AVVISO AI LETTORI:

AVVISO AI VISITATORI: Questo blog è "migrato" da Myblog a Blogger il 1° ottobre 2012. Ho trasferito una parte dei vecchi post in questa nuova "sede", ma chi volesse saperne di più di me, di Lilli e del nostro "passato" può andare a dare un'occhiata QUI

martedì 13 marzo 2012

Paroline e polpettine

Cara Lilli,

a poco più di un mese dal mio post "Quando palla non è solo una parola" voglio aggiornarti sui progressi della monella riccioluta: perchè progressi ne ha fatti, per fortuna!

Gatto, miao, ape, porta, bimbi, pupù, viaaaaaa (gridando!), puzza, puzzetta, i numeri sei, sette e otto...questi sono degli esempi delle nuove paroline che riesce a pronunciare distintamente. 

Alcune parole invece cerca di pronunciarle ma non ci riesce bene: zio e zia, nonno e nonna, fratellino, cuginetto e cuginetta, buongiorno, grazie, i numeri zero, uno, due, tre, quattro, cinque, nove e dieci...queste (ma non solo, ce ne sono ancora altre) le "storpia"  un pò ma non per questo demorde, anzi prova comunque a dirle e sono certa che le pronuncerà sempre meglio.

Per ciò che riguarda i personaggi dei cartoni animati, ora vanno per la maggiore Peppa (Peppa Pig), Pimpa e Lulù (Lulù brumbrum), che chiama sempre per nome appena le vede apparire sullo schermo, e poi incredibilmente anche "Chugghinton", nome inglese che riesce a pronunciare quasi alla perfezione (si tratta di un cartone ambientato in una stazione dei treni e la monella conosce anche i nomi dei vari trenini e li pronuncia tutti discretamente...Wilson, Bruno, Koko, Harry, Max, Vecchio Pete ecc.).

Se le chiedi dove va lei al mattino, ti risponde prontamente: "All'asilo!" e conosce i nomi delle sue maestre, anche se (tranne Sonia, che le viene bene) li pronuncia con un pò di aiuto, un pò smozzicati.

Ma la cosa bella sono le prime mini-frasi: "ho sete", "ho fame", "ho sonno" e "ciao a tutti" (che esclama quando arriva all'asilo).

E del cibo ne vogliamo parlare? Ricordi la mia "Ode al bastoncino di merluzzo"? Ebbene, da allora la monellina ha pian piano cominciato quanto meno ad assaggiare molti degli alimenti che prima si rifiutava anche solo di annusare e alcuni nelle ultime settimane li ha addirittura mangiati con una certa regolarità: oltre ai suddetti bastoncini di pesce, ci sono le polpettine e gli hamburger di maiale, le cotolette di pollo,  la mela...e il gelato! 

Si, proprio il gelato, che fino a ieri pomeriggio aveva ignorato ostinatamente.

Vedi, Lilli, mio marito ha comprato due cornetti, quelli classici, alla vaniglia variegata al cioccolato con granella di nocciole, e quando io mi sono accinta a mangiare il mio, ieri pomeriggio appunto, la monella mi ha guardato con aria interrogativa e allora le ho proposto di assaggiarlo, certa che lo avrebbe rifiutato come sempre e io avrei potuto mangiarlo in pace. E invece....lei si è avvicinata pian pianino, ha dato una leccatina, ci ha pensato un secondo e poi lo ha afferrato felice con entrambe le manine e se lo è divorato tutto, fino all'ultima briciola della punta del cono!!! 

E così sono rimasta senza gelato, Lilli, ma sono stata troppo contenta nel vedere come la mia piccina sta cominciando ad assomigliare alle sue coetanee, anche se i passettini fatti sono piccoli e il cammino, come dico sempre, è ancora lungo...

lunedì 12 marzo 2012

Affidabilità al 100%: grazie!

Cara Lilli,

stavolta sono non solo felice ma davvero lusingata nel comunicarti che la cara Mirta di Luce nel cuore mi ha voluto donare un riconoscimento per me importante e cioè quello di essere un "BLOG 100% AFFIDABILE" .


I "genitori" del premio sostengono che un "Blog 100% Affidabile" si distingue perché:

1) E' aggiornato regolarmente
2) Mostra la passione autentica del blogger per l'argomento di cui scrive
3) Favorisce la condivisione e la partecipazione attiva dei lettori
4) Offre contenuti ed informazioni utili e originali
5) Non é infarcito di troppa pubblicità
Come tutti i premi che girano in internet anche questo ha delle regole da rispettare:
A) Se ricevi il premio, scrivi un post sul tuo blog ringraziando il sito/blog che ti ha nominato con un link ed inserisci dove preferisci sul tuo sito/blog il distintivo de "Il Blog Affidabile che si trova nella pagina del sito Gli affidabili.it . Spiega inoltre brevemente quando e perché hai deciso di aprire il tuo blog.
B) Nello stesso post segnala altri 5 siti/blog che a tuo giudizio sono meritevoli di menzione. Ricordarti di far precedere l'elenco dei blog che hai scelto da questa dichiarazione solenne:
"Dichiaro che i blog seguenti da me scelti rispettano le 5 regole del Premio "Il Blog Affidabile" disponibili a questa pagina http://www.gliaffidabili.it/a/altro/il-premio-il-blog-affidabile . Sono pertanto una risorsa utile per gli utenti della Rete e meritevoli di essere conosciuti da un pubblico più ampio".
Se conosci più di 5 blog meritevoli di ricevere il distintivo del blog affidabile consigliaceli e li terremo in considerazione per il premio.

C) Fai sapere ai blog/siti che hai scelto che sono stati premiati inviando loro un link a questa pagina se vogliono saperne di più sul Premio e sul suo funzionamento.
Dunque, Lilli, passo a spiegare quando e perchè ho deciso di aprire il mio blog:
Era la primavera 2010 e da un pò di tempo desideravo creare uno spazio mio per riprendere a scrivere e a tenere un diario personale, cosa che avevo sempre fatto fin da bambina e che mi mancava moltissimo. Solo che stavolta sarebbe stato un diario on-line e non più cartaceo. Ero un pò titubante, poi un'amica conosciuta in un forum di cucina mi fece sapere di aver aperto un proprio blog e questo fu l'imput che mi mancava: il 1° maggio 2010 è nato così "Cara Lilli...", sottoforma di epistolario scritto alla stessa amica immaginaria partorita dalla mia fantasia all'età di 9 anni. E nel blog c'è la mia vita, ci sono io, così come sono, senza filtri.
Ecco, adesso devo nominare i 5 blog amici che ho scelto. Non è stato facile decidere, sai che quasi sempre in caso di premi ricevuti da girare ad altri blog mi sono astenuta dalla scelta, ma stavolta desidero indicare questi blog che non ho chiamato in causa in passato ma che rispondono ai criteri di affidabilità stabiliti dai creatori di qusto riconoscimento soprattutto perchè li trovo utili da consultare ognuno per le proprie peculiarità (consigli creativi per bambini, e sul fai da te in generale, notizie su libri, allergie, cucina alternativa, attenzione alla solidarietà...)
"Dichiaro che i blog seguenti da me scelti rispettano le 5 regole del Premio "Il Blog Affidabile" disponibili a questa pagina http://www.gliaffidabili.it/a/altro/il-premio-il-blog-affidabile . Sono pertanto una risorsa utile per gli utenti della Rete e meritevoli di essere conosciuti da un pubblico più ampio".
Un grazie ancora a Mirta!

sabato 10 marzo 2012

Marsilio Editori: nuovo gruppo di lettura con sorpresa

Cara Lilli,

La Marsilio Editori lancia una nuova iniziativa e io la rendo nota così se chi passa di qui è interessato può aderire subito: stavolta ci sarà un gruppo di lettura per il nuovo romanzo giallo di Giovanni Ziccardi L'ultimo hacker con i commenti alle varie tappe da lasciare sul blog della Marsilio, ma in più c'è anche una bella sorpresa...un premio! 

Alla fine della lettura condivisa, ogni blogger partecipante potrà scrivere una recensione sul proprio blog e segnalarla nel post della terza tappa: tra tutte verrà scelta la recensione più bella e il blogger che l'ha scritta avrà la possibilità di trascorrere due giornate a Perugia al Festival Internazionale del Giornalismo affiancando proprio Giovanni Ziccardi e assistendo con lui a tutti gli eventi cui prenderà parte in quei giorni!

Per chi volesse saperne di più sulle date e sulle modalità tutto è ben spiegato qui: http://blog.marsilioeditori.it/2012/03/09/per-vincere-una...


venerdì 9 marzo 2012

I venerdì del libro (75°): UNA DONNA

Cara Lilli,

per l'appuntamento consuetudinario con la lettura nato da un'idea di HomeMadeMamma oggi ti propongo un libro "datato", in senso di pubblicato tanto tempo fa (nel 1906), ma che risulta essere ancora attuale: UNA DONNA, romanzo autobiografico di Sibilla Aleramo (pseudonimo di Rina Faccio).

Scorrendo quelle pagine in cui è descritta la fanciullezza, l'adolescenza, la giovinezza di una donna a cavallo tra XIX e XX secolo non si può non sentirsi coinvolti, anche se chi legge sta vivendo un secolo più avanti.

E' una cosa curiosa questa, perchè in realtà c'è la presenza di termini magari un pò desueti, si descrivono abitudini e scenari che oggi sono in parte cambiati, eppure la condizione della protagonista, narratrice in prima persona della propria storia, ce la fa sentire incredibilmente vicina. 

Dapprima bambinetta e ragazzina privilegiata dall'essere figlia di un ex professore poi uomo d'affari che l'ha portata addirittura a fare un'esperienza di lavoro con lui nell'azienda che dirige, con un grado superiore a tanti uomini, operai e non solo; poi ragazza che come la maggioranza deve piegarsi all'autorità maschile, sposarsi giovanissima e subire maltrattamenti tanto fisici quanto psicologici da parte del marito in primis, ma anche dell'ambiente tutto in cui si trova catapultata; e poi ancor giovane ma matura donna segnata dalla vita, con la voglia di affermare la propria libertà e dignità, le proprie idee e con una scelta difficilissima da fare che le costerà quanto di più caro abbia mai avuto.

Non a caso parlo di questo libro della Aleramo, uno dei primi testi femministi apparsi in Italia, il giorno dopo l'8 marzo, festa della donna. Io non amo festeggiare, almeno non come lo si fa oggi, questa data e l'ho ampiamente spiegato in un vecchio post. Mi piace, invece, conoscere cosa accadeva tanti anni fa, come viveva una giovane donna intelligente, con uno spirito anticonformista e combattivo, tenuto a tratti sedato dall'ignoranza imperante, quella vera, della mente e dell'anima... uno spirito che è stato allo stesso tempo il suo tormento, la causa di tante sofferenze, ma anche la sua salvezza.

Io non sono quello che si può dire una femminista, anche perchè non amo gli estremismi di alcun genere, ma questo libro mi ha colpito e mi ha emozionato. E' una lettura che lascia senza dubbio l'amaro in bocca, ma anche uno spiraglio di speranza. E la speranza è che ciò che è accaduto in passato e che per certi versi accade ancora oggi possa esserci di insegnamento e possa darci spunti di riflessione. Perchè l'essere donna a quanto pare non è mai stato facile.  
 

 <<Avevo dato l'addio alla vita semplicemente, fermamente, benchè in un'ora di smarrimento, come ubbidendo a un comando venuto da lungi più che alla necessità imperiosa dell'istante. La mia esistenza doveva finire in quel punto: la donna che io ero stata fino a quella notte doveva morire. [...] Un ciclo si chiudeva, l'ordine si ristabiliva.[...] Da un'altra sponda...Come nel punto di darmi la morte, io considerai il  mondo e me stessa con occhi affatto nuovi, rinascendo.>>

I venerdì del libro su altri blog:

mercoledì 7 marzo 2012

Fiori di pesco

Cara Lilli,

c'è stato un tempo in cui io e il mio tesoro avevamo una sorta di vita parallela alla realtà. Cioè, mi spiego meglio: è stato tanto tempo fa, prima che ci mettessimo insieme...eravamo amici, uscivamo il sabato sera con la stessa comitiva da mesi, ma poi da dopo l'estate avevamo iniziato a scriverci dei messaggini sul cellulare durante la settimana, sempre più frequentemente, con confidenza crescente e molto spesso la sera e al mattino sul presto. 

Ed ecco: questo era il nostro mondo. Era un universo parallelo perchè nessuno dei nostri amici comuni sapeva fino a che punto fossimo arrivati, quanto ci stessimo legando pian piano, giorno dopo giorno. Nella realtà, per tutti intorno a noi eravamo due amici come tanti altri, nel nostro mondo eravamo due persone che stavano imparando a conoscersi sempre più profondamente e che soprattutto iniziavano a non poter fare a meno l'una dell'altra.

Io mi resi conto di amarlo con una specie di folgorazione, in un giorno di ottobre...ma ci vollero ancora settimane perchè anche lui arrivasse a maturare la consapevolezza dei suoi sentimenti e ad aprirsi completamente con me, coronando il sogno di un amore pienamente corrisposto.

Ho molti ricordi emozionanti di quel periodo intermedio, fra la semplice amicizia e l'amore, e tra tanti oggi ho ripensato a quando una sera, per la prima volta, lui scrisse in un messaggino una frase che lasciava trasparire un sentimento un pò diverso dal solito. Il suo saluto finale, infatti, fu: "Buonanotte, mia dolcissima Maris!" e la mia reazione a quelle parole semplicissime ma per me, già consapevole di amarlo, davvero importanti non potè che essere una poesia (che tenni per me, naturalmente, ma che lui ha poi letto in un secondo momento!)...


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PS: Anche stavolta come in occasione di "Una casa fatta di cielo" la mia dolce Chani ha voluto farmi dono di questa immagine ....GRAZIE DI CUORE!