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venerdì 11 ottobre 2013

I venerdì del libro (149°): NON SPARARE, BACIAMI!

Cara Lilli,

questo venerdì il mio post dedicato all'iniziativa libresca di HomeMadeMamma sarà più uno s-consiglio che un consiglio di lettura, a dire il vero.

Io cerco di variare un pò il genere dei libri che leggo, alternado quando posso testi drammatici, fantasy, gialli e commedie divertenti. 

Un paio di settimane fa ho voluto leggere un romanzo di evasione, del tipo-Kinsella (autrice di cui ti ho parlato abbastanza bene in due occasioni). Peccato che non mi abbia fatto evadere più di tanto :-(

Si tratta di NON SPARARE, BACIAMI! di Sharon Krum.

Non è che io mi aspettassi un capolavoro, ma almeno con la Kinsella di "La regina della casa" e "Ho il tuo numero" mi sono rilassata e divertita, pur nell'inverosimiglianza di alcune situazioni, inevitabilmente un pò esasperate per creare l'effetto-fiaba moderna e arrivare al lieto fine desiderato. 

Nel caso di "Non sparare, baciami!" invece mi sono ritrovata spesso a scorrere le pagine in fretta perche' mi stavo un po' annoiando.

La storia è quella di una giovane donna in carriera (un avvocato per la precisione) figlia di un generale dell'esercito vedovo e fissato per la disciplina militare che l'ha cresciuta come un uomo. E questo ci può anche stare, entro certi limiti. Invece ti dico che qui la situazione e' portata ad un'esagerazione tale da non poter reggere assolutamente. 

Il personaggio della protagonista non è credibile neppure di striscio. E lo diventa ancora meno quando decide di cambiare totalmente il suo modo di essere per provare a trovare l'anima gemella, dato che fino a quel momento (come è ovvio) nessun uomo ha mai voluto avere a che fare con lei oltre il primo appuntamento.

Il suo modello diventa Doris Day, la famosissima attrice degli anni cinquanta e sessanta, che in tante commedie aveva immancabilmente fatto innamorare di sè l'imperturbabile burbero oppure il don giovanni di turno facendo leva solo su un'ingenuità disarmante e su una femminilità zuccherosa, tutta sorrisi e abitini dai colori pastello.

Non sto qui a raccontarti come avviene questa trasformazione, ma davvero è una cosa che non sta in piedi. Ti ripeto, so che non è di un libro impegnato che stiamo parlando, però un minimo di credibilità dovrebbe pur esserci. Leggendolo, al contrario, vien fuori che le giurie dei processi per omicidio, invece di dibattere sulle prove e sul verdetto, in sala di consiglio si mettono a disquisire sul delizioso completino verde mela dell'avvocato dell'accusa e su come sia dolce il suo sorriso e di come sia impossibile che una donna di quella gentilezza ed educazione possa mai dire qualcosa che non sia la verità!

Se si vuol leggere un romanzo rosa per passare il tempo, ok: questo potrebbe anche andare. A patto di essere consapevoli che non vi si troverà molto ritmo nè molto humor. Solo personaggi preconfezionati e prevedibili, per un finale che emoziona giusto un pò.

Eppure è un best seller. Sarò io che sono un pò troppo esigente, anche in fatto di romanzi di puro svago...chi lo sa.





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martedì 8 ottobre 2013

Monello che stupisce

Cara Lilli,

a volte succede che da un giorno all'altro le cose vadano meglio, senza un particolare preavviso.

Prendi oggi, ad esempio: il monello, che di solito inizia a piangere più o meno forte già mentre parcheggio l'auto davanti all'edificio dell'asilo, è rimasto  sereno e poi ha solo accennato un frignetto  quando è entrato dentro. La bidella poi mi ha poi confermato che non ha pianto mai durante la mattina.

Poi siamo andati al centro di riabilitazione neuropsicomotoria e anche qui il monellino mi ha stupito: fino a giovedì scorso piangeva quando la psicomotricista veniva a chiamarlo per entrare in stanza, mentre oggi le è andato incontro di buon grado e lei lo ha preso per mano, portandolo con sè. E uscendo, alla fine della terapia, mi ha detto che è stato piuttosto collaborativo e sorridente.

Niente faceva presagire che sarebbe andata così bene la giornata, non lo immaginavo. Forse per questo motivo sono proprio contenta.

So bene che non significa che non ci saranno più pianti o capricci o ostacoli vari, ma se oggi è stato un giorno positivo ce ne potranno essere di certo tanti altri, no?

Perchè, Lilli, come riflettevo QUI l'anno scorso riguardo alla mia esperienza di mamma della monella, "per ogni su c'è sempre un giù, per ogni men c'è sempre un più...e questo il mondo fa girar!" 

Mago Merlino docet ;-)  





lunedì 7 ottobre 2013

Odore di terra bagnata

Cara Lilli,

a me non piace la pioggia. 

L'umidità mi uccide, detesto le giornate grige, sono terribilmente metereopatica.

Eppure c'è un'odore che amo e che contraddice ciò che ho appena scritto.

Lo avverti subito, appena apri una finestra o esci di casa, ed è più penetrante se ti trovi (come me) un pò fuori dal centro abitato.

L'odore della terra bagnata dalla pioggia è tra le cose che preferisco in assoluto: mi provoca sensazioni sottili che si muovono sottopelle e raggiungono tutte le terminazioni nervose.  

Evoca ricordi di un tempo andato, forse perchè la pioggia ha insito in sè un che di malinconico e la terra rimanda la mente alle proprie origini.

Mentre ti scrivo ho il balcone un pò aperto. E' tornato il sole a farsi spazio tra le nuvole, ma poco fa ha piovuto. 

Io annuso l'aria e sorrido un pò tristemente. E va bene così.

venerdì 4 ottobre 2013

I venerdì del libro (148°): CHI VOLA SUI FIORI?

Cara Lilli,

a volte il tempo per dedicarmi a scrivere dei post belli articolati mi manca proprio :-( allora devi un pò accontentarti di ciò che riesco a fare.

Oggi non voglio far trascorrere il venerdì senza aderire all'iniziativa di HomeMadeMamma e così ti parlo velocemente di un libretto carino che alla mia monella piace, anche se è adatto in realtà a bambini più piccini di lei (tipo il monello, che però per ora non si interessa particolarmente ai libri e più che altro cerca di mordicchiarli).

Si tratta di "CHI VOLA SUI FIORI?", edito da La coccinella, e fa parte della collana "Nuovi libri coi buchi": è cartonato e molto simpatico perchè nelle pagine c'è un vero e proprio buco di forma esagonale che va restingendosi man mano che si sfoglia il libro.

Protagonisti sono tanti fiori diversi e coloratissimi e altrettanti insetti differenti  che si posano su di essi per succhiare il nettare o per lavarsi o addirittura per scattare fotografie o fare una festa danzante!

In ogni pagina c'è una strofetta in rima che descrive l'immagine.

Insomma, un libretto da sfogliare e risfogliare, imparando i nomi di fiori e insetti e divertendosi a ripetere le rime :-)

L'edizione che abbiamo noi è del 2005, però ho visto su internet che in diversi  store non è disponibile attualmente. Non so se è una cosa momentantea, ma spero di si perchè è un'idea bella anche per fare un regalino.



<< Sulla ninfea in mezzo allo stagno 
c'è una zanzara che si fa il bagno.
Col bagnoschiuma e una spugnetta
si lava bene ogni zampetta!>>


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mercoledì 2 ottobre 2013

Le due Maris

Cara Lilli,

più tempo passa più mi sto convincendo che per qualche scherzo della natura in me convivano due personalità che, chi lo sa come, alla fine trovano il modo di convivere senza farsi fuori a vicenda.

Io sono quella che ama la musica classica, ma sono anche quella che si esalta ascoltando a tutto volume e cantando a squarciagola canzoni di Anastacia, Bon Jovi o simili.

Io adoro i film d'autore introspettivi e drammatici, quelli dove contano solo i dialoghi, intensi e profondi, quelli che molti trovano lenti e noiosi; ma poi mi appassionano le pellicole fantasy o anche quelle d'azione, rocambolesce e sconclusionate.

Io vivrei di pizza e di focacce salate a scapito dei dolci, ma davanti ad un barattolo di Nutella non mi controllo.

Io sono estroversa, adoro conoscere persone nuove, stare tra la gente, chiacchierare e scherzare; ma sento prepotentemente il bisogno dei miei momenti solitari, in cui sto con me stessa e i miei pensieri e non mi va di vedere nessuno (momenti che mio malgrado in questi ultimi anni si sono ridotti assai, avendo quei due tesori dei monelli spesso e volentieri con me).

Io sono solare, sorridente, trasmetto positività; ma sono anche quella che si rabbuia per un nonnulla e che piange facilmente.

Io sono la prima Maris, ma sono anche la seconda. L'una è opposta all'altra ma insieme fanno squadra e mi rendono la persona che mio marito ha scelto di avere accanto per la vita e a cui i miei amici sono affezionati. 

E tu? Quante Lilli sei?