AVVISO AI LETTORI:

AVVISO AI VISITATORI: Questo blog è "migrato" da Myblog a Blogger il 1° ottobre 2012. Ho trasferito una parte dei vecchi post in questa nuova "sede", ma chi volesse saperne di più di me, di Lilli e del nostro "passato" può andare a dare un'occhiata QUI

lunedì 7 gennaio 2013

Chiamata notturna...speciale

Cara Lilli,

sembrano tanto lontani i giorni in cui mi svegliavo almeno 2 volte (ma anche 3, oppure 4, se non 5...) per notte perchè la monella aveva un sonno molto disturbato. Eppure ti parlo di un anno fa o poco più. 

Il botto finale fu a novembre del 2011 subito dopo il cambio di ora da legale a solare, poi tutto si è andato assestando da sè più o meno entro la fine di quell'anno.

Da allora niente più veglie notturne come minimo di mezz'ora alla volta (quindi da sommare alle altre volte nel corso della stessa notte), quando non si arrivava ad un'ora/un'ora e mezza per volta...prima nella culla poi tra i 3 e i 4 anni su quel benedetto divano del soggiorno da cui la monella non voleva saperne di schiodarsi.
Nel 2011 praticamente quello è stato il suo letto: dopo tentativi vani di rimetterla nel lettino in camera sua prima da sveglia, poi quando riprendeva sonno (e si risvegliava di botto appena capiva dove era stata riportata), alla fine ero arrivata alla conclusione che non c'era molto da fare se non metterle due sedie accanto per evitare che cadesse e lasciarla dormire lì, sul divano. Altrimenti non dormivamo più nè lei nè io.

Come sia finita quell'epoca che mi appariva interminabile io non lo so. Ma per fortuna è finita e da almeno un anno la monella dorme abbastanza tranquillamente in camera sua, nel suo letto, con i suoi pupazzi di Winnie Pooh e Peppa Pig.

Dico abbastanza perchè capita che ancora mi chiami di notte, ma lo fa in uno stato di dormiveglia o addirittura proprio nel sonno, così che è sufficiente che io vada da lei, le faccia una carezza e le dica magari che è ancora notte e si deve fare un altro pò di nanna, restando qualche minuto vicino a lei se occorre. Tutto qui. Lei si accuccia e dorme. E non capita tutte le notti, solo ogni tanto.

Ieri notte per esempio.

Ma stavolta si è trattato di una chiamata notturna assolutamente diversa dalle altre. Una chiamata notturna speciale.
Mentre dormivo ho sentito la monella esclamare a voce piuttosto alta "Mamma!Mamma!" e siccome aveva il tono quasi del pianto mi sono allarmata un pò (anche perchè da due giorni ha una brutta congiuntivite recidiva e non riusciamo in nessun modo a metterle le gocce di antibiotico nell'occhio perchè piange disperata e si dimena...temevo quindi che le bruciasse forte l'occhietto o chissà che altro).
Sono corsa in camera sua preparata al peggio e invece... "Devo fare pipì...corriamo!"  :-)

Giubilo e soddisfazione!

Per la prima volta nella sua giovane vita la monella si è svegliata non per fare capricci, non per un brutto sogno, non per il mal d'orecchio o che so io...ma per fare pipì!!!

Tu sai che da agosto scorso ha tolto (finalmente) il pannolino di giorno, ma di notte ancora lo porta.

Non ti sto a dire la mia emozione: l'ho portata in bagno, lei aveva praticamente gli occhi chiusi, ma ha fatto la pipì nel vasone e poi è tornata nel suo lettino (dopo un solo, brevissimo attimo di smarrimento [mio] in cui ha detto di voler andare sul divano...aiut!) addormentandosi di nuovo nel giro di due minuti esatti.

Magari è stato un caso, magari (anzi, di certo) non è che da oggi improvvisamente non bagnerà più il pannolino (o evantualmente il letto) di notte, ma almeno adesso ho la prova (e non più solo la speranza) che può farcela a compiere anche questo nuovo progresso, anche se ci vorrà ancora del tempo perchè ciò avvenga per bene, definitivamente.

Ieri notte la mia monellina ha fatto un altro passettino sulla strada che porta verso l'autonomia, in barba al suo disturbo pervasivo dello sviluppo.

Brava, tesoro della mamma!


sabato 5 gennaio 2013

Nient'altro che noi

Cara Lilli,

oggi è un giorno bello, speciale per me da 13 anni oramai: è il compleanno di mio marito, del mio compagno di vita.

Di questi tempi, 13 anni fa, eravamo fidanzati soltanto da una manciata di giorni, vivevamo il nostro inizio insieme con infinita tenerezza e con una gioia genuina, vera, mai sperimentata in precedenza.

Per il 23° compleanno del mio tesoro, il 5 gennaio del 2000, il primo appunto festeggiato insieme, comprai l'audiocassetta di Grazie mille degli 883 e l'ascoltavamo spesso in macchina, soli soletti...

Tra le altre, una traccia ci piaceva tanto ed è quella che voglio ricordare oggi qui, per festeggiare questo nuovo compleanno insieme: si, perchè al di là di ogni difficoltà, di ogni dubbio, di ogni prova della vita, ci siamo ancora e sempre NOI...NIENT'ALTRO CHE NOI...

Ti amo...Buon compleanno!

 

venerdì 4 gennaio 2013

Il leone, il diamante e la libreria

Cara Lilli,

per questo post ho preso in prestito il titolo di uno dei libri del ciclo "Le Cronache di Narnia" di C.S.Lewis (che detto tra parentesi amo molto) trasformandolo un pò (l'originale per chi non lo sapesse è "Il leone, la strega e l'armadio").

Il fatto è che devo parlarti di tre cose e allora mi è venuto in mente questo titolo un pò bizzarro ;-)

Innanzitutto IL LEONE

Nel mio caso intendo "Il Re Leone", il bellissimo...ma che dico! Il meraviglioso film della Disney datato 1994. Un film che ho inserito nella lista dei 10 titoli più belli di sempre per me (lista che trovi nella barra laterale del blog). Un film che mi emoziona, che mi affascina (l'Africa....un continente che amo), che mi coinvolge. Che mi fa quasi dimenticare che si tratta di un film d'animazione, perchè è al pari di un film con personaggi in carne e ossa secondo me.

Personaggi bellissimi, doppiatori italiani straordinari (del calibro di Vittorio Gassman per Re Mufasa e Tullio Solenghi per il perfido Scar), musiche in totale armonia con la storia, meravigliose tutte, dalla prima all'ultima.

L'ho rivisto l'altra sera su Rai 1 dopo almeno 4-5 anni che non lo facevo e mi sono resa conto di ricordare esattamente ogni particolare, come se lo avessi visto il giorno prima. 

E mi sono come sempre commossa alla fine, quando il giovane Simba, sconfitto lo zio Scar, sale sulla Rupe dei Re sotto la pioggia, con la maestosità e la dignità ereditate dal suo saggio padre Mufasa...





Poi, IL DIAMANTE.

Devo ringraziare tanto il mitico Pier(ef)ect per il secondo premio che mi dona: troppa grazia Sant'Antonio, come si suol dire!!

Il premio in questione è, indovina? Il Blog DIAMOND Award :-)


E' un premio per la fedeltà, per la presenza costante sul blog altrui. E io effettivamente amo andare a trovare i miei amici di blog e commentare e seguire le loro vicende :-)

Mi guardo bene dallo scegliere a chi girare il premio (scusa Pier, ma io inq uesti casi infrango quasi sempre le regole!) perchè ho fortunatamente tanti amici che mi seguono sempre e non potrei mai sceglierne alcuni senza fare una sorta di torto agli altri, per cui...
AMICI MIEI, questo premio io lo dedico a voi TUTTI, NESSUNO ESCLUSO ed è un ringraziamento per la vostra presenza sul mio blog e per il vostro affetto e sostegno costante!


Rimane LA LIBRERIA.

Ebbene Lilli, oggi saprai che è venerdì, ma il Venerdì del Libro promosso da HomeMadeMamma è in ferie (si riprenderà la prossima settimana). Ciò nonostante ci tenevo a farti sapere che ho fatto un bel resoconto dei libri letti nell'anno testè finito e ho scoperto di aver aumentato la mia mole di lettura rispetto agli anni precedenti, tornando quasi ai ritmi di quando ero una giovincella senza troppi pensieri e responsabilità.

Nel 2012 ho letto ben 49 libri. Dove io abbia trovato il tempo in effetti me lo sto domandando io stessa...ma l'ho trovato, nei posti e negli orari più disparati :-)

Ci saranno sicuramente lettori più accaniti di me, lo so, ma io reputo un buon traguardo questo mio. Peccato non essere riuscita a fare cifra tonda e arrivare a 50 :-(

Il più bello dell'anno? Non ho dubbi: L'ombra del vento di Zafon. 

Ma anche altri mi hanno molto colpito, di delusioni ne ho avuto poche...meno male!

Il più brutto? Anche qui non ho dubbi: Come Dio comanda di Ammaniti.

Inaugurerò a breve una nuova pagina qui sul blog in cui farò l'elenco delle mie letture, così da averne memoria anche io in futuro. 


E così ho esaurito le cose da scriverti per oggi, Lilli.

Un postONE questo qui, vero? Scusaaaaaaaaa!!!



mercoledì 2 gennaio 2013

Anno nuovo, fiaba nuova (dove Alice incontra Gian Burrasca)

Cara Lilli,

è iniziato il 2013 e a casa mia si respira, giustamente, aria di novità.

E nascono fiabe inedite...

<< C'era una volta, nel primo giorno del primo mese dell'anno 2013, una monella riccioluta che stava crescendo e che a dire il vero era un pò meno monella di quanto non lo fosse stata l'anno precedente. 

Infatti, la fanciulla era sempre più presente a se stessa, più felice di stare in compagnia delle persone, anche di quelle magari poco conosciute, e di ridere insieme ad altri bambini.

A casa di una cugina della sua mamma, nel primo giorno del primo mese dell'anno 2013, in mezzo a tanta gente festante, la monella un pò meno monella di prima si divertì molto passando dalle ginocchia di uno zio ad un altro, regalando sorrisi e bacetti, facendosi fare il solletico, giocando con i cuginetti a rincorrersi.

Rimase letteralmente incantata davanti al gigantesco albero di Natale meravigliosamente addobbato che troneggiava nel salone della casa di cui era ospite ed esclamò che a casa sua, invece, l'alberello era "piccolo piccolo".

Con quei suoi lunghi riccioli castani e quei suoi grandi occhi grigio-celesti un pò sognanti, in ammirazione di ogni cosa bella, luminosa, colorata, di ogni gesto o complimento a lei rivolto, la monella un pò meno monella si guadagnò il soprannome di Alice nel Paese delle Meraviglie.

Successe poi che in quello stesso primo giorno del primo mese dell'anno 2013, nella stessa grande casa, c'era anche il fratellino monello, che con l'inizio dell'anno nuovo aveva raddoppiato la sua dose di monellaggine.

Egli diede il meglio di sè correndo senza sosta, cercando di arrampicarsi un pò ovunque, salendo a velocità-razzo a quattro zampe le ripide scale interne della casa per poi volerle ridiscendere sempre a quattro zampe, in avanti (facendo venire un mezzo infarto alla sua povera mamma che lo afferrò al volo giusto in tempo).

Appena individuato poi i tanti ninnoli e ammennicoli vari a portata di mano (ma anche no...cioè ubicati in posti poco accessibili, ma che non lo facevano per questo demordere dal tentativo di impossessarsene) il monello sempre più monello fece sudare sette camicie al papà e alla mamma che dovevano in qualche modo arginare i suoi slanci alla ricerca dell'avventura.

Per queste ed altre sue scorribande, per la sua aria da furbetto, col capello arruffato e il ciuffo ribelle, il monello sempre più monello si vide affibbiare il soprannome di Gian Burrasca.

Questa, dunque, è la storia di come avvenne l'incredibile fatto per cui, nel primo giorno del primo mese dell'anno 2013, Alice nel Paese delle Meraviglie si ritrovò ad essere sorella maggiore di Gian Burrasca. 

E vissero tutti felici e...monelli!!! >>

:-)


Comunicazione di servizio per gli amici di Myblog

Cara Lilli, 

il primo post dell'anno nuovo è una comunicazione di servizio:

sono almeno 3 giorni che non riesco a lasciare commenti nei blog su piattaforma Myblog  (Virgilio) ...uffa :-(

Ci tengo a farlo sapere ai miei amici Robi, Verd'Anima, Anna, Aspirantemamma, Nadia, Mely, Bricciole, Angie e magari altri che adesso mi sfuggono, così almeno capiranno che non è che mi sono dimenticata di loro!

Spero che il problema si risolva.

Un bacione intanto a tutti!