AVVISO AI LETTORI:

AVVISO AI VISITATORI: Questo blog è "migrato" da Myblog a Blogger il 1° ottobre 2012. Ho trasferito una parte dei vecchi post in questa nuova "sede", ma chi volesse saperne di più di me, di Lilli e del nostro "passato" può andare a dare un'occhiata QUI

venerdì 7 dicembre 2012

I venerdì del libro (110°): VITE DA PRECARI

Cara Lilli,

questa settimana voglio partecipare all'niziativa di HomeMadeMamma con un libro un pò stravagante, un ebook scaricato gratuitamente dal sito di Amazon direttamente sul mio Kindle: VITE DA PRECARI.

Apro una parentesi: solo da poco ho scoperto (o meglio lo ha scoperto il mio maritino) questa cosa che su Amazon c'è una sezione dedicata specificamente al Kindle e che tra gli altri ci sono ebook scaricabili assolutamente gratis. Magari tu lo sapevi già o lo sapevano altri amici blogger Kindle-dipendenti, ma per me è stata una novità e pure gradita! Infatti, ne ho approfittato per fare miei vari libri. Nella top 100 molti sono titoli classici; altri poi sono cose più recenti, tipo appunto questo di cui voglio parlarti oggi. Chiusa parentesi.

Dunque, il libro in questione è di autori vari e per comodità cito proprio Amazon per la sinossi:

<< Il tema del precariato è ormai epocale e molto sentito. Nato da un gioco-concorso sviluppato sul primo «blog opificio di sperimentazione letteraria» italiano, l’eBook raccoglie una quarantina di brevissimi racconti ironici, pungenti, fantasiosi e assurdi. Senza mai cadere nel patetico e nel banale, queste storie precarie scritte da precari costituiscono un divertente spaccato di chi è costretto a [soprav]vivere costantemente in bilico tra la creatività necessaria all'invenzione di un lavoro e il rischio della follia.>>

Insomma, una lettura breve (92 pagg) e un pò diversa dal solito che mi ha fatto a tratti sorridere, a tratti stupire simpaticamente per l'inventiva di chi scrive.

Non perchè ci sia tanto da sorridere o stupirsi simpaticamente davanti alla situazione di chi vive nel precariato e dunque davanti ad una realtà così triste e scottante del nostro tempo e (purtroppo) del nostro Paese in particolar modo.  Però si sa che a volte si può fare ironia proprio su cose negative e spiacevoli, come accade anche spesso nei film. E anche inventandosi storie piuttosto inverosimili.

Certo non tutti i brevi racconti (massimo 3000 battute l'uno) risultano egualmente ben scritti o sono degni di nota, ma qualcuno si a mio avviso.

Quindi, mettendo in conto qualche pagina un pò sciocca, se si vuole trascorrere un'oretta persi in un mondo al limite dell'assurdo, con però alcuni spunti davvero carini...beh, questo ebook è adatto allo scopo.

Oltre al formato specifico per il Kindle, si può scaricare l'ebook in formato epub qui



Vite da precari [tra creatività e follia]

<< SeraFino GiornoGrosso pensò che rispondendo a quell'offerta di lavoro gli si sarebbe chiusa una porta e gli si asarebbe aperto un portale, perchè in quel mare dove chiunque  possiede una rete ma nessuno è pescatore avrebbe potuto trovare la soluzione a tutti i mali venuti per nuocere, senza sapere chi ce li avesse mandati.>> (dal racconto "Precari si naque, ma senza la C")


I venerdì del libro su altri blog li trovi QUI.

giovedì 6 dicembre 2012

S.O.S. NEURO

Cara Lilli,
se mi assenterò per un pò di tempo non sorprenderti perchè ora ti spiego cosa è accaduto poco fa all'asilo della monella riccioluta: 

le mamme sono state convocate per partecipare alle prove di un canto natalizio da fare insieme ai bambini alla fine della festa che si terrà a scuola subito prima delle prossime vacanze;

io naturalmente viaggio sempre col monello al seguito (non ho a chi lasciarlo) e per fortuna lui si è subito sentito a suo agio anche tra tutti quei bambini più grandi e ha ballato e saltellato tutto il tempo senza fare capricci di sorta;

alla fine dell'incontro, confusione e baraonda indescrivibile nell'atrio tra bambini/e che cercano la loro mamma, mamme che cercano il/la loro bambino/a... bambini/e che cercano il loro cappottino con allegati cappello e sciarpa, mamme che cercano il/la loro bambino/a che a sua volta sta cercando il cappottino con allegati cappello e sciarpa...

...e IO che cerco il monello: lo cerco ovunque, non lo vedo, entro nelle due aule, poi nella sala refettorio, guardo allarmata la porta d'ingresso che dà direttamente siulla strada e che si apre e si chiude ogni momento mentre man mano le mamme con i relativi figli vanno via e mi assale il terrore che il monello possa essere sfuggito al controllo uscendo fuori....aiuto, no! UFFA! Lo cercherei più agevolmente se non avessi questo ingombro sul braccio sinistro che mi pesa da morire....

ALT. FERMI TUTTI.

Mi guardo il braccio sinistro: l'ingombro che c'è accomodato sopra è alto circa 87/88 cm, pesa poco più di 11 chili, ha un giubbotto imbottito azzurrognolo, cappello e sciarpa di pile arancione, una faccia da furbetto e mi sorride.

Non è uno scherzo, Lilli. GIURO. 

Il monello era DAVVERO in braccio a me mentre io lo cercavo affannosamente dappertutto.

Dunque è ufficiale: SONO DA RICOVERO.

Chiamate la neurooooo!!!!!












 

Premi e solidarietà

Cara Lilli,

oggi devo scrivere un post variegato, cioè che passerà, come leggerai, dal ringraziare per dei premi ricevuti al diffondere una email dal contenuto importante.

Il primo premio assegnatomi nei giorni scorsi mi è arrivato dritto dritto dal mitico Pier(e)fect : GRAZIE CARISSIMO!!!



Il Premio Simplicity ha 3 regole (ma io già ti preannuncio che contravverò ad una di esse):
  1. Rispondere alla domanda "Che cos'è la Semplicità?"
  2. Dedicare un'immagine a chi ti ha donato il premio.
  3. Donare il premio a 12 blogger.
     
Svolgimento:

Regola n.1: io rispondo assai semplicemente dicendo che la semplicità per me è essere sempre se stessi. Tutto qui. Nulla di più semplice complicato. Appunto.     

Regola n.2: l'immagine che ho scelto per Pier è questa
Immagine presa dal web
Perchè io Pier me lo immagino così, ricco di sfumature e policromatico (o policromo che dir si voglia), come lui stesso ha detto diessere in un meraviglioso post.

Regola n.3: la contravvengo e dedico il premio come oramai quasi sempre ho fatto ultimamente a tutti i miei amici blogger, che considero un pò la mia famiglia virtuale :-) 


Passo poi a RINGRAZIARE DI CUORE Lena del blog Alta Priorità per avermi assegnato il riconoscimento di "AFFIDABILITA' AL 100%" che io già avevo avuto il piacere di ricevere in passato e allora ti rimando a quel post dell'epoca per sapere i dettagli di questo bellissimo premio!
Il Blog Affidabile




Ed infine, ma non ultima, c'è una segnalazione importante che voglio farti, Lilli: la mia amica (anche nel mondo reale) Anna del blog La Maschera ha riportato in un suo post una email ricevuta da una sua amica che ha il figlio malato di distrofia muscolare, email che vuole diffondere la campagna solidale: NATALE PARENT PROJECT lanciata dall' Associazione "Parent Project - Genitori contro la Distrofia muscolare Duchenne e Becker - Onlus".

 Natale Parent Project

Faccio copia e incolla di questa email per chiudere questo mio post, sperando che tante persone si sentano chiamate in causa e diano un aiuto a questi genitori che hanno figli speciali da amare, seguire, curare e a cui cercare di regalare un futuro migliore:


<< Cari tutti,
Il Natale e' alle porte e nei giorni che ci conducono verso la festa più bella dell'anno, promuoveremo la nostra campagna di raccolta fondi !
La campagna, quest'anno, si arricchisce di alcuni nuovi elementi .. vediamoli insieme!
Bigliettini natalizi
Come anticipato prima delle vacanze estive, abbiamo rinnovato l'immagine dei bigliettini augurali grazie ai nostri bambini che ci hanno regalato la loro visione creativa del Natale! In allegato alla mail trovate il catalogo che vi chiediamo di diffondere tra tutti i vostri contatti e sul posto di lavoro. I bigliettini cartacei si possono, inoltre, ordinare attraverso il sito nataleparentproject.it o contattando la nostra segreteria!
Regali solidali
Su nataleparentproject.it troverete tre proposte di regali solidali quali beauty case, smart box e lettori dvd portatili ! Possono essere delle ottime idee regalo natalizie...aiutateci a promuoverli!
Vuoi fare una cosa bella?
Da alcuni mesi e' partita la campagna di volontariato "Vuoi fare una cosa bella?" che nasce sotto il segno della creativita'! Sono gia' molti i volontari che in tutta Italia sono alle prese con lana, uncinetto, perline a realizzare gadget artigianali per i mercatini solidali! Accanto a loro si affiancano i donatori privati e le aziende che ci offrono il materiale da decorare! Se avete amici creativi o se conoscete persone e aziende disposte a donarci del materiale basta solo scrivere una mail a volontariato@parentproject.it !
Eventi solidali !
Nel periodo natalizio in tutta Italia si moltiplicano gli eventi di solidali: dai mercatini alle cene e i concerti, ovunque c'e' posto per la solidarieta'! Se aveste voglia di organizzarne uno ed avete bisogno di consigli e supporto non dovete far altro che scrivere o chiamare! Se invece li state gia' organizzando vi ricordiamo che per tutto cio' che puo' servirvi siamo qui!
Un caro abbraccio,
Nicoletta >>

******************************
NICOLETTA MADIA
Fundraising ed Eventi
Parent Project Onlus
tel.    +39 06.66.18.28.11
fax    +39 06.66.18.84.28


 

martedì 4 dicembre 2012

Signorine e signorini, buonasera!

Cara Lilli,

eccoti una scena di vita vissuta di non molti giorni fa:

IO (indicando una donna su una rivista): "Amore della mamma, chi è questa?"

MONELLA (prontamente) : "Una signorina"

IO (indicando un uomo sempre sulla rivista): "E questo qui, invece?"

MONELLA (ci pensa un momento su...): "un SIGNORINO"...!!!

:D

Da cui il famosissimo modo di dire...Signorine e signorini, buonasera!!!

;-)

domenica 2 dicembre 2012

Plumcake al cacao (ricetta "alla vai che vengo")

Cara Lilli,

è domenica e allora io ti propongo un dolcetto facile facile di quelli che la mia monella divora :-) e cioè un bel plumcake al cacao.

L'unica cosa che devo premettere è che questa ricetta è un pò approssimativa in qualche dosaggio...si, diciamo che è un pò "alla vai che vengo" :D (a proposito: ma esiste un modo di dire come questo o me lo sono sognato? boh! va beh...hai capito che intendo dire, no?)

Ti spiego: mi sono basata su dosi adoperate da me in passato con successo, ma avevo un pò di burro in meno e non avevo lo yogurt (che invece uso molto nei plumcake, vedi quello colorato)e non sapevo quanto cacao mettere e mi sono fidata del mio occhio, mettendone a pioggia finchè il colore del composto mi è parso sufficientemente marrone ;-) 

Ma sappi che alla fine il risultato è stato buono, morbido e cacaoso al punto giusto (non troppo dolce, anzi tendente un pò all'amaro, come il gusto del cioccolato fondente).

 - farina gr 250
- zucchero gr 150

- burro gr 60

- latte ml 150

- 1 uovo
- cacao amaro q.b. (!!!) 
- 1 bustina di lievito per dolci

- 1 bustina di vanillina



Frullare l'uovo con lo zucchero, fino ad ottenere un bel composto spumoso. Aggiungere il burro ammorbidito, continuando a frullare. Unire il latte, amalgamando il tutto.
 
Incorporare al composto così ottenuto la farina, la vanillina e il lievito, mescolando per bene.
Aggiungere il cacao a pioggia...fino al colore desiderato ;-)

(NB: se risulta un pò duro, come è accaduto a me, aggiungere un pochino di acqua gassata....diciamo q.b. ... !!!)

Imburrare e infarinare uno stampo da plumcake, versarci il composto ed infornare a 180° per 30-35 minuti.


Ed ecco qui il plumcake che la monella ha mangiato a colazione e a merenda per due giorni, chiedendo sempre "un altro pò di dolcino" :-)


  
Buon appetito, Lilli!