchè tu lo sai che le emozioni e i ricordi sono parte integrante del mio fare blogging e spero che altri amici vorranno unirsi a Pia in questo meme.

Ho pensato al fatto che io per scelta non pubblico mai foto mie o dei miei familiari, ma questa che ho deciso di mostrarti (e che poi in effetti avevo già mostrato anni fa) ritrae non persone intere, ma solo una parte: due mani intrecciate.


FOTO PRIVATA - RIPRODUZIONE VIETATA


In questo scatto, fatto da un amico,  si vede la mia mano intrecciata a quella del mio amore il giorno del nostro matrimonio. Lui (l'amico) disse che gli era piaciuto che noi ci fossimo tenuti la mano così per praticamente tutto il tempo della cerimonia religiosa e volle fare una foto particolare.

Guardare adesso questa immagine, a più di 13 anni di distanza, mi suscita ancora grande emozione. E non soltanto perchè è "tratta" da un giorno indimenticabile, colmo di gioia, di stupore, di amore, di condivisione.

Mi suscita emozione perchè io guardo le nostre mani intrecciate e vedo il nucleo di tutto. Di tutto ciò che è venuto in seguito. 

Guardo quelle mani e vedo la prima casa dove abbiamo abitato insieme, che aveva dei lati scomodi (e infatti l'abbiamo lasciata presto) ma che ci ha accolto al rientro dalla luna di miele e dove i nostri genitori e fratelli ci hanno fatto una sorpresa bellissima.

Guardo quelle mani e vedo la casa dove abitiamo da più di 12 anni, che pure non è perfetta, che non è nostra, che avrebbe bisogno di una stanza in più, che disperde il calore alla velocità della luce, ma che ha visto e vede la nostra quotidianità di famiglia. Ha visto e vede la nostra vita.

Soprattutto, guardo quelle mani e vedo la monella e il monello, frutto dell'amore che unisce me e mio marito. I nostri monelli, con la loro unicità. E con i loro percorsi, che ci portano in giro esplorando le tante possibilità e le variabili che ci sono lungo la strada.

Incredibile ma vero: tutto è lì, intrecciato

mercoledì 4 dicembre 2019

Quali sono i vostri blog preferiti? Franken-meme di Nocturnia, Edizione 2019

Cara Lilli,

con grande piacere sono qui, per il terzo anno consecutivo, a partecipare al Franken-meme di Nocturnia, ideato da Nick Parisi, che premia i nostri blog preferiti.

Partecipo chiamata in causa in primis dalla mia amica Mariella, del blog Doremifa-sol libri e caffè,  che mai come quest'anno, mentre sono presente un po' a singhiozzo nella blogosfera, mi ha fatto un dono premiandomi in una categoria da lei stessa aggiunta al meme, quella dei blog del cuore

Ringrazio Mariella: lei sa. E non c'è bisogno di dire altro.

Poi  ringrazio calorosamente Cristiana del blog Lilladoro, che mi ha inserito nei MUST, sorprendendomi davvero :) 

E devo dire ancora un grazie sentito: a Pietro, del blog Pietro Saba World, che mi ha nominato nella categoria New Entry, cosa che mi ha fatto un sacco di piacere :)


Dunque, passo alle categorie del meme e ai blog da me premiati, sottolineando che ho fatto una piccola selezione come ogni anno, ma che ogni blog amico è per me importante e mi regala qualcosa ad ogni nuovo post.

CATEGORIA "MUST":  

- Moz O' Clock : lo so che mi ripeto ancora una volta, ma non può non essere un must il blog del nostro Miki (per me è sempre Miki, non mi viene di chiamarlo Moz... è più forte di me!!), perchè incarna perfettamente lo spirito del blogging come lo intendo anche io, oltre ad avere una varietà di argomenti e di rubriche da far invidia a chiunque ;) :) 

P.S. successivo alla pubblicazione del post: ho scoperto, andando ad avvisare Nick di aver postato, che Miki in un commento lì su Nocturnia ha partecipato al meme e mi ha nominato tra gli Highlanders :))) evviva!


Menzioni d'onore: 

Due blog, quelli di Cristiana e Sinforosa, che sanno essere originali e interessanti, con un qualcosa che io avverto e anche nelle cose più semplici li distingue dagli altri.

Un blog, quello di Daniele, che scuote le coscienze e suscita emozioni con versi che arrivano diritti al cuore.


- Lilladoro

- Sinforosa Castoro

CATEGORIA "HIGHLANDERS":

Il blog che vado a nominare è per me come un filo d'oro che mi lega agli inizi, ai primi tempi del mio blog, quando ero ancora sulla piattaforma di Virgilio, quando c'erano molti blog amici che man mano si sono persi per strada, spesso perchè hanno proprio chiuso. E' tra i miei preferiti da anni (quasi da sempre...) e sempre è un piacere grande leggerlo, anche quando non commento perchè il tempo per farlo è ridotto al minimo purtroppo. Già il solo sapere che lui, Pier, ci sia ancora per me è una cosa bellissima :)
CATEGORIA "NEW ENTRY":

- Pietro Saba World: un tempo vedevo molti più film e seguivo molte più serie TV, ma anche se adesso lo faccio di meno è comunque bello poter seguire le ultime novità o leggere recensioni, accurate e interessanti come quelle che scrive Pietro, su film e serie di ieri e di oggi :)



CATEGORIA "MERITEVOLI DI EMERGERE":

- Il mondo di Ninin: apprezzo moltissimo la capacità di Ninin di scrivere e far percepire tutte le sfumature del suo pensiero, suscitare emozioni e coinvolgere chi legge. Le sue sono riflessioni mai banali, sempre piene di significato, anche quelle che appaiono più semplici. Blog come il suo dovrebbero essere più conosciuti, sono piccole perle in questo mare magnum che è la blogosfera.



CATEGORIA "DESAPARACIDOS": 

- Gianna: il bene in noi: dopo un breve periodo di ritorno, la cara Gianna ha nuovamente smesso di aggiornare il suo blog da parecchi mesi e me ne dispiace tanto. Spero stia bene e che torni a scrivere, con la sensibilità e la positività che l'hanno sempre contraddistinta.



CATEGORIA  "BLOG DEL CUORE" (la prendo in prestito da Mariella)

I primi due blog che nomino sono di due persone con cui ho sentito subito di avere un feeling speciale, al di là dei post e dei commenti. Feeling che si è rivelato tale quando ho potuto incontrare Mariella e Pia realmente, di persona (cosa da rifare appena ci sarà occasione!) e ci è sembrato di conoscerci da una vita... Nei loro blog mi sento a casa ed è una sensazione impagabile. Mi sembra di riabbracciarle ogni volta che passo a leggere ciò che scrivono :)

Gli altri due sono di Robi e Calo: con l'ironia e la satira l'uno (ma non senza tenerezza e sensibilità) e con la profondità, la delicatezza e la veridicità dei sentimenti espressi l'altra, hanno conquistato il mio cuore ormai da anni, anche fuori dalla blogosfera, con uno scambio di affetto che continua anche se siamo tutti e tre molto meno presenti online rispetto ad un tempo passato.



- Pensieri immaginati

- Tra un respiro e un battito


E così ho finito. 

Grazie ancora a chi mi ha nominato e a Nick per aver ideato il meme. 

E un abbraccio a tutti i miei AMICI DI BLOG, nominati o meno, perchè se continuo a scrivere qui, pur se più saltuariamente ormai, è per condividere con OGNUNO DI LORO  le mie emozioni :)