AVVISO AI LETTORI:

AVVISO AI VISITATORI: Questo blog è "migrato" da Myblog a Blogger il 1° ottobre 2012. Ho trasferito una parte dei vecchi post in questa nuova "sede", ma chi volesse saperne di più di me, di Lilli e del nostro "passato" può andare a dare un'occhiata QUI

martedì 18 dicembre 2012

Il dolce-amaro della vita

Cara Lilli,

oggi guardavo i miei figli in un momento di allegria, ho sorriso con tenerezza ma allo stesso tempo un pensiero mi ha attraversato la mente: "Non sarà così per sempre..." 

Infatti, Lilli, non durerà: quelle risate che vengono fuori con una spontaneità e una freschezza indescrivibili, quello stupore genuino davanti alle cose nuove e alle sorprese, quel senso di abbandono e fiducia illimitati nella loro mamma e nel loro papà...Il tempo passerà e loro crescendo perderanno (in tutto o in parte) queste caratteristiche, maturandone altre, magari positive, magari belle, magari importanti...ma non saranno più quel che sono adesso.

Non durerà, dunque. Ed è naturale e normale che sia così.

Questa parte dell'infanzia, della prima infanzia, non tornerà più. Come ogni fase della vita si andrà a concludere per sfociare in una fase successiva.

La scoperta dell'acqua calda, dirai tu. 

Si, certo. 

E' solo che a volte non ci pensi. Vivi certi momenti quasi senza accorgertene, troppo presa da altri pensieri che affollano la mente riguardanti la famiglia, la salute, la gestione della casa, l'economia, i parenti, gli amici, le difficoltà quotidiane piccole o grandi che siano...

Non ci pensi, dicevo. E invece bisogna pensarci.

La consapevolezza dell'unicità ed irripetibilità dei momenti che vivi ti fa assaporare il vero gusto dell'esistenza, che è un gusto diverso per ogni fase della vita ma ha sempre una base comune, un retrogusto dolce-amaro dato dall'inevitabilità del tempo che trascorre.

"...e il tempo che trascorre ma non passa..." 

Così cantavano anni fa i Pooh in "50 primavere".

L'unico modo per far sì che il tempo trascorra senza passare invano, ma lasci traccia dentro di noi, è proprio vivere consapevolmente ogni giorno, ogni periodo, ogni età, nostra e di chi ci sta intorno, a cominciare dai nostri figli, che sono un pò il nostro termometro temporale, il nostro orologio biologico.

E io adesso voglio godermi la preziosa, a volte impegnativa, ma sempre  straordinaria infanzia dei miei monelli.



domenica 16 dicembre 2012

Borlotti con crostini saporiti

Cara Lilli,

è domenica pomeriggio e io ho pensato che potrebbe esserci chi già sta in crisi perchè non sa cosa preparare per cena e dopo aver cucinato magari pietanze un pò elaborate per il pranzo non ha voglia di mettersi ai fornelli pure di sera (ma non è detto che questa cosa di non voler cucinare capiti per forza di domenica, eh!)

Di solito quando non si ha voglia di spignattare si prende una pizza d'asporto o si mangiano affettati o formaggi, che non necessitano di cottura.

Però è praticamente inverno, fa freddo...un piatto caldo fa piacere.

E allora?

Allora ecco un'ideuzza facilissima ma gustosa, con tempi di cottura ridotti al minimo storico (questione di pochi minuti) perchè si possono usare legumi in scatola già lessati (in questo caso io ho scelto i fagioli borlotti).

Dunque...

- 1 scatola di fagioli borlotti 
- 1 fetta grande di pane
- olio evo
- sale
- origano
- mix di erbe per arrosti (se piace) *
- aglio

Scaldare i borlotti (in un pentolino o nel microonde) con un pò del liquido di conserva.
Intanto in un padellino mettere a dorare il pane tagliato a tocchetti con olio, uno spicchio d'aglio e una spolverata di origano (ed eventualmente un pò di preparato di erbe per arrosti *)
Versare i borlotti in un piatto, salare leggermente, condire con un filo d'olio evo e aggiungere i mini crostini di pane aromatizzati.

Mangiare subito, belli caldi :-)

NOTA: ovviamente a seconda del numero di commensali si useranno 1 o 2 o 3 scatole di fagioli, aumentando in proporzione anche le fette di pane.





 Buon appetito, Lilli!


* Grazie a Pier(ef)fect per questo suggerimento!

venerdì 14 dicembre 2012

I venerdì del libro (111°): INDIETRO NEL TEMPO


Cara Lilli,

oggi seguo l'iniziativa di HomeMadeMamma parlandoti di un romanzo che ho finito di leggere giusto ieri: INDIETRO NEL TEMPO di Jack Finney.

E' uno dei libri letti grazie ai suggerimenti preziosi proprio delle varie partecipanti al VdL (Venerdì del Libro), in questo specifico caso i miei ringraziamenti vanno a la 'povna, che ne ha scritto una bella recensione poco più di un mese fa, intrigandomi molto.

E infatti...ora che l'ho terminato, posso senz'altro anche io consigliare questo romanzo.

E' una storia basata sulla teoria dei viaggi nel tempo, della possibilità di modificare o meno gli eventi del passato incidendo o meno sul futuro, che poi è il presente di chi si sottopone a questi viaggi specialissimi.

In questo caso il presente è la New York del 1970 e il passato la stessa metropoli però del 1882, realtà legate da un filo che tocca da vicino una persona cara al protagonista, Simon, e che lo spinge quindi ad accettare di sottoporsi all'avveniristico esperimento.

Dato che non sarei in grado di parlarne diffusamente meglio di quanto la 'povna ha fatto nel post sopra citato, invito te, Lilli, e chi passa di qui a leggere quella recensione.

Io voglio solo aggiungere che la mia lettura ha avuto un adamento un pò lento inizialmente, ma quando la vicenda è decollata, entrando nel vivo dell'intreccio, le pagine mi scorrevano sotto gli occhi rapide perchè volevo scoprire come sarebbe andata a finire.

Tutti i personaggi me li sono sentiti vicini, man mano che leggevo, e mi è parso quasi di conoscerli personalmente. L'effetto del libro ad un certo punto è stato quasi quello di un film, più che di un semplice scritto.

Godibilissimo e con un finale che per certi versi un pò immaginavo e per altri no, quindi con un pizzico di sorpresa, che non guasta.




<< "Einstein ha detto che siamo come persone in una barca senza remi che procede lungo un fiume serpeggiante. Attorno a noi vediamo solo il presente, e non riusciamo a vedere il passato, dietro le anse e le curve del fiume. Eppure esso esiste." 
"Ma lo diceva letteralmente? O forse intendeva..." 
"Intendeva esattamente ciò che ha detto. [...] Il passato, là dietro, dietro le anse e le curve del fiume, esiste veramente. E' effettivamente lì." [...] E il mio piccolo contributo alle teorie di Einstein è...mettere qualcuno in grado di scendere da quella barca e andare a riva. Per poi tornare a piedi fino ad una di quelle anse che abbiamo già passato.">>


I venerdì del lbro su altri blog li trovi QUI


martedì 11 dicembre 2012

Abbracciami!

Cara Lilli,

non so tu, ma io dò un'importanza notevole agli abbracci.

Te ne ho parlato anche tanto tempo fa, se ricordi...QUI.

E tra gli abbracci speciali ci sono naturalmente quelli di mio marito, il mio amore.

Lui ha la capacità di abbracciarmi e di creare un angolo di paradiso. Quando mi abbraccia tutto il resto intorno smette di esistere per un lungo momento.

E' una delle cose più belle che ho sperimentato nella mia vita. Al di là di ogni altro tipo di rapporto fisico, i suoi abbracci contano infinitamente per me.

Ed è stato così fin da subito, fin dal primissimo abbraccio, nel lontano dicembre 1999.

Stavamo insieme da quasi 3 anni quando scrissi questo pensiero per lui:


LE TUE BRACCIA

Nel vento freddo d'autunno 
sento il  mio cuore battere più forte
per darmi calore ed energia.
Ma sarebbe tutto vano,
se non ci fossi tu con me:
le tue braccia mi accolgono ogni volta
ed ogni volta mi consolano,
ali soffici e avvolgenti,
ed ogni volta mi proteggono,
radici salde piantate in un sottobosco odoroso,
ed ogni volta mi emozionano,
dolci sogni divenuti realtà.

(11/11/2002)

domenica 9 dicembre 2012

Monella...Cicciottella!

Cara Lilli,

non fraintendere il titolo del post: non è che la monella d'un tratto si sia messa a mangiare regolarmente e sia ingrassata...macchè! Anzi, forse è pure dimagrita un pò, con i pasti da fame che fa (vorrà fare la modella? boh!) e mio fratello la chiama "nipotina-filino"...che mi sembra sia un soprannome che parli da sè.

E' che per caso un paio di giorni fa, cercando dei video carini per bambini su youtube, ho ritrovato una mia vecchissima conoscenza che mi piaceva tanto (1979, avevo 6 anni).

Ebbene: tra questa canzone e la monella è stato amore al primo ascolto!! 

Adesso mi chiede sempre di metterle il video di...



E a me confesso che fa una tenerezza incredibile vedere come lei si diverta, sorrida, canticchi questa che è stata una delle canzoncine preferite della mia infanzia :-)

"Cicciottella" di mamma sua!!!


PS: e voi, blogger e visitatori vari più attempatelli, ricordavate questa sigla TV della Goggi? Io e mio fratello, con dei cuginetti, ne facemmo addirittura una versione modificata per il compleanno di una cugina, del tipo "Ci ho pensato su, io non mangio più...A E I O U!" oppure "Marilena è una bambina fatta a forma di grissin...che non vuol diventare un bignè più grasso di te, tiè!" perchè lei, come la mia monella, era magrissima e non voleva mai mangiare!!