Cara Lilli,
ricordo quando era assolutamente normale per me dare uno sguardo alla cassetta delle lettere, non dico tutti i giorni ma quasi.
Ricordo me ragazzina e adolescente, soprattutto. Ma anche giovane donna, per un po'.
Avevo corrispondenze molto fitte con amiche e amici, per lo più conosciuti al mare in vacanza, ma non solo. Sono sempre stata una grafomane, chi può saperlo meglio di te? ;)
E la stragrande maggioranza di quelle missive, pensa tu, ce le ho ancora e le conservo gelosamente. Sono parte della mia storia. Ci sono amicizie che negli anni si sono perse, purtroppo. Ma ce ne sono alcune che ancora oggi durano, per fortuna! E che intrattengo attraverso canali più moderni, come posta elettronica, sms e Whatsapp.
Ma... vuoi mettere il fascino, la bellezza delle lettere cartacee?
Vuoi mettere cos'era vivere l'attesa, nell'intervallo tra una lettera spedita e una da ricevere... la corsa a vedere se era passato il postino... la delusione, a volte, di trovare la cassetta vuota... la gioia, invece, di trovare una busta da aprire... riconoscere la grafia prima ancora di leggere il mittente e poi quell'attimo di incertezza pensando se era meglio aprire subito, lì nell'androne del palazzo, o se era più bello aspettare qualche istante, salire in casa, sentendo crescere la curiosità e l'emozione di sapere cosa c'era scritto...
Mi manca, tutto questo. Sono un'inguaribile nostalgica, anche se poi non posso e non voglio negare che io apprezzi per tanti versi anche le nuove possibilità che la tecnologia ci dà oggi.
Immagina, quindi, la sorpresa che ho provato l'altra sera quando mio marito tornando dal lavoro è entrato in casa con in mano una lettera.
Una lettera di carta.
Non era nè una bolletta nè una pubblicità, che sono praticamente le sole cose che adesso arrivano nella nostra cassetta della posta. Era proprio una lettera.
Riceverla (e leggerla, ovviamente) è stato bellissimo. La persona che l'ha scritta e spedita, indirizzandola a me e mio marito insieme, ci ha fatto un dono speciale davvero. E' una delle persone più care in assoluto che abbiamo nella nostra vita e sa che io, in particolare, amo le sorprese così, per cui non poteva avere idea migliore di questa per dirci quanto bene ci vuole.
Le lettere di carta... che meravigliosa, unica, insostituibile invenzione.