AVVISO AI LETTORI:

AVVISO AI VISITATORI: Questo blog è "migrato" da Myblog a Blogger il 1° ottobre 2012. Ho trasferito una parte dei vecchi post in questa nuova "sede", ma chi volesse saperne di più di me, di Lilli e del nostro "passato" può andare a dare un'occhiata QUI

mercoledì 8 gennaio 2014

Probabilità

Cara Lilli,

ti premetto che questo è un post inutile, cioè potrei benissimo non scriverlo e tu o chi passa di qui continuereste tranquillamente a vivere.

Però magari c'è chi potrebbe leggerlo e rispecchiarsi nella situazione, pur nella sua banalità. E potrebbe trarne consolazione e anche darne alla sottoscritta, che vorrebbe sentirsi dire che queste cose capitano anche ad altre persone.

Ecco che vado a spiegarti di che si tratta: sono andata a prendere i panni dalla lavatrice e nel tirarli fuori "alla cieca"  dal cestello per prima cosa mi è capitato in mano un calzino del monello. Allora ho infilato di nuovo la mano cercando (sempre "alla cieca") un altro calzino tra pigiami, asciugamani, mutandine...e l'ho trovato. Poi ho ripetuto di nuovo l'operazione e poi l'ho fatto ancora una volta. Non contenta l'ho fatto di nuovo e poi ancora.

Che c'è di strano o di particolare in questa storia?

Ecco: mi sono ritrovata in mano 6 calzini. Tutti diversi tra loro. 

E quante paia di calzini del monello credi ci fossero nella lavatrice? Sei, naturalmente.

Quante probabilità avevo di pescare "alla cieca" tra tutti i panni un calzino per ogni paio? 

Ma capita davvero solo a me oppure no?

Va beh....te lo avevo premesso che era un post inutile.

;-)

domenica 5 gennaio 2014

Con lui, tra 40 anni

Cara Lilli,

se qualcuno mi chiedesse se penso di avere al mio fianco la persona giusta risponderei "Si", senza esitazione.

E se mi chiedessero ancora come faccio ad esserne sicura risponderei: "Perchè se penso a me tra 40 anni mi vedo con lui." *

Ho voluto scriverti questa cosa proprio oggi perchè è il suo compleanno.

Immagine presa dal web


AUGURI TESORO MIO, con tutto l'amore che tu sai.


* la frase non è mia, l'ho sentita l'estate scorsa in una vecchia puntata della fiction Don Matteo e mi è parsa meravigliosa nella sua semplicità.



venerdì 3 gennaio 2014

Un venerdì di riepilogo

Cara Lilli,

come anche lo scorso venerdì l'iniziativa di HomeMadeMamma è in ferie per le Feste, ma io voglio dedicare egualmente questo giorno della settimana alla mia passione per la lettura e fare un bel riepilogo del mio 2013 "libresco".


Immagine presa dal web



Dunque: nel 2013 ho letto 47 libri (due in meno rispetto al 2012, uffa!)

Il più bello dell'anno? Ho dovuto pensarci un attimo, dato che ho assegnato più volte 5 stelle (vedi la pagina dedicata a "Le mie letture") ma alla fine credo di poter rispondere con un parimerito citando The help di Kathryn Stockett e Il dio sordo - Mia immortale amata e IX di Antonio Scotto di Carlo.

Il più brutto? Qui invece non ho dubbi: Ti amo, bastardo! della Littizzetto. 

L'autore più letto? Sono due autrici, entrambe di genere fantasy: Cecilia Randall e Sarah J. Maas di cui ho letto 5 libri a testa. Ci tengo però a specificare che la Randall mi è piaciuta di più della Maas: nel complesso è più brava, più matura, più avvincente, più originale.

E questo è tutto, Lilli. Inutile aggiungere che avrei voluto leggere di più, ma davvero non mi è stato possibile. Ho sfruttato ogni momento libero, meglio non avrei potuto fare!

La settimana prossima ritornerà puntuale la rubrica del venerdì del libro :-)

giovedì 2 gennaio 2014

Primo post del 2014 con un sorriso

Cara Lilli,

a conclusione del 2013 riflettevo su come la mia monella sia davvero cresciuta e non intendo tanto fisicamente (pur se un pò si è allungata) quanto mentalmente. Insomma: è più matura.

Ha fatto dei bei progressi nell'anno appena terminato, considerando il suo disturbo, e tu lo sai: è passata alla scuola primaria, ha cominciato finalmente a scrivere (pur se solo in stampatello e anche un pò storto per adesso!) e soprattutto a leggere (sempre in stampatello), manifesta le sue emozioni in modo più appropriato, è più autonoma, si relaziona meglio con gli altri, ascolta molto di più ciò che le viene detto (nel senso proprio di concentrarsi sulle parole che le si dicono, cosa che può sembrare una sciocchezza, ma non lo è!).

Però in fondo (e meno male!) è ancora piccina.

Tipo...l'altro pomeriggio era al telefono con mio fratello e questo è stato il loro dialogo:

"Ciao zio Chicco!" (ndr: così chiamiamo in famiglia mio fratello)

"Ciao tesoro! Come stai?"

"Bene!"

"Cosa sta facendo il fratellino?"

"Sta dormendo." 

"E tu cosa stai facendo?"

"Sto parlando al telefono!!"

:-)))

E non fa una grinza, no? ;-) 


domenica 29 dicembre 2013

Auguri...intrecciati ;-)

Cara Lilli,

si avvicina a grandi passi la fine del 2013 e allora brinderemo all'arrivo dell'anno nuovo.

Mi sono detta: perchè non dare a te e a chi passa di qui un'idea carina e gustosa per il cenone di San Silvestro o per il pranzo di Capodanno?

Pensa che ti ripensa ho scelto di postare la ricetta di un rustico buono nella sostanza e anche simpatico nella forma: un TORTANO INTRECCIATO che può essere portato in tavola per accompagnare il pasto come se fosse un pane farcito o può benissimo essere utilizzato in un buffet.

Io quando l'ho fatto non ho usato la scamorza (o galbanino o simili) perchè sai che a mio marito non piace il formaggio, ma tu usala perchè dà certamente un tocco in più.

Ecco cosa occorre:

X l'impasto:

- 500 gr di farina 00
- un uovo
- 3 cucchiai di olio evo
- 100 ml di latte
- 150 ml di acqua
- un cubetto di lievito di birra (gr 25)
- 2 cucchiaini di sale

X la farcitura:

- 150 gr di salame
- 150 gr di scamorza (o di galbanino o simili)
- 2 uova
- sale
- pepe

Si impasta la farina con l'uovo, l'olio, il sale e il lievito sciolto nella mistura tiepida di latte ed acqua. Quando si è formata una palla morbida e non più appiccicosa si mette a lievitare per un'ora in luogo tiepido (ad es: il forno con la lucetta accesa o meglio ancora riscaldato a 50°- 60° e poi spento). 

Trascorso tale tempo si sgonfia, lavorandola per un attimo e poi si lascia lievitare per almeno altri 45 minuti.

Intanto si tagliano a pezzetti il salame e la scamorza e si sbattono le uova con un pizzico di sale e uno di pepe.

Terminata la lievitazione si stende la pasta facendone un bel rettangolo non molto spesso. Si taglia in due per il lungo formando così due strisce. Su ognuna si spargono i pezzetti del ripieno e le uova sbattute, dividendo il tutto equamente.

Si arrotolano a “salsicciotto” le due strisce, poi si intrecciano i due “salsicciotti” e si  posizionano in una teglia col buco al centro foderata di carta da forno, facendo combaciare le due estremità e creando così un tortano. 

Si spennella con un pò d'olio evo e si inforna a 180 gradi per circa 45 minuti.

Ed ecco il risultato finale:



 

Adesso non mi resta che fare gli auguri per un 2014 se possibile migliore del 2013 o quanto meno non peggiore.

Perchè ci sia la serenità e la forza per affrontare ogni evento e per continuare i percorsi già iniziati o cominciarne di nuovi, se occorre.

E perchè ci siano tante gioie magari piccine ma significative (sebbene qualche gioia bella grande mica la disdegnamo, eh!).


BUON ANNO NUOVO A TUTTI, dunque!