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Visualizzazione post con etichetta Lewis Carroll. Mostra tutti i post
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venerdì 26 febbraio 2016

Venerdì del libro (223°): IL MIO SPLENDIDO MIGLIORE AMICO - TRA LE BRACCIA DI MORFEO

Cara Lilli,

di venerdì in venerdì è passata un'altra settimana, che poi vorrei documentare in sintesi prossimamente perchè ci sono state cose degne di nota. Ma intanto oggi si parla di libri, come ben sai, seguendo l'iniziativa di HomeMadeMamma.

Ho letto da poco i primi due romanzi di una saga fantasy di cui non sapevo assolutamente nulla fino a quando a Natale scorso mio fratello, nel rispetto di una pluriventennale tradizione, mi ha regalato un libro, "TRA LE BRACCIA DI MORFEO", senza rendersi conto che era in realtà il secondo volume della saga scritta da Anita Grace Howard. 

Avendolo io capito prima di iniziare la lettura, ho provveduto a prendere il primo dei volumi, "IL MIO SPLENDIDO MIGLIORE AMICO", così da andare per ordine nella lettura.

Dunque, in attesa di leggere il terzo volume (che ancora non ho) comincio col dirti che sono rimasta colpita positivamente da questi romanzi, che escono un pò fuori dai soliti schemi e dalle solite storie lette in questi ultimi anni nell'ambito del genere fantasy.

Eppure... in realtà la storia narrata dalla Howard ha radici nel passato, letterariamente parlando. Infatti, la coraggiosa (a dir poco) scelta dell'autrice è di andare a svelare i retroscena addirittura delle Avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie.

Tanto che il sottotitolo della saga è proprio "Benvenuti nel vero Paese delle Meraviglie".

Un azzardo? Si, in effetti. Ma questa rivisitazione in chiave dark, come è stata definita, alla fine mi ha regalato ore di lettura interessante, con protagonista la giovane Alyssa, discendente della ALice Liddell di cui Lewis Carroll ha narrato le vicende nel suo famosissimo romanzo. 
Ambientata negli Stati Uniti ai giorni nostri, la storia di Alyssa, che ama lo skateboard e i mosaici e che è in grado di sentire e decifrare le voci degli insetti e dei fiori, è sospesa in bilico tra il mondo reale e il mondo al di là degli specchi. Così come in qualche modo sospesi sono anche i suoi sentimenti tra Jeb, fratello della sua migliore amica, e l'enigmatico e inquietante Morfeus, che le fa visita nei suoi sogni ma non solo...

Con sua madre ricoverata in un ospedale psichiatrico proprio a causa del dono che anche Alyssa ha di saper sentire gli insetti e i fiori, la ragazza dovrà fare i conti con il passato e con il destino del ramo femminile della famiglia Liddell e cercare di salvare il proprio futuro. Ma per questo sarà posta davanti a scelte e importanti e difficili, che la segneranno per sempre.

Una storia che coinvolge, come dicevo, anche se a tratti si fa fatica a districarsi tra i tanti intrecci che l'autrice descrive. Certamente chi ha letto già il romanzo di Lewis Carroll avrà una possibilità in più di comprendere certi passaggi, ma resta comunque una storia complessa, ricca di personaggi e di avvenimenti in rapida successione.

Il risultato è secondo me nel suo insieme piacevole per gli amanti del genere e riserverà un bel pò di sorprese. Salvo scandalizzare magari chi riterrà improponibile andare a toccare un capolavoro come quello di Carroll. Ma io sono dell'idea che questa saga vada vista  forse un pò paradossalmente come una cosa a parte, senza fare paragoni, ma godendosi il frutto della fantasia della Howard che non va a intaccare la grandezza de "Le avventure di ALice nel Paese delle Meraviglie".

Confesso una cosa, come nota a margine: non ho particolarmente amato la protagonista, non è scattata con lei la scintilla dell'empatia. Meglio tratteggiati e originali i due personaggi maschili, a mio modesto avviso.

Ne riparleremo più in là, quando avrò tra le mani il terzo volume della saga ;-)




I suggerimenti di altri blogger per questo venerdì del libro li trovi elencati QUI


venerdì 15 febbraio 2013

I venerdì del libro (118°): LE AVVENTURE D'ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE

Cara Lilli,

hai presente quei classici (parlo di libri) che tutti, ma proprio tutti, conoscono e che è impossibile ignorare, insomma? Ecco, è di uno di questi che voglio parlarti oggi, aderendo all'iniziativa di HomeMadeMamma, e cioè di LE AVVENTURE D'ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE di Lewis Carroll, pseudonimo di Charles Lutwidge Dodgson, pubblicato per la prima volta nel 1865.

Impossibile ignorarne l'esistenza, dicevo. Eppure...io non lo avevo mai letto prima di un paio di mesi fa! E sono certa che tra chi passa di qui c'è più di una persona che conosce benissimo questo libro di nome, ma non di fatto ;-)

Si, perchè sono storie di dominio pubblico, direi. Chi non sa che Alice è una bambina che inseguendo un coniglio bianco si infila in tunnel sottorraneo, precipita giù giù giù e si ritrova nel Pese delle Meraviglie, in compagnia di tanti bizzarri personaggi?

Soprattutto chi come me è appassionato dei film di animazione della Disney ha ben presente il Cappellaio Matto, il Brucaliffo, la Regina di Cuori e così via (anche se nel film ci sono delle differenze che ho riscontrato ora che ho letto il testo di Carroll).

E ci sono tanti libri per bambini che traspongono la storia in vario modo, riducendola, adattandola all'età, illustrandola ecc.

Però, ti ripeto, io non avevo mai letto l'originale.

Cogliendo al volo la possibilità di scaricarlo gratis da Amazon direttamente sul mio Kindle (come già ti ho scritto in passato c'è una sezione dedicata agli ebook gratis "formato Kindle"), ho potuto finalmente appagare questa mia curiosità. E mi piaciuto un sacco, anche per le illustrazioni di John Tenniel.

E' una storia scritta in modo delizioso, tradotta nella versione che ho io da T.Pietrocola Rossetti nel 1872 con dei termini oggi un pò desueti ma più che consoni all'epoca in cui è stata scritta. Ci sono giochi di parole, proverbi, filastrocche. E' una storia che possiede una leggerezza che ti prende e ti fa immaginare sul serio di essere lì con Alice che è cresciuta a dismisura fino al tetto della casa del Bianconiglio e non sa come uscirne, o che è seduta a bere tè con il Cappellaio Matto e la Lepre Marzolina che le pongono assurdi indovinelli, o che gioca a croquet con la Regina di Cuori.

Consiglio a chi non lo ha mai fatto di trovare il tempo per dedicarsi a questa lettura, Lilli. E lo consiglio ancor più ai grandi che ai piccini. Perchè un pizzico di magia, di sana follia, fa bene davvero all'anima, specie di questi tempi stressanti e assai poco facili in cui ci troviamo a vivere.


Le avventure d'Alice nel paese delle meraviglie

"Ma io non voglio andare fra i matti", osservò Alice.
"Bè, non hai altra scelta", disse il Gatto "Qui siamo tutti matti. Io sono matto. Tu sei matta."
"Come lo sai che sono matta?" Disse Alice.
"Per forza," disse il Gatto: "altrimenti non saresti venuta qui."


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da PensieriParole <http://www.pensieriparole.it/aforismi/libri/frase-104833?f=a:578>