AVVISO AI LETTORI:

AVVISO AI VISITATORI: Questo blog è "migrato" da Myblog a Blogger il 1° ottobre 2012. Ho trasferito una parte dei vecchi post in questa nuova "sede", ma chi volesse saperne di più di me, di Lilli e del nostro "passato" può andare a dare un'occhiata QUI

martedì 7 febbraio 2012

Quando "palla" non è solo una parola...

Cara Lilli,


c'è un concetto che io ho sempre amato esprimere: tutto è relativo. Si, di assoluto c'è ben poco, ne sono fermamente convinta. Ci sono cose che hanno significati e valori diversi a seconda di chi le vive, se si tratta di esperienze o avvenimenti, e a seconda di chi le dice, se si tratta di parole.


E in questo caso ti voglio portare l'esempio di una parola, una semplice parola di uso comune che tu diresti: che altro senso può avere se non quello che tutti le attribuiscono? Prendi la parola "palla" e dimmi: cosa potrebbe mai indicare se non un oggetto sferico che può essere di grandezza e materiali diversi ma che comunque resta sempre un oggetto di forma sferica che rotola?


Ebbene, se questa semplice parola la pronuncia un qualsiasi bambino di 4 anni e mezzo circa la sua mamma neppure ci fa caso, è normale così. Ma se la pronuncia una bambina di 4 anni e mezzo circa che fino ad un attimo prima avevo detto solo stentatamente "mamma" e "papà" e ripetuto le vocali e qualche sillaba come "ba-be-bi-bo-bu" o "ta-te-ti-to-tu"...beh, assume tutto un altro valore e significa: "Ecco, forse ho trovato la chiave per aprire la simbolica porta della comunicazione verbale e adesso inizia una nuova epoca per me!".


Va bene, Lilli....te l'ho portata un pò a lungo, perdonami, ma ciò che voglio farti sapere in realtà è che la mia monella riccioluta ha proununciato distintamente la parola PALLA!!! Si, hai letto bene!!! A dire il vero è accaduto una ventina di giorni fa ma ho voluto aspettare di vedere come si evolveva la situazione prima di darti la notizia, questa notizia che desideravo darti non sai da quanto tempo e che in certi momenti di sfiducia ho temuto che non avrei mai potuto darti...


Ebbene ora non solo posso raccontarti di come l'ha detto una volta, poi due, tre, poi tantissime volte, ma anche di come a "palla" sono seguite nel giro di pochi giorni altre parole: "latte", "auto", "pera", "pipì", "pappa", "Lella" (alla domanda: come ti chiami?), "si" (adesso davvero deciso) e "do" per no e poi accenni di parole ("agua" che sarebbe acqua, "totto" per biscotto, "tao" per ciao, "Atotio" alla domanda: come si chiama il fratellino?) che per adesso sono solo tentativi  ma che dimostrano come lei ora, FINALMENTE, desideri imparare a parlare. 


Lo aveva detto già da molte settimane la logopedista che la comprensione era davvero buona, che era alta la soglia di attenzione durante le sedute di terapia e che prima o poi tutto ciò che "entrava" in qualche modo sarebbe anche "uscito", quando la monella avrebbe sentito dentro di sè lo stimolo, il desiderio di parlare per davvero, di esprimersi, di farsi capire dagli altri non più a gesti o con i capricci e i pianti.


E sai la cosa troppo carina? Molte delle parole che cerca di pronunciare sono i nomi dei suoi pupazzi preferiti!!

Fa un suono buffo che non so riprodurre per iscritto per indicare "Tinky Winky", poi dice "Pippi" per indicare Dipsy, "Lala" e "Po" li dice bene (sono troppo facili!) e poi non può mancare all'appello Winnie The Pooh, per lei solo "Pu", e naturalmente l'amata gattina che da Hello Kitty nella sua lingua attuale diventa "Alo Titti" :-)


E quando le canto "Tanti auguri..." e mi fermo, lei sorride con tutta la dentiera (!!) e continua dicendo"...a te!" e andiamo avanti con tutta la strofetta e alla fine batte le mani felicissima :-)


Ecco, è questo il punto importante: la mia monella è felice! E' orgogliosa di sentirsi dire che è stata brava, è contenta di provare a dire varie cose anche se non ci riesce ancora....ma lei ora si butta, sbaglia, storpia le parole e ne ride, proprio come fanno normalmente i bambini ad un anno e mezzo/due  o poco più....e il fatto che lei di anni ne abbia quasi 4 e mezzo la rende mille volte più tenera.


Credimi, Lilli, è commovente vederla sforzarsi per pronunciare quei suoni che sono una vera e propria conquista per lei. Ed io, che sono la sua mamma e che non ci ho dormito la notte pensando che forse non avrebbe mai parlato, ora non posso che sciogliermi letteralmente davanti a questo piccolo-grande miracolo.


So che questo è soltanto l'inizio, che di lavoro a da fare ce n'è tanto, che parlare non è la sola cosa che deve imparare a fare bene, ci sono altri problemi da affrontare e da risolvere. Ma siamo sulla buona strada, ora ne ho la conferma. 


Amore della mamma sono tanto orgogliosa di te!!!

 

lunedì 6 febbraio 2012

Un blog CO2 neutral!

Cara Lilli,


grazie ad un'iniziativa ambientalista promossa da DoveConviene.it posso finalmente annunciare che il mio blog è da oggi ad impatto zero!


 

L'iniziativa in questione si chiama "il mio blog è CO2 neutral" ed il suo funzionamento è molto semplice: il blogger dichiara la sua disponibilità ad abbattere l'impronta ecologica del proprio sito e DoveConviene.it, in collaborazione con iplantatree.org, provvederà a piantare un albero in zone soggette a processi di riforestazione.
 
L'effetto benefico di questa iniziativa è garantito. Ogni anno infatti un blog o un sito internet producono in media 3,6 kg di anidride carbonica, un albero invece è in grado di assorbirne ben 5 kg annui.
 
La partecipazione da parte dei blogger è totalmente gratuita ed il modo di aderire è semplice ed intuitivo.


DoveConviene è da sempre molto attento all'utilizzo consapevole della carta e alla tutela del nostro patrimonio boschivo. Grazie alla sua attività tutti i volantini pubblicitari delle principali catene commerciali di elettronica, sport, ipermercati come ( Offerte zara, Offerte auchan, Offerte esselunga solo per citarne alcune) vengono digitalizzati e resi disponibili online, in maniera gratuita e consultabili sia su pc che su smartphones iPhone e Android, attraverso una comoda applicazione.


DoveConviene vuole scoraggiare l'abuso di carta per fini pubblicitari e contribuisce a rendere più pulita la città. Per l'utente la comodità di poter accedere a tutte le offerte in qualunque momento, di poter rintracciare il punto vendita più vicino attraverso una pratica mappa e di poter conoscere rapidamente tutti gli orari di apertura, comprese le aperture domenicali.



La frenesia: invito alle "campane"!

Cara Lilli,

leggi un pò qui:


Ehi voi,
belle meridionali che ingrossate le fila del mommyblogging,
quante sono le campane? (Nel senso di regione non di cosa che suona sopra le chiese).
Chiunque voi siate e di qualunque argomento vi occupiate la mia proposta, già raccolta da alcune di voi, è:
LUNEDI 6 FEBBRAIO
Pubblica anche tu un post sulla Frenesia!
Quella bella e quella brutta!
Dopodichè linka il tuo post nei commenti a tutte noi partecipanti.
Contiamoci e Con-dividiamoci.
Non si vince una mazza,
ma un pò di rete si fa!

Questa è l'iniziativa lanciata da Mammaspettacolare ed io, da brava "campana", ho pensato di scampanellare...pardon, di aderire eheheh :-)

Se devo essere sincera io ritengo di essere una persona frenetica, ma solo nella mia testa. 

Ok, mi spiego: sono il tipo che pensa a cento cose contemporaneamente, mi faccio un sacco di problemi mentali, mi faccio prendere dal panico perchè ho tante cose da fare e il tempo è poco, mi ricordo sempre di nuove cose da aggiungere a quelle che avevo già in mente....e il tutto in condizioni non ottimali, ossia con due monelli piccoli e...monelli, appunto!!

Certo io non lavoro, ma lo stesso mi sembra che il tempo sia insufficiente per tutto. Se lavorassi credo che potrebbe anche venirmi un "infarto mentale" per coniare un neologismo medico :-) 

Eh si, perchè a livello mentale, come dicevo all'inizio, io sono la frenesia in persona. Però...però accade spesso e volentieri una cosa strana: quando poi devo passare all'azione gran parte di quella frenesia si attutisce, si smussa, diventa accettabile.  Normalmente riesco a fare le cose necessarie, mi organizzo meglio possibile e a volte ci scappa pure il superfluo, quello che credevo proprio di non poter fare. Normalmente, ho detto. Perchè capita anche che non ci riesca, neppure per il necessario...e allora pazienza! Sono umana, non un robot! 

Le paranoie me le faccio venire solitamente di notte e la mattina presto (complici le alzatacce che i miei adoraaaaaabili e insonni pargoli mi fanno fare) e mi sfogo spesso con il mio amato e pazieeeeeeente marito appena si sveglia anche lui, ma poi mi "pento" e mi calmo, venendo a più miti consigli.

Per dirla tutta un pò di frenesia "positiva" ce l'ho per ciò che riguarda la blogosfera, perchè da quando mi sono lanciata all'avventura nel web questa attività che è tutta mia, di svago e di sfogo, mi mette addosso un pò di "sana elettricità"! <<Cosa scriverò nei prossimi post? Quanti giorni sono che non pubblico qualcosa? Ho fatto il mio solito giro tra i blog amici?>>... ecco cosa mi frulla per la testa nei momenti di pausa tra una faccenda domestica e l'altra, tra una pappa e un cambio di pannolino. o cose simili. E in questo caso non mi lamento per le energie mentali che se ne vanno...anzi, sono contenta così!

Poi comunque, quando capitano giorni come questi ultimi, per quanto si possa essere presi dalla frenesia, è Madre Natura che detta i tempi e sono tutt'altro che frenetici, anzi....tutto va inevitabilmente al rallentatore quando, come me stamattina, ci si alza  e ci si trova davanti uno scenario simile...

pensieri sparsi,frenesia,tempo,blog,vita


pensieri sparsi,frenesia,tempo,blog,vita
 :-)

"Campane" che partecipano all'iniziativa:

domenica 5 febbraio 2012

Statue di neve

Cara Lilli,

dato che stamattina non nevicava ed è perfino spuntato qualche timido raggio di sole, mio marito ha portato la monella in paese a giocare con la neve e a vedere i pupazzi...anzi, direi proprio le "statue" di neve! 

C'è un grande orso polare...
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...poi un piccolo cervo ed un pinguino...

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...poi lo stesso pinguino accanto ad un classico pupazzo e davanti a loro se si guarda bene si può distinguere anche una tartaruga!

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E poi c'è la casetta che aveva già fotografato l'altra sera (vedi il post di ieri) con un'aggiunta fatta successivamente e cioè una specie di cappella col campanile...
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 ....cappella poi immortalata anche da un'altra angolazione, in cui si vede l'igloo pure già fotografato l'altra sera...
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Non sono davvero belle queste opere "nevose"? Io dico di si!

Venendo alle condizioni metereologiche...il timido sole di metà mattina è ben presto sparito, cara Lilli, e ora che è pomeriggio già minaccia nuove nevicate. Chi lo sa cosa ci aspetta nei prossimi giorni....


sabato 4 febbraio 2012

...E neve fu!

Cara Lilli,

dopo aver visto per giorni in tv immagini di città imbiancate fino all'inverosimile nel nord Europa e poi nel nord e centro Italia, ieri anche da noi è arrivata la neve!

L'Irpinia non è nuova a nevicate copiose, si sa, ma negli ultimi inverni non c'era stata tanta neve a dire il vero. E invece giovedì sera ci fu un accenno, venerdì (ieri) già abbiamo avuto una bella nevicata, ma il grosso è arrivato la scorsa notte e stamattina presto: alle sei e dieci, svegliata dalla mia monella (e quando mai...!) mi sono alzata, sono andata con lei in soggiorno, ho fatto per aprire le imposte....e non sono riuscita ad aprirle del tutto, perchè c'era così tanta neve sul terrazzo che le bloccava! 

Credimi, Lilli: con la luce dei lampioni ancora accesi in strada che si rifletteva sul bianco ovunque, anche su quello dei fiocchi che stavano copiosamente cadendo dal cielo, si era creata un'atmosfera incredibile! Sembrava di essere nel Regno fatato della Regina delle Nevi!!

Naturalmente l'incanto è svanito quando abbiamo dovuto affrontare il problema non da poco della Punto totalmente sommersa dalla neve sul retro della casa e impossibilitata a muoversi e dell'Octavia chiusa nel box di lamiera che non poteva aprirsi per gli almeno 40 cm di neve che c'erano davanti...aiutooooo!

Tieni conto, Lilli, che noi abitiamo un pò fuori dal centro abitato e se è vero che si può andare a piedi in paese non è che col gelo sia molto agevole e ci si impiega almeno un quarto d'ora se non di più, a seconda di dove si deve arrivare.

Per arrivare a casa nostra si entra in un cancello che dà su un cortile, poi c'è una stradina interna privata che fiancheggia due case (noi siamo nella seconda, quella più dietro). Ebbene, se nel viale davanti al cancello sapevamo che presto o tardi sarebbe passato lo spazzaneve (e così è stato, infatti) da noi non sarebbe venuto nessuno a pulire...per cui mio marito e mio cognato, armati di badile, si sono messi per tutta la mattina a spalare e a liberare almeno la Punto, per farla arrivare vicino al cancello se no magari la neve si ghiacciava e noi restavamo bloccati.

Insomma...una faticata, poveretti loro! Circa 4 ore ininterrotte di lavoro!! E io...beh, io li guardavo da dietro i vetri, al calduccio di casa, con i miei monelli....eheheh :-)

Voglio mostrarti qualche foto che ti faccia capire meglio la situazione.
Ecco cosa c'era sul terrazzo, dopo aver spalato la neve per aprire le imposte...

neve,inverno
Ecco la stradina dopo la pulizia dei miei due poveri spalatori per consentire all'auto di muoversi...
neve,inverno
Ecco più da vicino la situazione presso il cancello...
neve,inverno
Però...poi, al di là del disagio, ecco un albero innevato che trovo molto bello...
neve,inverno
E poi ti voglio mostare due piccole costruzioni di "muratura-nevaria" che mio marito ha fotografato in strada col cellulare ieri sera, uscendo dal lavoro (peccato che era buio, sono poco nitide le foto...)
neve,inverno
neve,inverno

....e per finire, un gufo-pupazzo molto carino!