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venerdì 7 febbraio 2014

Venerdì del libro (162°): NOVECENTO

Cara Lilli, 

mi è mancato venerdì scorso non scrivere di libri! Riprendo oggi la mia buona abitudine ed aderisco all'iniziativa di HomeMadeMamma parlandoti di un racconto, o meglio un monologo, letto a fine 2013: NOVECENTO di Alessandro Baricco.

E' stato il mio primo Baricco. Meditavo da anni di approcciare questo autore e solo da pochissimo mi sono decisa. Dovevo pur farmi un'idea mia, prima o poi, visto che in giro ne ho sentito parlare o benissimo o malissimo, senza vie di mezzo.

Ho un pò barato, però, perchè la mia scelta è caduta sull'unico dei suoi scritti di cui conoscevo già la storia, avendo visto il film "La leggenda del pianista sull'oceano". Diciamo che forse non ho voluto rischiare troppo, sono andata sul sicuro perchè, anche se il film di Tornatore mi è parso a tratti troppo lento e non mi ha entusiasmato del tutto, in linea generale mi è piaciuto.

Al contrario del film, che è bello lungo, lo scritto di Baricco è piuttosto breve. 

L'ho trovato interessante, con il suo essere scritto in forma di monologo teatrale, con tanto di indicazioni sulle luci, sui rumori fuori scena e sulle azioni dell'attore che narra la storia.

Credo che la bellezza di questo monologo sia proprio nell'originalità della storia  e nella sua inverosimiglianza, se si vuole. Perchè si può credere che ci sia un neonato abbandonato a bordo di un transatlantico nella notte di Capodanno del 1900, che venga adottato da un vecchio marinaio di colore e che quando lui muoia sia poi curato e cresciuto un pò da tutti coloro che lavorano sulla nave. Diventa un pò meno credibile il fatto che all'improvviso il bambino si metta a suonare il pianoforte in modo virtuoso, senza sapere da chi, quando e come abbia imparato a farlo.

Ma la cosa più incredibile, che poi è proprio quella che dà il vero tocco di fascino alla storia, è che quel bambino cresca, diventi uomo e non metta mai piede sulla terra ferma. MAI. 

Ci prova una volta, arrivando a scendere i primi tre scalini di quelli che portano alla passerella e quindi sul molo. Ma si ferma, riflette e torna indietro. Il perchè, i pensieri che gli hanno attanagliato la mente e l'anima in quel lunghissimo momento li rivelerà solo molto tempo dopo, ad un amico musicista (che poi è la voce narrante).

Vivrà su quel transatlantico per sempre. Diverrà una leggenda per i suoi virtuosismi col pianoforte. Vivrà e morirà lì sul Virginian. Perchè alla fine il vecchio transatlantico verrà demolito e neppure allora Danny Boodman TD Lemon "Novecento" lo abbandonerà. Seguirà il suo destino.

Questo (mio) primo libro di Baricco in definitiva mi è piaciuto, mi ha regalato qualche momento di astrazione dalla realtà e anche un pizzico di poesia. Ma mi ha lasciato col dubbio sull'autore: cioè, mi rendo conto che è la storia narrata in sè per sè che mi ha preso, l'idea di questa vita strordinaria, il fatto di essere così difficile da credere. L'autore e il suo stile mi sono sembrati quasi una cosa a parte. Non so se riesco a spiegarmi. Probabilmente no.

Comunque, dovrò leggere altri scritti di Baricco per farmi un'idea più chiara su di lui.


<<Sapeva ascoltare. E sapeva leggere. Non i libri, quelli son buoni tutti, sapeva leggere la gente. I segni che la gente si porta addosso: posti, rumori, odori, la loro terra, la loro storia... Tutta scritta addosso. Lui la leggeva, e con cura infinita catalogava, sistemava, ordinava... Ogni giorno aggiungeva un piccolo pezzo a quella immensa mappa che stava disegnandosi nella testa, immensa, la mappa del mondo, del mondo intero, da un capo all'altro, città enormi e angoli di bar, lunghi fiumi, pozzanghere, aerei, leoni, una mappa meravigliosa.>>

Le proposte di questo venerdì su altri blog le trovi elencate QUI


42 commenti:

  1. Anch'io non ne ho letti tanti ma fin'ora questo è quello che mi è piaciuto di più

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    1. Vedrò di leggerne altri anche io e poi potrò dire se questo resterà il mio preferito o no.

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  2. Amo questo libro ed amo il modo di scrivere di Baricco (a volte piú della storia in se), Oceano Mare, Seta, Castelli di rabbia, i miei preferiti! Un bacione e buon WE!

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    1. Oceano mare e Seta sono tra quelli che mi incuriosiscono, vedrò di leggerli appena possibile.
      Buon weekend anche a te!

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  3. Veramente bello questo racconto cara Maris, se trovassi quel libro sicuramente mi interessa a prenderlo. Ciao e buona giornata cara amica.
    Tomaso

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    1. E' un racconto originale e particolare, è vero.
      Ti abbraccio e ti auguro buon fine settimana, caro Tomaso.

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  4. Io l'ho trovato meraviglioso!!

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    1. E' effettivamente intrigante e a tratti poetico, mi è piaciuto.

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  5. Pensa, ce l'ho a casa in libreria e non l'ho mai letto... perché ho sempre preferito altro, di Baricco.
    Ma se mi dici che ha addirittura indicazioni di luci e cose tecniche... wooow, davvero figo!

    Moz-

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    1. E' particolare come scritto, credo che potrebbe piacerti. E poi comunque è breve, puoi decidere di leggerlo e farlo in un pomeriggio o due, così ti levi lo sfizio di vedere com'è ;-)

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  6. Credo che sia uno dei mie libri preferiti, così come il film. Quest'ultimo, l'ho adoro per la musica, composta apposta, in parte, per il film....divina! Il libro semplicemente e' un sogno, il sogno di ogni pianista, forse e io, che adoro suonare, non potevo non innamorarmene. Pura poesia secondo me.

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    1. Io come dicevo nel post ho trovato un pò lungo il film, a tratti lento, ma non che questo sia necessariamente un male. Solo che in definitiva ho preferito il libro (e di solito mi capita così, libro batte film).
      Chissà leggendo altri romanzi di Baricco cosa ne penserò....ne parlerò poi di certo qui sul blog!

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  7. Scusa per gli errori di grammatica...non riesco a togliere questa specie di correzione automatica che invece di correggere storpiai e inserisce h a casaccio!

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  8. A me Baricco non piace. Ammetto però che è di una abilità sorprendente nel costruir(si) miniere d'oro.

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    1. Ricordavo il tuo giudizio negativo su questo autore in generale. Come cercavo di spiegare nel post, questo monologo mi ha colpito parecchio, ma più per l'idea difondo che per lo stile dello scrittore. Dovrò necessariamente legegre altro di Baricco per decidere se mi piace o no.
      Buon weekend, carissima!

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  9. Anche io ho letto poco di Baricco e questo è uno dei pochi che ho letto. L'ho trovato poeticamente meraviglioso!

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    1. Ha una buona vena poetica, è vero. E' una storia che colpisce perchè parla di emozioni difficili da spiegare, come possono essere quelle di un uomo che ha una vita assolutamente fuori dall'ordinario, incredibile.

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  10. Io ho sentito (o meglio letto) pareri contrastanti su questo autore e ammetto di non aver letto nulla di suo... in questo momento non mi attira molto ma sono comunque curiosa di conoscere qualche suo scritto.

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    1. Ecco: fino ad un paio di mesi fa io ero esattamente nella tua posizione! Poi finalmente ho deciso di approcciare Baricco, cominciando da questo scritto qui. Devo vedere proseguendo se mi convincerà o meno.

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  11. "Novecento" è un monologo nato per la scena, e in particolare per Eugenio Allegri.
    Amo molto questo testo, estremamente poetico, il miglior Baricco a mio avviso - quello degli inizi come Oceano Mare ad esempio.
    Lo spettacolo con Allegri è un'altra perla: bellissimo, vorresti che non smettesse mai di raccontare.
    Il Baricco recente, invece, non riesco a leggerlo...
    Buon we!
    :-)

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    1. Non sei la prima che mi dice che il Baricco prima maniera è più bello di quello più recente.
      Chissà se riuscirò a vedere mai lo spettacolo teatrale con Allegri, sarebbe interessantissimo.
      Un abbraccio, buon weekend!

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  12. Di Baricco ho letto Seta e mi è piaciuto. Novecento non l'ho letto. Mi sa che devo approfondire anche io l'autore... Grazie per la recensione, amica mia, e mi auguro che vi siate ripresi tutti!! Un bacione e un felice fine settimana

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    1. Seta è tra i papabili per la mia seconda lettura di baricco. Vedrò poi che ne penserò ;-)
      Qui va bene abbastanza per me e il monello, ma indovina? Da ieri è la monella ad avere la febbre :-( uffi!
      Un bacio, ciao!

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    2. Ecco, Seta a me proprio non è piaciuto, Oceano Mare invece si!

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    3. E' davvero incredibile quanti gusti e opinioni diverse si trovano su uno stesso libro! Eppure è bello così :-)
      Allora diciamo che leggerò sia Seta che Oceano Mare e poi dirò anche la mia, chissà se mi troverai concorde ^-^

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  13. E' vero cara Maris il film è lento, a momenti noioso, ma la storia affascinante. Io di Baricco ho letto solo "Seta" altro libricino, si legge velocemente. Anche questa storia è un po' particolare per il periodo storico in cui si svolge. La storia di un amore che supera tutto. A me è piaciuto. Bacioni cara e buona domenica ^_^

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    1. Appunto, è la storia di Novecento ad avere un fascino particolarissimo, concordo con te.
      Grazie del suggerimento, un bacio!

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  14. Posso solo dirti che adoro questo libro.. :D

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    1. Non è difficile da credere, è uno scritto che resta impresso.
      Buona settimana che va ad iniziare!

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  15. Novecento è stato anche il mio primo Baricco, ma mi sono innamorata davvero di ui e la sua scrittura con Seta... te lo consiglio vivamente!

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    1. Seta come puoi leggere nei precedenti commenti mi è già stato consigliato e allo stesso tempo sconsigliato....dovrò leggerlo davvero a questo punto per farmi la mia opinione ;-)
      Ciao, un abbraccio!

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  16. Non mi sento di esprimere un'opinione, perchè non ho letto nulla di Baricco, ne ho sentito parlare, però.

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    1. Se ne parla tanto, infatti. Questo mi ha incuriosito e così ho deciso di leggere anche io qualcosa di suo.
      Ciao, un bacio Gianna!

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  17. Ieri pomeriggio su Iris davano il film, ma non l'ho rivisto, perché davvero dire che mi aveva annoiato è tipo un eufemismo. Anche per me Novecento è stato il primo Baricco, rimasto per ora anche l'unico, perché non mi aveva per niente entusiasmata.

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    1. A me non ha entusiasmato ma la storia di Novecento mi ha colpito e devo dire che mi sentirei di consigliarlo. Però non so se altri scritti di Baricco mi piaceranno o no....dovrò provare e poi ne parlerò qui sul blog.
      Il film, però, difficilmente lo rivedrei anche io, sai?
      Bacio.

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    1. Non sei la sola, molte persone me ne hanno parlato con lo stesso tuo entusiasmo e questo mi ha spinto a leggerlo. A me è piaicuta tanto la storia, Baricco in sè per sè come scrittore dovrò poi metterlo alla rpova con altri suoi libri per capie se mi piace o meno.

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  19. l'avevo letto al liceo, ma non me lo ricordo più bene!

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    1. Allora non ti ha entusiasmato più di tanto, credo, se no lo ricorderesti ;-)
      Un bacio, ciao!

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  20. Cara Maris, anche per me Novecento è stato il primo e, finora, unico Baricco. Mi è piaciuto ma anch'io avevo già visto il film e penso che alla fine questo un po' ti condizioni. Riguardo il film, che mi è piaciuto molto, la cosa che non finisce mai di sorprendermi è che mia figlia di 8 anni lo adora ....
    PS: posso chiederti una cosa? Tu hai mai letto Norwegian Wood di Haruki Murakami? Io lo sto leggendo ora ma proprio non riesco a farmelo entrare dentro ...

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    1. Ciao Manu!
      Complimenti, la tua bambina ha buon gusto pur essendo ancora piccoletta!
      Per quanto riguarda Norvegian Wood...incredibile, ma proprio oggi avevo in programma di parlarne nel nuovo post del venerdì del libro!! Infatti, poco fa ho postato la mia recensione, leggila se ti va :-)

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