Cara Lilli,
stamattina un tiepido sole si fa strada tra le nuvole che da un lato del cielo si stanno avvicinando.
Dal balcone aperto mi arriva un suono che non riesco subito a definire... è come il crepitio del fuoco e poi come pioggia e poi di nuovo fiamma che arde e brucia un ceppo di legno e poi di nuovo gocce che battono leggere...
Guardo fuori.
Nè fuoco nè pioggia. Sono solo le foglie, le ultime foglie che ancora resistevano sugli alberi qui intorno dopo quella che è stata una vera estate di San Martino. E' il vento che ora le sta prendendo e portando con sè, sparse.
Ecco cos'era quel suono: il cuore dell'autunno che bussa forte, stavolta, alle nostre porte.
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| DAL BALCONE DI CASA MIA |
