AVVISO AI LETTORI:

AVVISO AI VISITATORI: Questo blog è "migrato" da Myblog a Blogger il 1° ottobre 2012. Ho trasferito una parte dei vecchi post in questa nuova "sede", ma chi volesse saperne di più di me, di Lilli e del nostro "passato" può andare a dare un'occhiata QUI

mercoledì 7 ottobre 2020

Oooh!

Cara Lilli,

qui in zona oggi ha piovuto tutto il giorno. Ma quando verso le 16,30 ci siamo messi in auto per tornare a casa dal centro di riabilitazione c'era un momento di tregua, un leggero chiarore tra le nubi grige.

Eravamo appena partiti quando...

"OOOH! Mamma... arcobaleno!"

La vocina ancora piccola e un po' incerta del mio monello.

Del mio monello che praticamente mai ha mostrato attenzione per ciò che c'è intorno a lui che non sia di suo specifico interesse e che non gli sia necessario per soddisfare un proprio bisogno o desiderio.

Del mio monello che ancora raramente esprime di sua iniziativa un'emozione o un pensiero, aspettando di solito che siano gli altri a fargli delle domande e a stimolarlo nel parlare.

Mi ha sorpreso così tanto che ho accostato subito l'auto, mi sono girata a guardare prima lui, sul sedile di dietro, che mi sorrideva così teneramente e poi fuori dal finestrino, nel punto che mi indicava col ditino.

E c'era, sì. Un arcobaleno piccolo e sbiadito. Piccolo e sbiadito ma evidentemente bellissimo agli occhi del mio monellino, che continuava a indicarlo tutto felice.

Felice per averlo visto e felice per aver saputo esprimere la sua meraviglia e la sua gioia.

Il tempo di realizzare che stavo vivendo uno di quei momenti, di quelli cioè che mentre ancora li vivi in diretta sai già che li ricorderai per sempre... ho preso il cellulare dalla mia borsa, sono saltata giù dall'auto e ho scattato questa foto giusto un minuto prima che l'arcobaleno sbiadisse del tutto:

 

Immagine privata, vietata la riproduzione

 

Ho fatto il tragitto di ritorno a casa tra lacrime di commozione e  sorrisi, Lilli.

E mi sono detta che sì, questa è una delle facce della felicità, quella semplice e genuina. Quanti possono gioire così tanto per un'espressione di stupore davanti ad un arcobaleno sbiadito? Il mio monello sì. E io con lui 💙


 

PS: non era questo che avevo in programma di scriverti oggi, dopo un mese dall'ultimo post... ma non temere che gli aggiornamenti generali li farò presto, promesso!


domenica 6 settembre 2020

Karaoke

Cara Lilli,

in questa domenica di fine estate ritorno a far capolino sul blog e lo faccio perchè, pur se la stagione estiva non è ufficialmente terminata e pur se manca ancora un po' anche al rientro a scuola (qui da noi la campanella suonerà il 24 settembre, non il 14), ho già quella sensazione di passaggio da un periodo all'altro dell'anno.

Mi fa piacere, quindi, ripercorrere con la mente queste settimane passate, ritornare col pensiero a quelli che sono stati i momenti salienti con le uscite, le gite fuori porta che già nel post di Ferragosto ti dicevo di come quest'anno per scelta di prudenza hanno preso il posto della nostra classica settimana al mare, ma anche i momenti casalinghi di relax.

E in definitiva posso dire che non siamo stati male, anzi. 

Mentirei se ti dicessi che non spero di fare nuovamente vacanze in tutta sicurezza al mare fuori come gli anni scorsi e in particolare come l'anno scorso, quindi tornando nella mia amata San Benedetto del Tronto, dove sia io che mio marito che i monelli siamo stati benissimo.

Ma, davvero, non è stata una brutta estate. Voglio vederla in positivo perchè il postivo c'è stato, nonostante la mia pressione bassa che non mi molla mai in questa stagione, nonostante le limitazioni dovute al covid-19.

E scorrono, appunto, i ricordi come fotografie...


Lago Laceno (BAGNOLI IRPINO)  


Laghi di Monticchio (PZ)


La campana del Santuario del Santissimo Salvatore (Montella)

Come colonna sonora di questi e di altri scatti che rivedo nella mia mente, senza se e senza ma, non può che esserci la canzone che intanto qui da me merita il primo posto in quanto scelta dal monellino mio come sua preferita, esattamente come Calipso l'estate scorsa. 

Lui è così: ascolta, ascolta, ascolta... poi tac! Sceglie. E quando ha scelto niente lo smuove. Possono piacergli anche tanti altri brani, certamente, ma quello che ha scelto è la colonna sonora. E guai a chi lo contesta :-)


 
 
 

sabato 15 agosto 2020

Qualcosa di fresco

Cara Lilli,

nel mezzo di questa estate diversa dal solito, in cui io e mio marito abbiamo deciso di non fare la nostra abituale settimana di vacanza al mare ma piuttosto piccole gite più tranquille fuori porta, sono più latitante ancora del solito dal blog mio e da quelli degli amici.

Però desideravo, oggi che è Ferragosto, lasciare qui un saluto e un abbraccio per te e per tutti loro.

E visto che fa un gran caldo (e la mia pressione bassa, ahimè, ne sa qualcosa) e che in questi giorni sto cercando di accendere meno possibile i fornelli, ho pensato di lasciarti oltre ai saluti anche qualche idea mangereccia fresca fresca e facile da realizzare.

In realtà si tratta di ricettine da me già postate anni fa quando il blog era sulla pattaforma di Virgilio (Myblog), ma un ripasso penso e spero sia gradito! 

 

BUON FERRAGOSTO e... buon appetito!

 

TRIS DI VERDURE... IN BARCA


– zucchine (meglio se grandi, si avrà più spazio da riempire)

– pomodori

– cetrioli

– mais

– origano

– olio evo

– sale

– basilico

 

Lessare le zucchine (io le ho prima tagliate e svuotate….ma c’è chi le lessa prima e poi le taglia e le svuota, come si preferisce!) in modo che siano cotte ma non si rompano.

Salarle e passarci un filo d’olio evo.

Mentre si raffreddano, preparare il ripieno col tris di verdurine: lavare e tagliare a dadini piccolissimi i pomodori, sbucciare e tagliare allo stesso modo i cetrioli e infine aggiungere del mais. Condire con sale, olio e origano e riempire le barchette di zucchine.

Terminare con delle foglioline di basilico per guarnire.

 

FINTE UOVA "MIMOSA"

 

Questa idea di semplicissima realizzazione per un originale e simpatico antipasto o uno stuzzichino in un buffet non è mia, l’ho presa dal blog Pentole e allegria e credo possa essere in realtà anche un secondo piatto se si vuole

– mozzarelle di mucca o di bufala a seconda del gusto (non troppo grandi)

– zafferano (1 bustina circa per ogni mozzarella)

 

Tagliare a metà le mozzarelle e scavare un po’ la parte centrale di ogni metà togliendone un buon cucchiaino.

Sbriciolare la parte tolta dal centro e mescolarla in una ciotola con la polvere di zafferano, finché non abbia assunto un bel colore giallo per simulare un tuorlo d’uovo.

A questo punto basta riempire le cavità delle mozzarelle con il finto tuorlo sbriciolato….ed il gioco è fatto

Trooooooppo carina questa cosa !!!

 

NOTA: io non ho amalgamato bene lo zafferano, infatti si vedono ancora dei puntini rossicci ….bisognerebbe mischiare ancora meglio il tutto fino a far sparire i puntini per ottenere la perfezione

 

 

POMODORI "BIANCOCUORE"

 

– pomodori (meglio se tondi, io avevo solo quelli più lunghetti e ho dovuto tagliare appena appena la base sotto per farli stare in piedi !!)

– fiocchi di latte

– carote

– rucola

– odori vari (prezzemolo, menta, basilico)

– sale

– olio (se si desidera)

 

Tagliare la calotta superiore dei pomodori, svuotarli con un cucchiaino e se si vuole renderli più “sapidi” spargerci un pizzico di sale all’interno.

Riempire il cavo con i fiocchi di latte mischiati con la rucola a pezzetti (che io purtroppo non avevo ma sono sicurissima che ci sta benissimo!).

Per insaporire di più il “biancocuore” si può aggiungere un filino d’olio al ripieno.

Mettere delle foglioline di menta o basilico sulla cima dei fiocchi di latte.

Adagiare i pomodori su un piatto in cui avete già messo delle carote alla julienne e decorare con del prezzemolo.

Ed è fatta !!