AVVISO AI LETTORI:

AVVISO AI VISITATORI: Questo blog è "migrato" da Myblog a Blogger il 1° ottobre 2012. Ho trasferito una parte dei vecchi post in questa nuova "sede", ma chi volesse saperne di più di me, di Lilli e del nostro "passato" può andare a dare un'occhiata QUI

mercoledì 21 marzo 2012

Puu...puzzaaa!!!

Cara Lilli,

vuoi farti una risata?

Premesso che ieri, approfittando della bella giornata, i familiari del proprietario dell'appartamento in cui abitiamo hanno concimato (ndr: con il letame) il campo che si trova dietro la casa e hanno accidentalmente sporcato il cortile qua e là col concime, immagina la scena...

Mio marito e mio cognato, dopo essere passati a prendere la monella all'asilo, tornano a casa. Parcheggiano, scendono dall'auto e vengono investiti da un dolce olezzo che fa  davvero pensare di essere in una stalla piena zeppa di vaccarelle intente a depositare ovunque i loro escrementi.

Mentre loro due si sforzano di mantenere un contegno impassibile, cercando anzi anche di accennare un sorriso ad una delle sorelle del proprietario intanto che evitano di respirare, la monella guarda la suddetta signora e, invece di salutarla con un "Ciao", candidamente le dice, agitando la manina davanti al nasino: <<Puuu...puzzaaa!!!>>

:-)


martedì 20 marzo 2012

E' primavera...fioriscono premi!

Cara Lilli,
hai letto bene....qui da me fioriscono premi!
Ringrazio tantissimo FruFru Elisa di Scarabocchi di pensieri per avermi fatto dono di due premi: innanzitutto il Lobster Award, riconoscimento che si dà ai più assidui frequentatori e commentatori del proprio blog.  Infatti, io la seguo sempre e poi spesso e volentieri lascio commenti ai suoi post perchè sono tutti bellissimi...e non esagero, credimi!
Aggiornamento delle ore 15:35 = Ho appena scoperto che questo stesso premio mi è stato donato anche dalla mitica Betty dell'omonimo B&B con una motivazione che mi ha a dir poco commosso: "il premio lo vorrei donare alla mia amica materna e dolcissima Maris, il suo blog tocca un sacco di tematiche (dall'amore per i figli, alle ricette alle letture) e tutte le volte che la vado a trovare mi sento veramente a casa..."  Che dire? Grazieeeee!

Lobster_Award (1) 

Ora sono io che devo girare questo premio ai miei visitatori più assidui...ma, nonostante come ha scritto FruFru nel suo post dedicato al premio, le regole sono regole, io non sono capace di scegliere tra le persone che passano regolarmente di qui e che mi commentano, nominarne soltanto 5 è impossibile per me e mettermi a fare calcoli matematici tra quelli che si equivalgono più o meno non è il caso...!!! Quindi....APPROFITTO PER RINGRAZIARE TUTTI MA PROPRIO TUTTI QUELLI CHE MI SEGUONO E CHE MI VOGLIONO BENE, PARTECIPANDO IN QUALCHE MODO ALLA MIA VITA ATTRAVERSO I LORO COMMENTI!
AMICI, QUESTO PREMIO E' PER TUTTI VOI!!!

Ma, come dicevo all'inizio, FruFru mi ha donato anche un altro premio e in questo caso a lei si è aggiunta anche Marta di MemoriaRem, altro blog bello e interessante, che quindi ringrazio di cuore tanto quanto FruFru!


Secondo le regole di questo premio qui devo dire sette cose di me (aiutooooo! tra un pò esaurirò le informazioni che mi riguardano e non saprò più che scrivere in caso di altri premi!!!)...
1) La mia mamma mi ha "trasmesso" la tendenza alla pressione bassa (che in definitiva è meglio della pressione alta, no?) e la tendenza ai mal di testa frequenti (ahimè!).
2) Mi commuovo immancabilmente quando ascolto l'overture de "Il Signor Bruschino" di Gioacchino Rossini perchè mi ricorda il mio papà, che me la faceva ascoltare quando ero piccina (4-5 anni) e piangevo per qualche motivo...e come per incanto le lacrime svanivano e io iniziavo a danzare, volteggiando per la stanza, con lui che fingeva di dirigere l'orchestra con una matita in mano al posto della bacchetta!
3) Ci sono cose che non mi piacevano e che ho "imparato" a mangiare da adulta, tipo i ceci e il cavolfiore.
4) Amo dormire sul fianco, preferibilmente su quello destro.
5) Odio lavare i vetri...infatti, in inverno quando piove spesso non li lavo quasi mai, tanto poi si sporcano subito e non ne vale la pena!
6) Ho ripreso a leggere con buona continuità dall'estate del 2010, cioè da quando mi sono iscritta al Gruppo di Lettura Bryce's House....quello infatti mi ha dato l'imput a trovare sempre un pò di tempo da dedicare alla lettura, cosa che avevo accantonato da qualche annetto.
7) Amo i peschi in fiore, mi emozionano sempre quando li vedo.
E così ho svolto il compito assegnatomi, Lilli!
Però mi astengo anche qui dal nominare 15 blog a cui donare a mia volta il premio...come sopra, lo dono volentieri a TUTTI i miei amici della blogosfera!!!

PS: Lilli, approfitto di questo post anche per dire un GRAZIE SPECIALE a Monica:)  alias Unconventional Mom che ha voluto espressamente consigliare ai suoi lettori di visitare il mio blog...sono lusingata, davvero!!!


lunedì 19 marzo 2012

La poesia più bella

Cara Lilli,

leggi attentamente questa poesia...


Caro papà,
con te vicino
mi sento felice
e più carino.
Quando mi guardi
e mi dai la mano
possiamo andare molto lontano.
Per la tua festa,
caro papà,
ti auguro tanta felicità!


Ecco, hai appena letto la poesia più bella che sia mai stata scritta (da chi poi non lo so!). E sai perchè? Perchè la monella l'ha recitata al suo papà!!! Con il mio aiuto, ovviamente, smozzicando le parole più difficili, certo...ma gliel'ha recitata tutta!!!

Significa che non solo si è sforzata di pronunciare nuove parole, ma anche (e soprattutto, direi) si è impegnata con la sua maestra in un esercizio di memoria e di attenzione normale per altri bimbi, ma notevole per lei che non si è quasi mai voluta applicare ad attività diverse dai suoi giochi abitudinari.

Davanti a questo miracolo, impensabile solo fino a un paio di mesi fa, capirai bene che i vari Leopardi, Prevert, Neruda e via dicendo possono soltanto inchinarsi :-)

 BUONA FESTA DEL PAPA'!!!

venerdì 16 marzo 2012

I venerdì del libro (76°): IL BATTELLO BIANCO

Cara Lilli,

oggi seguendo l'iniziativa di HomeMadeMamma ho pensato di proporti un libro che ho scoperto poco tempo fa, nascosto tra altri volumi più grandi nella nostra libreria. E' un libro che mio marito ha portato con sè da casa dei suoi genitori, l'ha usato come testo di narrativa alle scuole medie.

Parlo de "IL BATTELLO BIANCO" di Tschingis Ajtmatov (o anche Cinghiz Aitmatov)
Non conoscevo questo autore kirghiso e ho letto questo suo racconto con molta curiosità. Ebbene, non mi ha deluso.
La storia narrata, ambientata in una riserva forestale del Kirghizistan (Kirghisia) è quella di un bambino abbandonato dai genitori e cresciuto dal nonno materno, Momum, e dalla sua nuova burbera moglie.
In quel luogo dove la natura la fa da padrona e dove vivono solo altre poche persone, tra cui uno zio acquisito ubriacone e dai modi violenti, il bambino cresce selvatico, ma pieno di fantasia: i suoi amici, infatti, sono oggetti a cui lui parla come fossero essere animati. Rocce dalle forme particolari, una cartella nuova regalatagli dal nonno per cominciare ad andare a scuola, ma soprattutto un binocolo, con cui il piccolo scruta tutt’intorno alla riserva, arrampicandosi su un’ altura per scorgere il grande lago su cui vede spesso navigare un battello bianco, che nella sua mente immagina essere quello su cui lavora suo padre.
E’ un racconto che assume i toni della favola in alcuni punti, quando si parla di due storie: quella che nonno Momum narra sempre al nipotino, della grande Madre Cerva Ramose Corna che in un lontano passato ha salvato e allevato due bambini da cui discende il popolo Bugu; e quella che il protagonista narra al binocolo e alla cartella nuova, che parla di come lui un giorno si tramuterà in un pesce, per seguire l’acqua gelata del fiume fino al grande lago e per raggiungere finalmente il battello bianco e così ritrovare suo padre.
E’ un racconto a tratti poetico, velato di malinconica tristezza, come lo sono spesso le favole, e la scelta dell’autore di lasciare senza nome il bambino è significativa, proprio nell’ottica di questa sua solitudine ancor più interiore che esteriore.
Sicuramente un buon racconto per i ragazzi, ma anche per chi ragazzo non è più.

Il battello bianco 

<< Una cosa sola posso dire ora: tu hai respinto quello che il tuo animo di bambino non poteva accettare. E’ questa la mia consolazione. […] Ed anche mi consola che nell’umanità la coscienza dei fanciulli è come il germe di grano – senza germe il grano non spunta.>>

NOTA: con questa recensione partecipo all'iniziativa "Share a lost book" di Palmy
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I venerdì del libro su altri blog:

giovedì 15 marzo 2012

Pensieri odorosi...

Cara Lilli,

ti scrivo mentre questo pomeriggio luminoso porta con sè un assaggio di primavera. Dal balcone aperto mi arriva l'aria tiepida, insieme all'odore del sole. 

Si, perchè il sole ha un odore. Tutto ha un odore, gradevole o sgradevole, certo...ma comunque un odore. E quello del sole è gradevolissimo, quindi mi piace. 

Mi piace perdermi nell'odore del pane fragrante, dei biscotti ancora caldi di forno, delle torte di mele aromatizzate alla cannella, del caffè appena fatto.

Mi piace l'odore delle pagine dei vecchi libri così come quello dei libri freschi di stampa.

Mi piace annusare l'aria quando ha smesso di piovere ed è rimasto l'odore forte della terra bagnata.

Mi piace l'odore caldo delle erbe aromatiche per arrosti, così come quello fresco del battuto di olio, limone e prezzemolo per l'insalata di mare.

Mi piace l'odore dell'erba falciata, che ho la fortuna di sentire spesso vivendo un pò fuori del centro abitato.

Mi piace coricarmi la sera e sentire l'odore delle lenzuola fresche di bucato.

Mi piace l'odore del mare, che da sempre evoca in me ricordi incancellabili ed è legato ai momenti più teneri e importanti della mia infanzia e adolescenza.

E mi piace l'odore delle persone che amo di più, cioè mio marito e miei figli, che conosco a memoria e che mi avvolge tutta quando li abbraccio...