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AVVISO AI VISITATORI: Questo blog è "migrato" da Myblog a Blogger il 1° ottobre 2012. Ho trasferito una parte dei vecchi post in questa nuova "sede", ma chi volesse saperne di più di me, di Lilli e del nostro "passato" può andare a dare un'occhiata QUI

Visualizzazione post con etichetta bambini. Mostra tutti i post
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domenica 19 maggio 2013

Bimbi sicuri in auto!

Cara Lilli,

sai quante volte mi è successo di vedere automobili in movimento (bada, quindi, non in sosta!) con a bordo bambini che si alzano e si spostano qua e là sul sedile di  dietro oppure sono in braccio al passeggero che siede davanti, di fianco al guidatore? Molte. Troppe, direi.

E ogni volta è per me incomprensibile come si possa essere così incoscienti da mettere a repentaglio l'incolumità dei propri figli o comunque di bambini.

Addirittura un giorno io e mio marito, in coda nel traffico, abbiamo affiancato un'auto in cui un bimbo piccolo (avrà avuto un anno o due) era seduto in braccio al padre (o comunque all'uomo) che guidava!! E' vero che si procedeva lentamente, ma è comuque un comportamento inammissibile ed è soprattutto segno inequivocabile della mentalità di quell'uomo, della sua scarsa (per non dire assente) attenzione alle norme più elementari di sicurezza.

So che spesso i piccoli non amano essere "bloccati" nell'apposito seggiolino o sul rialzo quando sono più grandicelli. So che a volte piangono o fanno capricci (il mio monello spesso non vuole essere legato, si irrigidisce tutto pur di non sedersi!) ma dato che quello che c'è in gioco è la loro sicurezza e a volte proprio la loro vita, non ci sono "ma" che tengano.

Una coccola, un diversivo (un giochino da dare al bimbo in mano, una canzoncina da ascoltare e magari cantare insieme), all'occorrenza anche un pò di fermezza con un rimprovero se si tratta di bambini in età tale da comprendere ciò che si vuol spiegare...e si fa ciò che si deve. Non si può fare altrimenti. E se piangono lo stesso (il mio monello a volte continua a piangere per un pò...) pazienza! Io mi dico sempre che è meglio sentirli piangere un pò che avere rimorsi per tutta la vita se poi succede qualcosa di brutto.

E a chi si ostina a tenere un bambino in braccio durante la marcia e dice per giustificarsi: "Ma tanto io lo mantengo stretto", si può rispondere che non è sufficiente, neppure se chi mantiene il bambino è una persona forte.


Perché è importante fissare i bambini in auto? Perché è importante fissarli stretti?
Quando viaggiate in automobile, la macchina ha una sua velocità e quindi una sua energia cinetica. L’energia termica della benzina che brucia, si trasforma in energia cinetica della vettura. Anche le persone a bordo hanno un’energia cinetica dovuta al fatto che si muovono insieme alla vettura.
In caso di incidente o comunque di una brusca variazione di velocità, gli occupanti saranno proiettati in avanti con una forza (la forza d’ inerzia) molto alta, molto più alta di quanto si possa immaginare. In un urto a 50 km/h, un bambino del peso di 10 kg avrà su di sé una forza di 500 kg.
Per questo i bambini NON possono essere trattenuti dalle braccia del genitore, per quanto forte egli pensi di essere.
Per questo i bambini devono essere LEGATI con le cinture presenti sul seggiolino auto o in vettura.
Inoltre, tanto più stretto il bambino sarà legato, e tanto meno sarà avvertita sul bimbo questa forza d’inerzia.
Tanto più il seggiolino è legato in modo solidale al veicolo, tanto più bassa sarà l’energia assorbita dal seggiolino e dal bambino.
(FONTE: Il blog di Peg Perego, FAQ sicurezza auto)


Capirai Lilli, che, essendo io così convinta della necessità di far viaggiare i nostri piccoli in sicurezza, non potevo non aderire all'iniziativa di Appuntamenti CreAttivi (il blog della mie amiche Cì, Claudia e Monica:) ) lanciata in questi giorni: 

 NOI VIAGGIAMO SICURI, CAMPAGNA SICUREZZA 2013.


CLICCA SULL'IMMAGINE PER SAPERNE DI PIU'


Chi vuole può partecipare con un post apposito o anche solo inserendo nell'homepage del proprio blog il banner liberamente prelevabile QUI (io ho fatto entrambe le cose) oppure segnalando l'iniziativa attraverso i canali più disparati (fb, twitter, pinterest e chi più ne ha più ne metta).

Forza, dunque: spero che questa campagna si diffonda a macchia d'olio, invadendo la blogosfera e andando anche oltre!!!
 

domenica 27 gennaio 2013

...ma poi è felice

"Mamma, cosa fa questo bimbo?"

"Si nasconde"

"No! Fa il bagnetto!"

"Non proprio, tesoro della mamma. Si nasconde da dei signori che vogliono fargli del male"

"E' triste."

"Si, purtroppo si."

"Ma poi è felice!"

"Si, amore mio..poi è felice perchè torna dalla sua mamma..."

Bambino nella latrina,"Schindler's List"-Olio su carta-© 2011-2013 Luca Esposito


27 gennaio - GIORNATA DELLA MEMORIA

PER NON DIMENTICARE. MAI.


Cara Lilli,

questo breve dialogo non è reale, l'ho inventato io ma è quello che potrebbe dirmi davvero la monella davanti a questa immagine tremenda. 
Lei, creatura ancora non toccata dal male del mondo, dall'orrore e dal dolore straziante e ingiustificabile, dalla disumanità dei folli che hanno reso possibile una cosa del genere.
Lei, che chiede sempre "cosa fa?" e che ama distinguere le diverse espressioni del viso dei personaggi dei suoi libri di fiabe e anche delle persone nelle fotografie. 
Lei, che quando vede qualcuno triste subito aggiunge: "Ma poi è felice!", perchè nel suo candore è sicura che ogni tristezza subito passi. Ma che non sa che invece tante, tantissime, troppe persone, tra cui moltissimi bambini come lei, non sono mai più stati felici. 
MAI PIU'.

Non dimentichiamo. La memoria è forse la sola vera arma che abbiamo per far si che un orrore simile non si ripeta.



Hanno scritto sullo stesso tema:

Odore intenso di carta: E voi cosa raccontate ai più piccini?

Saray: שואה - Giorno della memoria - שואה

La Solita Mamma :  L.A.V.A. Fumo nel giorno della memoria