AVVISO AI LETTORI:

AVVISO AI VISITATORI: Questo blog è "migrato" da Myblog a Blogger il 1° ottobre 2012. Ho trasferito una parte dei vecchi post in questa nuova "sede", ma chi volesse saperne di più di me, di Lilli e del nostro "passato" può andare a dare un'occhiata QUI

venerdì 8 febbraio 2013

I venerdì del libro (117°): LA MOGLIE DELL'UOMO CHE VIAGGIAVA NEL TEMPO

Cara Lilli,

oggi seguo l'iniziativa di HomeMadeMamma parlandoti di un romanzo che ho letto lo scorso mese dietro suggerimento di Aleja: LA MOGLIE DELL'UOMO CHE VIAGGIAVA NEL TEMPO di Audrey Niffenegger.

Già la stessa Paola di HomeMadeMamma ne aveva parlato tempo fa e se non sbaglio anche qualche altra partecipante al VdL, così ero curiosa di leggerlo e di scoprire se anche questo, come altri libri o film basati sui viaggi nel tempo o comunque sulle vite parallele (temi che sempre ho amato), mi sarebbe piaciuto.

Il mio responso a fine lettura è che gli dò la sufficienza, non di più, perchè mi è piaciuto...a metà. Cioè, mi ha in parte deluso, pur partendo da una premessa ottima per i miei gusti: quella di un uomo (Henry) che è affetto da disturbo genetico che lo fa sparire di tanto in tanto dal suo presente per trovarsi catapultato nel suo passato o nel suo futuro, ogni volta nudo e con la nausea e il vomito, trovandosi a volte in presenza del se stesso dell'epoca in cui è "atterrato". In uno di questi viaggi conosce la bambina (Clare) che poi nel futuro sarà sua moglie e si lega a lei già da allora.

Certo la fantasia e la capacità di far combaciare perfettamente tutto il quadro di eventi che si intrecciano tra diversi piani temporali sono un merito che va riconosciuto alla Niffenegger.

Un merito che rischia però poi di diventare un difetto quando il modo di raccontare si fa a tratti un pò confusionario, troppi andirivieni nel tempo con dei capitoletti piccoli che a volte mi sono parsi superflui e mi distoglievano dalla storia vera e propria. Anche se alla fine tutto combacia, come dicevo.

La mia delusione è dovuta probabilmente al fatto che il personaggio di Clare non mi ha entusiasmato. Mi è parsa un pò insipida, per usare un termine assai poco tecnico. Sottomessa ad un destino segnato e perciò senza grande personalità. Probabilmente ciò è dovuto al fatto stesso che fin da bambina si è sentita svelare che nel futuro avrebbe sposato quell'uomo così strano, affascinante e che le appariva di tanto in tanto. Resta comunque un personaggio che secondo me avrebbe potuto avere maggiore spessore.

Il modo di scrivere dell'autrice, che è moderno e ricco di dialoghi, non mi dispiace, anche per la particolarità che vede i capitoli narrati in parte in prima persona da Henry, in parte da Clare. Però anche qui ho una nota da fare: non che io sia una bacchettona, ma ci sono delle cadute di stile che credo si sarebbero potute evitare, se non altro perchè le vedo poco adeguate al contesto e al tipo di racconto.

Ecco, in definitiva posso dire che questa storia avrebbe potuto emozionarmi e coinvolgermi di più, mentre mi ha lasciato un pò freddina, a parte qualche passaggio degno di nota, tipo nel finale: la malinconica tenerezza di una donna anziana che attende da anni un preannunciato incontro con il suo grande amore, la descrizione di un attimo desiderato e sognato a lungo, l'immagine di una testa imbiancata, di un volto segnato dal tempo che si prepara a vivere un'emozione profonda...non potevano lasciarmi indifferente.

Su anobii gli ho assegnato 3 stelle.

Credo che cercherò il film che ne hanno tratto, magari potrebbe per una volta piacermi più del libro...chi lo sa.




La recensione **


<< Quand'ero piccola attendevo con ansia di vederlo. Ogni sua visita era un evento. Adesso ogni assenza è un non evento, una sottrazione, un'avventura di cui sentirò parlare quando il mio avventuriero si materializzerà ai miei piedi, sanguinante o fischiettante, sorridente o scosso dai brividi. Adesso, quando se ne va, ho paura.>>


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mercoledì 6 febbraio 2013

La piadina dell'amore

Cara Lilli,

ieri ero un pò in affanno verso mezzogiorno (mattinata piena e poi di corsa a prendere la monella all'asilo per portarla alle 13 al centro di riabilitazione per le sue terapie) e mi sono risolta il pranzo, trasformandolo in un lunch, con una piadina farcita con prosciutto cotto e formaggio spalmabile mangiata con una mano sola e in piedi, mentre con l'altra mano infilavo il giubbino al monello per uscire (prodigi che solo una mamma sa compiere!).

Ho aperto il frigo e l'ho trovata ad attendermi nella sua busta di plastica, dovevo solo riscaldarla sulla piastra due minuti e poi farcirla velocemente. 

Era la sopravvissuta di una confezione da tre piadine che avevamo aperto la sera prima con mio marito.

Ed ho sorriso nel vederla, anche se non era una sorpresa, sapevo bene che era lì. E se c'era è perchè mio marito ogni volta che compriamo quelle piadine e ne mangiamo una a testa poi mi dice "E questa terza la conservi e la mangi tu domani!".

Lui lo sa che mi piace molto farcirla in modi diversi, a volte anche con cose dolci come marmellata o nutella. Lo sa e me la lascia sempre, la terza.

Niente. E' una cosa sciocca forse, ma ai miei occhi quella semplice piadina che mi aspetta nel frigo è sempre come se avesse scritto su "ti amo"

E, come ti dicevo, mi strappa sempre un sorriso.


lunedì 4 febbraio 2013

Monella cantante..."LIVE"!!!

Cara Lilli,

in questi giorni sono tutta presa dai ricordi e dalle sensazioni che hanno invaso il mio cuore circa un anno fa, sensazioni che speravo ardentemente di provare ma che una parte di me temeva che non sarebbero mai arrivate.

A cavallo tra fine gennaio e inizio febbraio del 2012, la mia monella pronunciava le sue prime parole, a cominciare da "palla", a circa 4 anni e 4 mesi, dopo due anni di psicomotricità e cinque mesi di logopedia, regalando a me, al suo papà e a tutti quelli che la amano una gioia indescrivibile.

Chi mi segue da un pò sa cosa ha significato quel momento, dato il disturbo pervasivo dello sviluppo della monellina (chi non sa cosa sia può leggere questa intervista fatta alla sottoscritta).

Quello è stato l'inizio di un'evoluzione positiva che per tutto il 2012 l'ha portata a molte piccole-grandi conquiste insperate fino a poco tempo prima.

Un'evoluzione che continua anche a desso, nel nuovo anno, per fortuna!

E mi sono detta: come festeggiare in qualche modo questa sorta di anniversario delle sue prime parole? Semplice! Con una bella canzoncina interpretata per te e per i miei amici blogger dalla monella in persona, con la sua vocina tenerissima!!

Eh si, è questo il file audio che ieri dicevo di non riuscire a caricare, ora l'avrai capito. Alla fine il mio adorato maritino ha aggirato il problema inserendo l'audio in questione come sottofondo di un video, dato che i video sono facilmente caricabili nel post ;-)

Il video in realtà ha solo un'immagine fissa, perchè non volevo distogliere l'attenzione di chi ascolta dalla vocina della monella e non ho scelto una foto sua perchè sai che io non pubblico fotografie personali qui sul blog.

Dato che la canzone scelta è "Il gatto puzzolone" dello Zecchino d'Oro, l'immagine è tratta dal cartone animato ufficiale di questa simpaticissima canzoncina.

Premessa: non aspettarti la perfezione, non è proprio identica al testo originale, la pronuncia è incerta in qualche punto, ci sono anche rumori di fondo (tipo all'inizio, quando non ci eravamo resi conto che si sarebbe registrato anche il sibilo della pentola a pressione!!) e poi, come spesso fanno i bambini, la monella appena ha capito che volevamo registrarla non voleva cantare e abbiamo dovuto "imbrogliarla" dicendole che non avremmo più registrato, che avrebbe cantato solo per mamma e papà...e lei ingenuamente ci ha creduto (piccola!!!!) :D  

(nrd: in questo modo nel file ci sono immortalate anche le voci mia e di mio marito nei primi secondi, ma l'abbiamo lasciato così, integro, un pò rustico direi...perchè ci sembrava una scena di vita familiare carina da condividere, una sorta di "backstage" eheheh!)

E allora, che altro dire....

Cara Lilli, amici tutti che passate di qui, ecco a voi la monella "live":




NON E' UN AMORE?
Spero di averti regalato un sorriso, Lilli :-)


domenica 3 febbraio 2013

S.O.S. tecnico!!!

Cara Lilli,

stavolta ti scrivo per lanciare una richiesta di aiuto tecnico: ho un file mp3 che voglio caricare in un post e non so come fare. 

Cioè, ho cercato in rete e tra le possibilità scelte e provate l'unica che funziona è quella con Google Docs (l'ho letto qui ), che però mi consente di inserire il link su cui poi chi legge deve cliccare e poi fare il download del file....volevo un modo diretto tipo con Muzicons (l'ho letto qui), passando per MediaFire, ma se lo uso non mi carica il file, appare solo il widget...vuoto :-(

Aiuto! S.O.S.!!

Chi ha già caricato in passato un file mp3 in un proprio post mi dice che supporti ha usato, PLEASE???


PS: Mio marito in verità ha pensato uno stratagemma che se riesce dovrebbe venir fuori una cosa carina...però io vorrei avere anche qualche suggerimento dagli amici blogger ;-) 


EDIT delle ore 21:47 = Il mio maritino ha messo in pratica la sua ideuzza ed è riuscita bene, quindi nel prossimo post potrò farvi ascoltare ciò che volevo :-) in un certo senso lui ha "aggirato" l'ostacolo e pure in modo carino. 

Se qualcuno può darmi delle indicazioni su come caricare il semplice file mp3 in un post senza tanti problemi mi fa comunque piacere, potrebbe tornami sempre utile in un'altra occasione ;-) 

 

venerdì 1 febbraio 2013

I venerdì del libro (116°): LIBRETTI DI PEPPA PIG

Cara Lilli,

seguo HomeMadeMamma anche questo venerdì e ti parlo del regalo che la befana ha portato alla monella...o meglio dei regali, al plurale, visto che sono più d'uno!

L'amore della monellina per Peppa Pig, la maialina più famosa di Rai YoYo, è cosa nota (vedi ad esempio qui o qui) e allora io e mio marito per Natale già avevano le preso un primo libretto cartonato, seguito poi a breve (per la festa della Befana, appunto) da altri 3 libretti della stessa serie: questo ha fatto di mia figlia...una monella felice :-)

A dire il vero non è stato semplicissimo trovarli, in giro per negozi vari: perciò, a parte il primo, gli altri 3 li abbiamo ordinati on line, su Amazon.

Si tratta di libretti cartonati quadrati editi da Giunti Kids che riproducono ognuno un episodio della serie TV per sommi capi, cioè riportando solo le scene salienti con brevi descrizioni scritte: questo fa si che la monella sia esilarata, perchè gli episodi oramai li conosce tutti a memoria e vederne alcuni "stampati" le piace moltissimo.

Non ti dico poi quando capita che in TV diano proprio uno degli episodi dei suoi 4 libretti! E' la gioia più totale: lei corre a prendere il libro e lo sfoglia di pari passo con le scene che scorrono in TV :-)

Ricordo che tempo fa per un passato Venerdì del libro anche un'altra partecipante all'iniziativa (mi spiace non ricordo chi fosse!) presentò un paio di questi stessi brevi racconti di Peppa Pig. In effetti parlando con varie mamme in giro sento sempre che Peppa piace a tanti bambini, forse per il suo essere semplice e divertente e anche per gli altri personaggi-animali che le ruotano intorno, tutti simpatici e facilemente riconoscibili anche dai più piccini. Però fatto sta che trovare questi libri, ma anche dei pupazzetti di Peppa non è tanto facile, come accennavo prima: almeno qui dalle mie parti è così.

Meno male che lo shopping on line ci viene in soccorso in questi casi ;-)

I 4 libretti della monella sono:

 L' armadio dei giocattoli   Una gita nel bosco


La fatina dei dentini    La festa in maschera

Il prezzo di copertina è di € 4,50, ma on line si trovano anche scontati.


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AGGIORNAMENTO del 30-11-2013: ci sono nel frattempo state nuove pubblicazioni di questa collana dedicata a Peppa Pig e la monella ha così proseguito la sua collezione ;-)