AVVISO AI LETTORI:

AVVISO AI VISITATORI: Questo blog è "migrato" da Myblog a Blogger il 1° ottobre 2012. Ho trasferito una parte dei vecchi post in questa nuova "sede", ma chi volesse saperne di più di me, di Lilli e del nostro "passato" può andare a dare un'occhiata QUI

venerdì 28 settembre 2012

Semplicemente...la tranquillità!

Cara Lilli,
sono qui al pc, ascolto una vecchia canzone di Renato Zero, bevo un buon caffè nella mia tazzina speciale (te ne parlerò un giorno o l'altro) e sento un bel tepore che proviene dal balcone spalancato.
Nessun nanetto che mi tira il braccio e mi fa rovesciare il liquido caldo e profumato sulla tastiera, tentando di arrampicarsi sulle mie gambe...nessuna signorinella che mi dice piagnucolando "Voglio ascoltare La Canzone dei Colori!!!".
Il monello è alla ludoteca (novità di questa settimana!), la monella è all'asilo.
E io....io mi godo un pò di meritata tranquillità :-)

Il mio 100° venerdì del libro!!!

Cara Lilli,
oggi non è il solito venerdì in cui seguo l'iniziativa di HomeMadeMamma e sai perchè? Diciamo che il titolo del post in realtà già dice tutto: oggi è il mio 100° venerdì del libro! Che bello!!
Quando ho iniziato a seguire Paola non credevo proprio di arrivare a scrivere il 100° post relativo ad un libro, eppure....eccolo qui :-)
Per festeggiare questa ricorrenza per me importante ho pensato di fare una cosa carina e cioè andare a ripescare il mio primissimo venerdì del libro, con una bella operazione-ricordo ;-) 
Ecco dunque ciò che scrivevo in quel lontano giorno...
  
venerdì, 07 maggio 2010 
I venerdì del libro (1°): Il Signore degli Anelli

Cara Lilli, 
saltellando da un blog a un altro in rete (oramai sono una vera blogger :-D) ho scoperto una bellissima iniziativa di HomeMadeMamma e cioè I venerdì del libro : praticamente sul suo blog ogni venerdì si parlerà di lettura, si segnaleranno libri, se ne citeranno frasi, si faranno dei commenti...Insomma, una cosa interessantissima!
Ebbene ho deciso di aderire anche io all'iniziativa (sperando di non saltare nessun venerdì) e quindi oggi tralascerò il racconto della mia luna di miele (ma lo rimando solo al prossimo post, non preoccuparti ;-)) e comincerò la "carrellata" dei libri che ho letto nella mia vita e che ho amato.
Essendo un'amante del genere Fantasy non posso che cominciare col primo testo della mia "libreria virtuale" che c'è qui sul blog, ovvero Il Signore degli Anelli di J.R.R.Tolkien, che mi è stato regalato da mio fratello a Natale 1998. (Nota: mi regala un libro fantasy ogni Natale dal 1988!!!)
Credo non ci sia davvero bisogno che io stia qui a dilungarmi più di tanto su questa trilogia, resa ancora più celebre dai film di successo planetario che ne sono stati tratti (e che io naturalmente ho visto :-))...Si sa, è l'eterna lotta tra Bene e Male, con il piccolo hobbit Frodo, aiutato dal fido e impagabile giardiniere Sam e da una compagnia di eroi (tra cui Gandalf il mago, il "ramingo" Grampasso, l'elfo Legolas e il nano Gimli), che deve combattere l'Oscuro Signore (Sauron) per impedirgli di impossessarsi dell'Unico Anello... 
Piuttosto mi va di riportarti un paio di passi che mi sono piaciuti più di altri...





<"Un mortale, caro Frodo, che possiede uno dei Grandi Anelli non muore, ma non cresce e non arricchisce la propria vita: continua semplicemente, fin quando ogni singolo minuto è stanchezza e esaurimento. E se adopera spesso l'Anello per rendersi invisibile, sbiadisce: infine diventapermanentemente invisibile e cammina nel crepuscolo sorvegliato dall'oscuro potere che governa gli Anelli. Si, presto o tardi - tardi se egli è forte e benintenzionato, benchè forza e buoni propositi durino ben poco - presto o tardi, dicevo,l'oscuro potere lo divorerà"."Spaventoso!" esclamò Frodo.>

< "Ma io sto andando a Mordor". "Lo so bene, signor Frodo. E' naturale che vi andiate. Ed io vi accompagno." "Ora, Sam, non ostacolarmi! Gli altri saranno di ritorno da un momento all'altro. Se mi trovano qui dovrò discutere e spiegare, e non avrò mai più il coraggio o l'occasione di partire. Devo andar via subito; è l'unico modo". "Naturalmente" disse Sam " Ma non da solo. Vengo anch'io o non partirete neppure voi. Farò dei buchi in tutte le barche". [...] "Così hai rovinato tutto il mio bel piano!" disse Frodo "E' inutile cercare di sfuggirti. Ma ne sono felice Sam. Non sai quanto. Andiamo! E' chiaro che il destino vuole che viaggiamo insieme!   Noi partiremo e possano gli altri trovare una via verso la salvezza! Grampasso si occuperà di loro. Penso che non li rivedremo mai più." "Chissà, signor Frodo, può darsi di si. Tutto è possibile." disse Sam. E così Frodo e Sam partirono insieme per l'ultima tappa della Missione.>

- o - o - o - o - o - o - o - o - o  - o - o - o - o - o -


E dunque, Lilli, ringraziando la carissima Paola di HomeMadeMamma per aver ideato questa iniziativa secondo me stupenda e utile, che mi ha permesso di conoscere un bellissimo gruppo di blogger e di scoprire tanti libri interessanti, auguro a me stessa altri 100 di questi venerdì  :-)



martedì 25 settembre 2012

Aprire un forno a Nairobi

Cara Lilli,
non temere...non sono impazzita nè sto meditando di chiudere baracca e burattini e fuggire all'estero! Semplicemente, ti ricordi quando un annetto fa ti feci fare due risate con il post intitolato "A che età fa le uova il sempreinsieme"? Attingendo ai dati forniti da Myblog relativi al traffico sul mio blogghino avevo scoperto che le persone arrivavano qui tramite le più incredibili parole-chiave immesse nei motori di ricerca.
Ebbene, voglio scriverti un altro pò delle perle che ho pescato leggendo le statistiche e i dati di quest'ultimo anno, tanto per darti un'idea di quanto sia strano e a volte comico il mondo del web:
- forse il mio più volte decantato interesse per l'Africa, per le tradizioni, per i romanzi ambientati laggiù, per il fascino che emana da ogni cosa che riguardi il Continente Nero, ha fatto si che qui approdassero utenti che hanno digitato la frase: "aprire un forno a Nairobi" che dà il titolo a questo post! Un'idea quanto meno bizzarra, non credi? :-)
- c'è chi mi ha scambiato per un negozio di giocattoli on-line, chiedendo "bambola che fa versetti prezzo";
- una cosa davvero assurda è che io sono negata assolutamente per ogni lavoro manuale tipo fai da te,  eppure c'è chi mi ha trovato digitando "lavori per Pasqua in pasta di mais" o anche "capanna Natività presepe fai da te" oppure "girasoli dipinti ad olio" o addirittura "cucire cucce per cani in tessuto"!
- è poi pur vero che ogni tanto qualche ricettina simpatica e gustosetta l'ho postata, ma da qui a essere rintracciata per una richiesta come "secondi piatti di pesce per matrimonio" mi pare un tantinello esagerato, che dici?
- naturalmente, come già accennato nel post dell'anno scorso, non possono mancare quelli che, giusto perchè magari ho scritto qualcosa durante la gravidanza del monello, mi hanno scambiato per un sito di ostetricia e ginecologia: "come avviene la visita ecostrutturale" e "perchè nelle ecografie il bimbo ha sempre la manina sul viso" ;
- l'aver poi dedicato nel 2010 un unico, solo, misero e anche abbastanza breve post al compleanno del personaggio di Pippi Calzelunghe ha fatto si che io venga perseguitata da persone che vogliono sapere a tutti i costi l'età della simpatica caanaglietta dalle trecce rosse all'insù e le mille lentiggini...e lo chiedono in tutte le salse:  dal più classico "quanti anni ha Pippi Calzelunghe" al più stravagante, per così dire, "Pippi età Calzelunghe", passando per un "anni di Pippi Calzelunghe";
- il fatto che a scuola io conoscessi a memoria tutte le capitali europee ed extra europee e che comunque in generale mi piacesse la geografia deve essere di sicuro trapelato nel mondo del web perchè mi hanno trovato anche con "quanto è lunga l'Umbria";
- ci sono infine gli utenti che hanno digitato parole-chiave davvero senza senso (o almeno senza senso per me, perchè voglio sperare che per loro un senso lo avessero  quando le hanno scritte!!!) tipo: "Lilli luna Genova" o "Maris miele" o ancora "Lilli devo" oppure (e qui andiamo a finire nel criptico) "pietre letame antichizzare" , fino ad arrivare all'apoteosi con "canzone: io ci passavo con la bimba mia dal nome dolce e...mari" ...e ho detto tutto, aggiungerei io!!!
:-)

lunedì 24 settembre 2012

Currently = attualmente

Cara Lilli,

sul blog Da sopra un'amaca della mia nipotina virtuale FruFru ho visto tempo fa un giochino simpatico...voglio partecipare anche io!
Dunque: currently, ossia attualmente, io...

STO AMANDO...ascoltare il buffo e tenero modo di esprimersi della mia monella; i sorrisi del mio monello, quelli che gli fanno brillare anche gli occhi; i cinque/dieci minuti in cui torno a letto per svegliare il mio amore (il 99% dei giorni infatti mi alzo prima di lui perchè i monelli sono molto mattineri, come ben sai!) e in cui ci diamo un buongiorno coccoloso.

STO LEGGENDO..."La Cattedrale del Mare " di Ildefonso Falcones e mi sta piacendo sempre più. Intendo con questo che la prima parte mi ha coinvolto un pò meno, non so perchè...dalla metà in poi il mio indice di gradimento è aumentato e adesso che sono diciamo ad un quarto dalla fine mi sono sul serio appassionata alla storia. Di questo romanzo (e de "L'Ombra del vento" che è il libro di settembre del GdL Bryce's House e che ho divorato in pochissimi giorni!) ti parlerò presto nei venerdì del libro.

STO GUARDANDO...in TV per la prima volta Grey's Anatomy che è in replica su Italia Uno la mattina. Per la prima volta perchè, strano ma vero, pur conoscendolo di fama non avevo mai visto questo telefilm fino a poche settimane fa e, anche se non è che riesco a seguire tutte le puntate ogni giorno, quelle che ho visto mi sono piuttosto piaciute.

STO PENSANDO...molto spesso a quanto mi piacerebbe rivedere e rivivere da adulta e con la famiglia che mi sono formata i luoghi che hanno segnato la mia infanzia e adolescenza (posti di vacanza, città e case di amici di famiglia o parenti...) e anche se so che praticamente non è facile da fare spero che un pò alla volta almeno un pò di questi piccoli grandi sogni li realizzerò.

MI HA SORPRESO...lo slurposissimo babà farcito alla nutella, con tanto di candeline sopra, che mi hanno preparato senza che io ne sapessi niente mio fratello e mia cognata il giorno dopo il mio compleanno, in occasione della visita della mia amica specialissima (o meglio della mia sorella) . Con una scusa proprio lei mi ha fatto uscire dal soggiorno (eravamo a cena a casa di mio fratello) e poi mi hanno richiamato di là come se niente fosse....solo che rientrando nella stanza ho trovato appunto questo delizioso babà con le candeline che aspettavano di essere spente! Davvero non me lo aspettavo e perciò è stato ancora più gradito!!! La vita è bella anche per questo :-)

MI RENDE TRISTE...vedere che a volte passano le giornate come se rotolassero e mi sfuggissero dalle mani e che non riesco a fare sempre ciò che vorrei, sia che si tratti di cose necessarie e importanti sia che si tratti di cose secondarie ma che avrei piacere di fare.

MI RENDE FELICE...mangiare la pizza (margherita, sempre la stessa!!!) il sabato sera, a casa col mio dolce maritino, mentre di solito i monelli già dormono o quasi. E' un piccolo rituale che aspetto con gioia e che mi consola a volte del peso di una settimana stressante oppure è la ciliegina sulla torta di una settimana particolarmente positiva. So bene che può apparire una sciocchezza, ma ti assicuro che mi regala davvero un pizzico di felicità :-)

E questo è tutto per oggi, Lilli. Alla prossima!



venerdì 21 settembre 2012

Un dubbioso venerdì del libro (99°): I SENSI INCANTATI

Cara Lilli,

come (quasi) tutti i venerdì seguo l'iniziativa di HomeMadeMamma ma stavolta lo faccio in modo anomalo, perchè in realtà voglio parlare di un libro che ho iniziato ma non ho finito. E il fatto è che non so se lo finirò mai. Ho i miei dubbi in proposito.

Si tratta de I SENSI INCANTATI di Alberto Bevilacqua.

Allora: è il primo romanzo di questo autore che passa tra le mie mani e l'ho "ereditato" dalla libreria dei miei genitori, dove era arrivato insieme ad altri libri alcuni anni fa in seguito ad una promozione della Mondadori o qualcosa del genere.

L'ho cominciato a leggere da parecchi giorni, ma sono ferma a pag. 37 da un pò. Non mi riesce a coinvolgere, ecco tutto.
La trama  (presa da Amazon.it):

<< Il tema del magico, del "meraviglioso" percorre quasi tutta l'opera di Bevilacqua, incantando i lettori di tanti paesi. Ma qui il tema si traduce in una storia che avvince - oltre che per una suggestione e una suspense che si mantengono dall'inizio alla fine - per un sapore di verità: la vicenda, infatti, è stata realmente vissuta in prima persona dall'autore, messo a contatto fin da bambino con la dimensione magica. Centrale nel libro è la figura di Miriam, la giovane sensitiva che entra concretamente nella vita reale del protagonista in crisi e lo rigenera, oltre che con gli eccezionali poteri di cui è dotata, con le suggestioni naturale della sua intensa femminilità. Miriam, infatti, è dotata di una sensitività spinta all'estremo: può ottenere che i sensi altrui vengano incantati, ossia riportati alla voglia di vivere. Il romanzo acquista la portata di un messaggio piú vasto che indica modi, finora insondati, con cui è possibile essere risanati dal male degli affetti, mentre l'uomo può trovare Dio per strade diverse da quelle logorate dalla multiforme corruzione dei tempi.>>

Alberto Bevilacqua - I sensi incantati - NUOVO 
Sembrerebbe interessante, eppure mi ha abbastanza annoiato in questi primi capitoli. Pensieri dell'autore che non sono riusciti a farmi entrare in sintonia con lui, nessuna emozione particolare.
Si, lo so, ho letto probabilmente troppo poco per poter esprimere un giudizio, ma tant'è: dato che ora come ora non mi riesce proprio di andare avanti con la lettura, sarei curiosa almeno di sapere se c'è qualcuno tra chi passa di qui che magari ha già letto questo romanzo, che possa dirmi se gli è piaciuto e se vale la pena di non abbandonarlo.
Grata a chi vorrà darmi un consiglio spassionato, ti saluto Lilli...alla prossima!

I venerdì del libro su altri blog li trovi QUI

mercoledì 19 settembre 2012

Frittata di spaghetti con salame e zucchina

Cara Lilli,
la frittata di spaghetti è uno dei miei piatti preferiti, tanto è vero che la mia mamma me la cucinava spesso, specie se era stata una giornata un pò difficile o viceversa per premiarmi e rendermi felice :-)

Qualche tempo fa ho voluto prepararla (come faccio spesso da che sono sposata) però con un paio di ingredienti in più rispetto a quelli base che adoperava mia madre, ossia aggiungendo del salame napoletano e una zucchina:


- 250 gr di spaghetti

- 6 uova
- una zucchina grande
- qualche fetta di salame napoletano (io ne avevo 5)
- 2 o 3 cucchiai di latte
- 2 o 3 cucchiai di parmigiano grattugiato
- sale
- pepe
- olio evo

Innanzitutto ho lavato e tagliato la zucchina a rondelle, passandole poi in padella con un filo di olio evo e un pizzico di sale, fino a che si sono cotte e leggermente dorate.
Poi ho messo a cuocere gli spaghetti e intanto in una ciotola capiente ho sbattuto le uova, aggiungendovi il latte, il parmigiano, sale, pepe e infine le rondelle di zucchine precedentemente cotte.
Ho scolato al dente gli spaghetti, li ho versati nella ciotola e li ho mescolati con gli atri ingredienti.
Ho versato il tutto in una padella unta con un filo d'olio evo e poi rapidamente ho messo sulla sperficie le fettine di salame, spingendole un pò con una forchetta per farle entrare in parte sotto gli spaghetti e il composto di uova.
Ho coperto la padella e fatto cuocere a fuoco moderato, girando la frittata con l'aiuto del coperchio e ultimando la cottura anche dall'altro lato.

Prima di servire ho rigirato la frittata per far sì che il lato con le fette di salame in evidenza risultasse verso l'alto ma per un fatto puramente estetico, non per altro.


E' venuto un piatto unico bello saporito!
 
piatti unici,ricette,frittata,spaghetti,zucchine,salame
Buon appetito, Lilli!



PS: in realtà io ho inserito negli ingredienti e nel procedimento il latte e il parmigiano grattugiato, che ci stanno benissimo, ma quando l'ho preparata per noi non li ho usati per via di mio marito, a cui questi ingredienti specifici non piacciono...

lunedì 17 settembre 2012

Per ogni su c'è sempre un giù, per ogni men c'è sempre un più

Cara Lilli,

questo post lo scrivo in un certo senso a mò di promemoria per me stessa, innanzitutto, e poi anche per chi come me ha a che fare con un qualche problema diciamo "a lungo termine".

Il disturbo della monella non è qualcosa che si risolve in quattro e quattr'otto, è una strada che si percorre a piccoli passi, con costanza, giorno dopo giorno. Noi siamo su questa strada da almeno tre anni oramai e devo dire che di risultati positivi ne abbiamo avuti eccome e tu lo sai bene, ma come dico sempre il percorso è ancora lungo. Ogni tanto capita anche un bel balzo in avanti (tipo "Palla", o "Corriamooooo"...!!!) e allora sono gioie grandi! Ma a fronte delle belle conquiste, non sono mancati momenti meno positivi, momenti di sconforto, giorni difficili e a volte periodi difficili che si sono protratti per un pò.

Sottolineo questo non per sminuire le cose belle che ci sono state in questi anni di cammino, ma perchè mi sono accorta che quando scrivo della monella qui sul blog tendo a parlare sempre di ciò che va bene, delle sorprese positive, degli episodi simpatici o teneri.

Ecco, Lilli: in realtà voglio solo farti comprendere che non è tutto sempre rose e fiori, che dietro ai traguardi raggiunti c'è tempo speso, c'è sacrificio, ci sono delle rinunce, ci sono piccole-grandi lotte quaotidiane, ci sono pensieri che a volte hanno pesato sul cuore e che ancora pesano ogni tanto.

Il cammino devo riconoscere che da un pò di mesi a questa parte è prevalentemente (e fortunatamente direi) in discesa o quanto meno in rettilineo (senza grandi curve insomma!) rispetto al passato, però ci sono sempre i giorni-no, gli episodi che ti spengono per un attimo il sorriso e ti fanno pensare che "Noooo, non è possibile che siamo di nuovo a questo punto!!!".

Sabato scorso, ad esempio, la monella ha praticamente passato un'ora di terapia (psicomotricità) a fare capricci, a rifiutarsi di collaborare con la terapista (con cui peraltro ha costruito nel tempo un buonissimo rapporto), a piagnucolare senza sosta come non succedeva da tanto. E poi ha continuato ad essere intrattabile anche dopo, quando eravamo a fare delle spese tutti insieme, facendoci tornare ai giorni in cui non si poteva andare nei luoghi affollati o poco conosciuti senza che lei piangesse disperata e si dimenasse fino a quando non eravamo in macchina o a casa.

Poi però c'è stata la domenica e lei è stata così brava a dirmi più volte nella giornata di sua iniziativa che doveva andare in bagno, senza che glielo ricordassi io, oppure ha mangiato tutto quello che le ho cucinato senza fare storie, oppure ha voluto giocare in modo costruttivo (cioè non solo prendendo giochi vari e poi lasciandoli a metà) scegliendo da sola il gioco (un bruco di cartone con le lettere dell'alfabeto a cui vanno agganciate al posto giusto le paroline che iniziano con le singole lettere) e portandolo a termine con successo.

E poi c'è oggi, quando le ho visto brillare una luce negli occhi quando ci hanno consegnato e montato il suo nuovo letto verde cedro (uguale identico al piccolo armadio comprato già per lei l'anno scorso). Un letto "come i bimbi grandi" in cui potrà però dormire solo tra un paio di giorni, quando le spondine di legno fatte personamente dal suo papà saranno pronte (si agita ancora troppo nel sonno, cadrebbe di sicuro!!!).

Dovresti vederla, Lilli: è lì che guarda il letto e dice tutta felice "Lettino nouvo!" [si si, nouvo :-) dice proprio così!] e io la mangerei di baci tanto è dolce!!!

Insomma...come diceva il buon Merlino al giovane Semola (ancor lontano dal diventare il mitico Re Artù), mentre erano in versione-pesce, <<Per ogni su, c'è sempre un giù! Per ogni men c'è sempre un più! E questo il mondo fa girar!!!>>...Ed è giusto che sia così, in modo che non ci si sieda sugli allori nè viceversa ci si abbatta troppo, a seconda dei momenti...perchè gli alti e bassi ci sono, ma è così che va la vita.

E la vita è un'avventura stupenda che vale la pena assaporare in pienezza.




Troppo carina, vero? :-)

(post originale)


NOTA: CON QUESTO POST PARTECIPO AL POSTorming DI SETTEMBRE DI HOMEMADEMAMMA

venerdì 14 settembre 2012

I venerdì del libro (98°): LA VALLE DELLA PAURA

Cara Lilli,

è di nuovo venerdì ed ecco che torna l'appuntamento con i libri promosso da HomeMadeMamma.

Ho riletto da non molto un giallo che era a casa dei miei genitori e che ho portato da me quando a inizio estate l'abbiamo svuotata e venduta (intendo la casa...non è che il periodo sia scritto poi in modo molto lineare!).

Stranamente non lo ricordavo ma questo è stato un bene perchè l'ho gustato come se fosse stata la prima volta. Parlo de LA VALLE DELLA PAURA di Sir Arthur Conan Dolye, con l'ineffabile Sherlock Holmes e il suo fido Watson.

Ebbene, questo romanzo mi è piaciuto davvero tanto. E' un pò diverso da altri che ho letto con protagonista il geniale investigatore di Baker Street perchè è diviso in realtà in due parti: la prima ("La tragedia di Birlstone"), più classica, con Holmes che la fa da padrone nello svelare l'arcano (e quando mai?!); e la seconda ("I Vendicatori"), più originale, che narra l'antefatto di tutto ciò di cui si è parlato nella prima parte e dove il nostro amico investigatore non appare per niente. Ma non per questo la narrazione è meno interessante, anzi: il colpo di scena che giunge inaspettato mi ha lasciato a bocca a perta e l'ho apprezzato molto.

Conan Doyle però non vuole lasciare che il suo personaggio-simbolo non abbia un posto nelle pagini conclusive del romanzo e infatti c'è un Epilogo che riporta la storia nel salotto di Holmes e che pur in pochissime pagine regala un ulteriore piccolo colpo di scena, che però lascia l'amaro in bocca.
Ma si sa, non sempre c'è il lieto fine.

PS: mi sono resa conto, rileggendo ciò che ho scritto fino ad ora, di non aver minimamente accennato al contenuto della storia o meglio delle storie che si trovano narrate in questo romanzo. In realtà non voglio negare nessuno sfizio a chi vuole leggerlo e scoprire tutto pian piano, perciò dico solo che si parla di una morte annunciata, la cui spiegazione è collegata con una sorta di loggia che non dimentica i torti subiti, neppure a distanza di decenni...



«Sarei indotto a pensare...», dissi.«Anche io», convenne con impazienza Sherlock Holmes.Credo di essere uno degli uomini più tolleranti e pazienti di questo mondo; ma confesso che quella sarcastica interruzione mi diede fastidio. «Devo proprio dire, Holmes», esclamai in tono seccato, «che a volte lei è davvero irritante.»Era troppo immerso nei suoi pensieri per controbattere subito.

I venerdì del libro su altri blog li trovi QUI








(post originale)

mercoledì 12 settembre 2012

Monello...conservatore!

Cara Lilli,

mi sono resa conto di non aver speso molte parole negli scorsi post per il mio monello che più monello non si può. Rimedio subito. 

Sai cosa è capitato ultimamente spesso e volentieri? Vedi il suddetto monello girare per casa col suo amato ciuccio in bocca, poi dopo un pò ti ripassa davanti e noti che il ciuccio non c'è più. 

Poco male, meglio così, pensi tu. Si, perchè a ben vedere è giunta l'ora di cominciare ad eliminare questo "aggeggio" che pure tanto ti ha aiutato facendo letteralmente da "tappo" quando lui per i più svariati motivi strepitava e piangeva con tutte le forze, specie a casa di estranei, nei negozi o peggio ancora negli uffici pubblici.

Però poi arriva l'ora della nanna e il monello cerca il "tappino gommoso" per abbandonarsi al sonno oppure anche capita che lo vedi mentre sta mordendo e succhiando (e rovinando) qualsiasi cosa gli capiti a tiro (dai propri vestiti ai vestiti degli altri, dalla tappezzeria del divano alla tenda della doccia, e via discorrendo...) e allora pensi "Ma dov'è il ciucciotto? Magari ancora un pò glielo diamo, su..." 

Ok, discorso forse non proprio saggio o educativamente corretto, va beh...ma in ogni caso: me la voglio piangere io e la mia coscienza di madre degenere (!!!)...se solo lo trovassi, quel benedetto ciuccio!! Si, Lilli, perchè quando serve e soprattutto se serve con una certa urgenza non lo si trova mai! O dovrei parlare al plurale, perchè i ciucci attualmente in attività sono due, più un terzo praticamente quasi intonso, di scorta. 

Il quasi sta ad indicare che qualche volta, dopo ricerche vane in tutta la casa, (sotto il divano, sotto il tavolo, sotto il box, sotto letti e culle varie...) sono ricorsa appunto al terzo ciuccio, per tamponare la situazione.

Poi capita che all'improvviso uno dei ciucci che tanto ho cercato riappaia in bocca o in mano al monello, magicamente. E io che non mi capacito!!

Ecco però che poi si svela l'arcano, perchè capita anche che io vada ad aprire uno dei cassetti dell'armadio verdino in camera della monella e che cosa spunta tra le t-shirt? Un ciuccio! Ecco dove lo aveva nascosto!

E così ora ogni volta che non si trova un ciuccio vado spedita ad aprire i vari cassetti alla portata del monello, che siano quelli dell'armadio già citato o che siano quelli in cucina o quelli della scrivania del computer, e puntualmente da uno sbuca fuori l'osso....pardon! Il ciuccio :-) 

Eh si, perchè questa cosa che fa il monello mi sa tanto di cagnesco (o di canino) ...tipo cane che sotterra l'osso, insomma!

Il mio monello è proprio un conservatore, non ti pare Lilli? Mette al sicuro il suo tesoro e lo recupera all'occorrenza ;-)


lunedì 10 settembre 2012

Sorelle

Cara Lilli,

viviamo in un mondo e in un'epoca da far tremare le vene ai polsi spesso e volentieri. Ma per fortuna ci sono ancora cose meravigliose, cose che ti fanno guardare con occhi più sereni ciò che ti circonda.

Lo senti.

Lo senti quando, giocando a pallavolo in spiaggia, la incontri per la prima volta che tu hai 18 anni e lei solo 12,  ma la differenza di età che fa restare gli altri un pò perplessi su come possiate andare tanto d'accordo e condividere subito tutto per voi non esiste e anzi è una cosa che vi lega di più.

Lo senti quando chili di lettere e chilometri di telefonate colmano il vuoto tra un'estate e l'altra, con l'intermezzo di qualche incontro di pochi giorni da te o da lei, e fanno crescere a dismisura la confidenza.

Lo senti quando nel tuo giorno più bello, davanti all'altare, accanto a te c'è lei a testimoniare l'amore che ti lega al tuo ormai prossimo sposo, così come qualche anno più tardi è lei davanti all'altare col suo amore e tu le sei accanto, a testimoniare la stessa identica cosa.

Lo senti quando la prima persona a cui pensi di telefonare nel cuore della notte, immediatamente dopo aver saputo che tuo padre è morto, è lei, perchè non vorresti ascoltare nessun'altra voce se non la sua.

Lo senti quando al funerale di tua madre, mentre la sinistra è saldamente tra le mani di tuo marito, chi stringe forte la tua mano destra tra le sue è lei.

Lo senti quando non c'è dubbio o dolore o gioia che tu non condivida (seppur a distanza) con lei e con lei prima di tutte le altre persone, così come lei fa con te.

Lo senti quando ci sono cose di te, della tua anima, che solo lei conosce. Lei e nessun'altra persona al mondo.

Lo senti quando, come l'altro ieri, conti le ore, i minuti e i secondi che ti separano dal riabbracciarla dopo quasi un anno e mezzo e, quando finalmente accade, senti come se il cuore fosse tornato a casa dopo un lungo viaggio.

Lo senti quando, come ieri, nel momento in cui la saluti e lei esce dal tuo campo visivo senti, come sempre, le lacrime che premono per uscire dai tuoi occhi e tu non vorresti lasciarle andare come se trattenerle ti distogliesse dal pensiero che non sai quanto tempo passerà prima di poterla rivedere.

Lo senti, quando una persona non è solo un'amica, seppur cara, seppur speciale.

Tu e lei siete di più. Siete SORELLE.

E lo senti.


venerdì 7 settembre 2012

I venerdì del libro (97°): LA REGINA DELLA CASA + compleanno!

Cara Lilli,

oggi aderisco all'iniziativa di HomeMadeMamma con una proposta leggera e divertente, una lettura senza alcuna pretesa ma che è stata capace di farmi trascorrere un paio di giorni con la mente in relax: LA REGINA DELLA CASA di Sophie Kinsella.

Finora non avevo ancora mai letto nulla della Kinsella, ma avevo sentito parlare tantissimo dei suoi super successi della serie  "I love shopping". Poi nei giorni scorsi volevo trovare una lettura piacevole e distensiva e ho pensato che era arrivato il momento di approcciare questa autrice, però mi è capitato di avere tra le mani non uno dei libri su citati, bensì "La regina della casa", appunto.

La storia è estremizzata quasi all'inverosimile (con la protagonista che ha una vita da automa, con orari lavorativi pazzeschi e non ha neppure idea di come si accenda una lavatrice o un ferro da stiro e si trova per un equivoco assurdo ad essere scambiata per una governante), ma diciamo che ci può stare proprio perchè è un libro di svago. Scorre via con facilità e regala momenti spassosi (confesso che in alcuni punti ho riso di gusto).

Ho trovato comunque troppo stiracchiata la parte finale, troppo anche per una storia che DEVE arrivare necessariamente al lieto fine che tutti giustamente si aspettano. Ma nel complesso posso dire di aver gradito questo libro e credo che leggerò di tanto in tanto altre cose della Kinsella, proprio per prendermi una pausa di puro relax.

La regina della casa

<<Ti consideri stressata?
No. Non sono stressata.
Sono… molto impegnata. Ma il mondo è pieno di gente impegnata.
É la vita. Ho un lavoro di grande responsabilità, e per me la carriera è importante.
E va bene. A volte mi sento un po’ tesa. Sotto pressione. Ma…cavolo, faccio l’avvocato nella City. Cosa vi aspettate?Mentre scrivo, premo così forte sulla pagina da bucare il foglio.
Accidenti.>>

I venerdì del libro su altri blog li trovi QUI

E poi, Lilli, aggiungo una postilla a questo venerdì del libro: oggi è il mio compleanno! Si, oggi la sottoscritta compie la bellezza di 39 anni....uelà!

Ma tu ci credi? I 39 sono strettamente parenti dei 40!!! AIUT!!! Va beh....non mi ci far pensare ;-)

A parte tutte le considerazioni del caso sono felice di scriverti questa cosa nel post dedicato al venerdì del libro per un motivo particolare e cioè perchè appena sveglia ho ricevuto il mio primo regalo....e chi poteva farmelo se non il mio amore? E sai cosa mi ha preso? Il KINDLE!!! Giuro, non me lo aspettavo affatto e per questo è stato ancora più bello, perchè è stata una vera sorpresa :-)

Così adesso, quando non avrò libri cartacei sotto mano, potrò leggermi tranquillamente tutti gli ebook che voglio senza cecarmi gli occhi sul monitor del pc ;-)

Grazie amore mio, sei unico!!!!

PS: chi fosse interessato ad acquistare un Kindle sappia che proprio da pochissimi giorni (se non addirittura da ieri) su Amazon lo vendono a 79 euro contro i 99 che costava prima, prezzo fisso oramai da secoli! Purtroppo il mio maritino lo ha preso prima di questo calo di costo :-(

mercoledì 5 settembre 2012

I post del cuore

Cara Lilli,

mi capita spesso di andare a rileggere alcuni miei post del passato (prossimo e remoto) e provare un'emozione grande, così come quando li ho scritti.

Il fatto è che io scrivo sempre con passione, sia se devo raccontare un aneddoto sciocco e divertente, sia se devo parlare d'amore, o dei miei monelli, o di un ricordo, o di musica e libri, e perfino quando scrivo una ricetta. Certo non pubblicherei mai un post che io non sentissi "mio". Però è anche naturale che tra tanti post (ad oggi 481, compreso questo qui) ce ne siano alcuni che mi destano un'emozione più forte, per mille e uno motivi.

Dunque, mi sono detta: <<Perchè non creare una pagina in cui raccogliere i link dei miei post in un certo senso "preferiti"?>>.

Detto, fatto: da oggi, tra le altre, c'è una pagina nuova e cioè "I POST DEL CUORE".

Penso che sia un modo carino per farmi conoscere meglio, attraverso i post che secondo me più mi rappresentano. E penso che questo possa far piacere sia a chi mi segue da un pò, sia a chi mi segue da poco o comincia a seguirmi adesso e voglia sapere qualcosa in più del mio "passato" e invece di girovagare qua e là tra gli archivi può accedere direttamente a questi post un pò speciali.

Che ne dici? Spero che sia stata una buona idea :-)




domenica 2 settembre 2012

Il mare, quella straordinaria creatura

Cara Lilli,

il semplice, familiare festeggiamento per il 5° compleanno della mia dolce monella è andato bene: lei è stata proprio brava tutta la sera, non si è affatto annoiata, ha mangiato un pò di patatine fritte (cosa rara!), ha spento tutta felice le candeline, ha assaggiato la torta, ha sfogliato il suo libretto del momento (quello di Peppa Pig) prima da sola poi con la cuginetta e dopo insieme hanno giocato a rincorrersi tra i tavoli della pizzeria ridendo a crepapelle... :-)

Stamattina però ti sto scrivendo non solo perchè volevo darti qualche breve notizia sulla festicciola della monella, ma anche perchè, ora che l'aria si è rinfrescata e che l'estate volge al termine, sto pensando tanto al mare e al mio strano rapporto con questa straordinaria creatura.

Si, creatura....perchè è così che lo vedo io, non come una cosa inanimata.

Il mare è tutto un mondo, è vita. Ma ha anche una forza distruttiva che può spazzarla via la vita, se si infuria.

Il rapporto che ho con il mare è strano perchè mi piace tantissimo, mi attira, mi dà un senso di libertà, ma poi allo stesso tempo mi intimorisce, mi fa sentire piccola.

Quando è trasparente, cristallino, è stupendo....però nell'acqua alta vedere cosa c'è sul fondo (scogli, sassi, sabbia, alghe) mi dà come un leggero senso di vertigine.

Quando al contrario è un pò torbido, magari perchè mosso, perchè la sabbia si è alzata, è meno bello e mi spaventa non vedere il fondo perchè penso sempre chissà cosa (pesci, meduse) possa esserci nell'ombra.

Lo sciabordio delle piccole onde mi rilassa, mi aiuta a pensare.

Il fragore delle onde grosse mi spaventa abbastanza ma mi elettrizza, mi trasmette anche forza, mi fa sentire che posso farcela. A fare cosa? Non qualcosa di specifico...farcela in generale.

Non sono la classica tipa da spiaggia, non mi abbronzo molto perchè non riesco a stare al sole più di tanto, ma comunque non rinuncerei mai a trascorrere anche solo qualche giorno al mare perchè è da quando sono nata che lo faccio. E' l'appuntamento a cui non voglio mancare, è il pensiero bello che mi tiene compagnia durante il resto dell'anno, pensando a quando sarò di nuovo lì davanti a godermi tutto ciò che lui, il mare, sa offrirmi.

Magari non è stato ogni volta nello stesso posto da che sono nata, ma quell'incontro è stato sempre emozionante per me.

Lo è stato e lo sarà, Lilli. Perchè amo troppo quella straordianaria creatura che è il mare.

 (immagine presa dal web)
figlia,monella,compleanno,mare,poesie

Il grande segreto del mare
è racchiuso in ogni sua goccia,
ma non tutti quelli che vengono bagnati
sono in grado di comprenderne l'incanto.
(agosto 1992)