AVVISO AI LETTORI:

AVVISO AI VISITATORI: Questo blog è "migrato" da Myblog a Blogger il 1° ottobre 2012. Ho trasferito una parte dei vecchi post in questa nuova "sede", ma chi volesse saperne di più di me, di Lilli e del nostro "passato" può andare a dare un'occhiata QUI

sabato 5 gennaio 2019

La mia roccia

Cara Lilli,

quando penso ai miei genitori li rivedo nella mia mente come coppia indissolubile nata in una mattina di sole del febbraio 1959 su una panchina di Via Caracciolo a Napoli, ma anche come due personalità ben distinte che non si sono mai annullate l'una nell'altra... ma hanno fatto il cammino una accanto all'altra, mano nella mano.

Allo stesso modo io so che non potrei essere per certi aspetti più diversa dal mio compagno di vita: io e lui siamo stati nell'arco di quasi 20 anni semplici componenti di una stessa comitiva, poi amici, poi confidenti, poi fidanzati, poi sposi e infine genitori.

Caratteri diversi, passioni e hobby diversi.  

Ma stessi principi saldi, stessi valori, stesso progetto di vita. E un amore grande, nato e cresciuto quando nessuno di chi ci stava attorno ci avrebbe scommesso un soldo.

Io mi sento libera di essere ciò che sono.

Libera, ma anche al sicuro. Perchè accanto a me c'è lui.

Lui che parla poco ma fa molti fatti, che spesso sa essere più obiettivo di me che tendo a perdermi in mille ragionamenti, che è concreto, diretto, perseverante, saldo. Una roccia.

La mia roccia.

Lui che poi sa svelarmi il suo cuore e che quando lo fa mi inonda di tenerezza. E ogni possibile e umanamente inevitabile dissapore scivola via, smorzandosi fino a spegnersi, senza mai rancore.

Sono ancora in tempo, oggi che è il suo compleanno, a dirgli: auguri, roccia su cui è poggiata saldamente la nostra famiglia! 

Auguri, amore della mia vita... prima che scatti il nuovo giorno!


venerdì 4 gennaio 2019

Riepilogo letture 2018

Cara Lilli,

inizio il nuovo anno con un post di venerdì e pur se non propongo un libro in particolare come faccio di solito quando partecipo all'iniziativa di HomeMadeMamma, resto in ambito libresco perchè vado a fare il mio ormai abituale riepilogo delle letture dell'anno appena conclusosi.


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IMMAGINE PRESA DAL WEB

Dunque, nel 2018 ho letto 27 libri.

Meno di quello che avrei voluto e che immaginavo quando l'anno è iniziato. Ma si sa che la vita ha le sue fasi e che ci sono periodi in cui maggiore attenzione del solito è richiesta altrove e non quindi non me ne lamento, perchè ci sono prioirità indiscutibili. E ci mancherebbe altro!

E poi, diciamocelo pure, i libri hanno la bellissima abitudine di non scappare da nessuna parte: loro sono là, ci aspettano, sono pronti ad essere letti in qualunque momento, che sia oggi, domani, tra una settimana, un mese,un anno...  Ho reso l'dea, mi sa ;) :)

Il più bello dell'anno? Se la giocano sul filo di lana JOSHUA, di Massimiliano Riccardi, thriller originale e introspettivo, scoperta bellissima che ha avuto conferma poi in seguito sul finire dell'anno... ma questa è un'altra storia e scriverò presto un post ad hoc; e UN RAGAZZO NORMALE, di Lorenzo Marone, che mi ha saputo regalare ancora una volta emozioni vere, che mi ha fatto nuovamente innamorare dei suoi personaggi.


Il più brutto?  LA VERITA' SUL CASO HARRY QUEBERT, di Joel Dicker. Seppure non volessi definirlo il più brutto, dovrei quanto meno dire che secondo me è stata un'occasione persa per scrivere un bel libro. Nel post linkato qui su ho spiegato perchè non mi ha convinto affatto.

L'autore più letto? Marcel Proust. Ho infatti letto tutti e sette i volumi di "Alla ricerca del tempo perduto". Opera senza dubbio impegnativa, a tratti lenta e anche un bel po' prolissa, ma anche con pagine incantevoli ed emozionanti. [Comunicazione personale per un amico speciale: Grazie, Antò, per avermi suggerito questa lettura! ;) :) ]

E anche questa è fatta!

Al prossimo anno, Lilli, con il nuovo resoconto. E a chi come me ama leggere auguro un 2019 ricco di libri nuovi, vecchi, di ogni genere (perchè è bello spaziare), di autori noti o ignoti, brevi o lunghi. 

BUONA LETTURA A TUTTI!


PS: è QUI l'elenco di tutte le mie mie letture da quando ho aperto il blog, divise anno per anno!

lunedì 31 dicembre 2018

E ci siamo quasi, ormai... BUON ANNO!

Cara Lilli,

difficilmente nelle prossime ore penso che potrò stare al pc e allora lascio in questo breve post i miei  auguri a coloro che passano di qui, che conosco da molto o da poco, che  che non conosco affatto e si trovano qui per caso... 

Mi rifarò già da domani, spero. Ma intanto, non riuscendo adesso a passare dai vari blog singolarmente, per ora lancio al volo nella blogofera un abbraccio virtuale che spero arrivi a destinazione e renda felice chi lo riceve.


AUGURI SINCERI E BELLI, 
SECONDO I DESIDERI E LE NECESSITA' DI OGNUNO!


IMMAGINE PRESA DAL WEB
 

domenica 30 dicembre 2018

Incontri

Cara Lilli,

arrivo come a volte mi succede solo a tarda ora per postare perchè la giornata è lunga e poi tra i monelli e altre incombenze, il tempo da dedicare al pc è poco.

Ma non voglio che termini la giornata senza dirti che oggi ho avuto una grande gioia. Un regalo di Natale in ritardo, possiamo chiamarlo.

Un regalo fatto di occhi, sorrisi, braccia, cuori.

E mani.

TRE MANI AMICHE :)

Un regalo in carne ed ossa, sì. Hai capito bene, Lilli!

Anzi, un duplice regalo.

Un duplice incontro che ha fatto diventare reale un'amicizia finora solo virtuale.

Sono venute qui, nel mio paesello tra i monti.

Quando mi sono trovata di fronte Mariella e Pia è stato subito tutto straordinario e normale, allo stesso tempo. 

Straordinario perchè era la prima volta che potevamo guardarci negli occhi e parlarci dal vivo, stringerci le mani, abbracciarci.

Ma anche così normale. Nel senso, per me bellissimo, di naturale.

Un incontro bellissimo... e affollato :) comprensivo dei nostri tre mariti, che si sono messi subito a chiacchierare con naturalezza anche loro, e dei miei due monelli.

Che ci siamo dette? Tante cose ma comunque troppo poche, perchè il tempo si sa che è tiranno. E allora la promessa: rivedersi!

Quando le giornate saranno lunghe e luminose, con spazi aperti intorno, nella natura. Per dirci tanto altro ancora e conoscerci sempre meglio, con quella curiosità che nasce spontanea da un'affinità che si percepisce e che non si può ignorare. Perchè ci sono sensazioni ed emozioni genuine che si avvertono già anche attraverso uno schermo di un pc. Figuriamoci poi di persona, fianco a fianco.

Quanto è bello vivere così la blogosfera? Tanto. Tantissimo!

Sono troppo felice per tutto questo!!

Vi voglio bene, ragazze. E vi aspetto ancora. 

Una promessa è una promessa ;)



PS: al regalo in carne ed ossa si sono aggiunti altri regali, significativi e belli, a testimoniare quanto ci siamo intese e comprese...


Per me un libro di Amos Oz, "Soumchi", proprio adesso che ho desiderio davvero di conoscere questo autore speciale che ci ha lasciato pochi giorni fa.

Per la monella un'agenda per il nuovo anno ispirata a Il Piccolo Principe, con citazioni tratte dal meraviglioso libro di Antoine de Saint-Exupery, proprio adatta per lei che ama annotare tutto e ama leggere.

Per il monello un libro di Geronimo Stilton, "La spada nella roccia", con bellissime illustrazioni e una storia tutta da leggergli, proprio ora che è importante per lui ascoltare storie, aumentare la capacità di attenzione e di comprensione.

E per la gioia di tutti, anche del mio amore, un sacchetto di squisiti torroni :)

mercoledì 26 dicembre 2018

8... più un giorno

Cara Lilli, 

per stavolta permettimi di modificare un poco le cose e scrivere...

"Caro Monello,

oggi compi 8 anni... e un giorno ;) dato che il tuo compleanno è stato ieri.

Tu, che hai deciso di venire al mondo proprio nella notte del 25 dicembre e che così ti sei un po' bruciato una festa, perchè tutti fanno gli auguri di Natale come prima cosa e si rischia di far passare in secondo piano il tuo compleanno.

Ma non sempre è così. Non lo è se si hanno, ad esempio, compagni di classe come i tuoi, che ti vogliono bene. Bene davvero.

E dunque, quando venerdì scorso dopo lo spettacolo serale di canzoni natalizie della scuola siamo andati tutti insieme a mangiare una pizza prima delle vacanze natalizie, ecco che una delle mamme e uno dei tuoi compagnetti hanno tirato fuori un bel pacco regalo per te, a nome di tutta la classe.

L'idea è stata dei bambini: non ti avrebbero visto il giorno del tuo compleanno e allora hanno anticipato gli auguri e ti hanno fatto una sorpresa dolcissima :)

Hanno preso alla sprovvista anche me, che ero all'oscuro di tutto, e che quasi non facevo in tempo ad accendere il cellulare per riprendere la scena in cui intorno al tavolo tutti in coro hanno cantato "Tanti auguri a te!" e tu eri emozionato, felice, sorridente... partecipe, consapevole! 

Sì, perchè è questo che mi ha ripempito il cuore di gioia: vedere come sei cresciuto in tal senso, come sei attento a tutto ciò che accade intorno, come stai bene con i tuoi amichetti, come sai gioire delle cose per cui gioiscono anche gli altri bambini e che embravano fino a non molto tempo fa non appartenerti.

E la felicità che hai mostrato per il tablet che è venuto fuori dal pacco è stata non genuina, ma genuinissima :D Non potevano farti più contento, tecnologico come sei tu!

Una sorpresa grande e bella, significativa.

Anche per me, che sono la tua mamma. 

Ma la sopresa forse ancora più grande e bella me l'avevi fatta tu stesso, poco prima, quando in quella antica chiesa piena di persone che assitevano allo spettacolo di Natale della scuola, dopo l'ultima canzone, le tue maestre ti hanno dato il microfono e tu, con la tua vocetta che da poco stiamo imparando a conoscere per davvero, hai esclamato "BUON NATALE!"

Applauso. Immediato. Allegro. Da parte di tutti. 

E tu, che ti sei gasato, hai afferrato di nuovo il microfono e lo hai ripetuto ancora, con più enfasi e cercando di scandire meglio le sillabe. Una, due, tre volte! E se la maestra che ha diretto il coro non ti fermava forse avresti continuato chissà per quanto, tutto felice, mentre il pubblico proseguiva ad applaudirti :D

Tutti applaudivano. E io, come una sciocchina, lì a piangere. 

Un pianto di gioia purissima.


AUGURI, MONELLO DI MAMMA.
PER TUTTO, PER OGNI COSA. 
SII FELICE!