AVVISO AI LETTORI:

AVVISO AI VISITATORI: Questo blog è "migrato" da Myblog a Blogger il 1° ottobre 2012. Ho trasferito una parte dei vecchi post in questa nuova "sede", ma chi volesse saperne di più di me, di Lilli e del nostro "passato" può andare a dare un'occhiata QUI

venerdì 28 dicembre 2012

Zucchine tonde ripiene di carne



Cara Lilli,

ho delle cose di vario genere in mente da scriverti ma non lo faccio oggi perchè vado un pò di fretta. 

Però una ricetta voglio lasciartela, certa che ti farà piacere: si tratta di un secondo piatto gustoso e per nulla difficile, che all'occorrenza può benissimo essere un piatto unico, se si vuole evitare di mangiare la pasta prima.

Le zucchine tonde si prestano ad essere farcite e cotte al forno, per cui...ecco come le ho preparate io:


- 2 zucchine tonde
- 150 gr circa di carne macinata di maiale
- cipolla
- 1 fetta di pane
- 1 uovo
- 2 fettine di scamorza (io non l'ho usata perchè non piace a mio marito ma ci sta benissimo!)
- olio evo
- sale
- pepe
- pangrattato

Tagliare la calotta alle zucchine, svuotarle e metterle a bollire in acqua salata per una decina di minuti (le mie erano belle durette ).
Togliere dall'acqua le zucchine, metterle a testa in giù per far scolare bene l'acqua in eccesso.
Intanto in una padella far rosolare in un pò d'olio la cipolla, aggiungere poi la carne macinata, la mollica di pane sbriciolata, la polpa delle zucchine a pezzetti. Salare e pepare.
Lasciare cuocere a fiamma vivace per qualche minuto.
A questo punto aggiungere (se piace) la scamorza a dadini ed infine, proprio all'ultimo momento, rompere un uovo, sbatterlo e versarlo nella padella girando velocemente affinchè si rapprenda un pò.
Farcire subito le zucchine col composto di carne fino a che esca un pò oltre il bordo. Spolverizzare con il pangrattato, quindi infornare a 180° per 30 minuti circa, avendo cura di mettere nella pirofila in forno anche le 2 calotte delle zucchine che serviranno poi da "cappello".
Una volta sfornate, coprire appunto con le calottine e servire tiepide.




Buon appetito, Lilli!


martedì 25 dicembre 2012

Doppia festa col monello!

Cara Lilli,

sono appena andati via i miei suoceri, mio cognato e mia cognata, mio fratello e la sua famiglia....che caos c'è adesso in cucina e in soggiorno!!!

Ma è bello quando si sta tutti insieme in ricorrenze speciali come questa: e tu lo sai, oggi oltre ad essere Natale per noi è un giorno particolare e importante perchè è il compleanno del monello di casa! 

Il mio ometto ha compiuto due anni :-) 

E' stato meno monello del solito, così ci siamo potuti godere una bella giornata e al momento del taglio della torta e delle foto si è anche messo in posa con un sorriso a 14 denti (o forse 16...non so bene!) davvero buffo e simpatico!

Lui, il piccolo grande tesoro della mamma, quello che si sveglia presto la mattina, che si arrampica come una scimietta dappertutto, che ti fa le marachelle sotto al naso e ti guarda con aria furbetta, che ha una passione per le bottiglie di plastica, che ama il personaggio di George (il fratellino di Peppa Pig) e l'Orso Bear nella Grande Casa Blu, che quando vuole abbracciarti lo fa stringendoti le braccine al collo con tutta la forza che ha, che comincia ad apprezzare lo stare seduto sulla sedia di plastica verde che è stata della monella per guardare i cartoni in TV e che soffre il solletico da morire.

Lui, che quando sorride lo fa anche con gli occhi, illuminandosi tutto.

...Buon compleanno monello mio: che tu possa conservare la genuinità e la freschezza di questi anni, almeno nel cuore.

Con tutto l'amore della tua mamma...auguri!


sabato 22 dicembre 2012

...E allora Buon Natale!

Cara Lilli,

oramai il Santo Natale è vicino, manca pochissimo.

Tu sai che il 25 dicembre è un giorno ancora più speciale, se possibile, per la mia famiglia visto che è anche il compleanno del monello di casa (scriverò ovviamente un post specifico in quella data).

Desidero augurare a te e a chi passa di qui tanta serenità e gioia per questa festività che ha insita in sè la caretteristica del calore umano, del ritrovarsi.

Ecco: che sia un Natale da condividere con le persone che amiamo, che sono importanti per noi, che vorremmo avere accanto sempre. 

Un Natale con magari meno sfarzi e tinte forti, ma più semplicità e tenerezza.


E ALLORA AUGURI.

A TUTTI, MA PROPRIO TUTTI.

DI CUORE.


 http://www.immagininatalizie.it/immagini/immagine-natalizia.jpg



PS: io i miei primi auguri, in ordine di tempo, li ho ricevuti un pò di giorni fa per posta tradizionale...eh si! Che bello che si usi ancora questo mezzo per comunicare, nell'era di internet! 
Ho ricevuto un tenero biglietto dalla mia amica SLY, del blog Sly in viaggio, che ringrazio davvero tanto anche perchè lo ha scelto pensando ai miei monelli :-)
AUGURI A TE E ALLA TUA FAMIGLIA, CARISSIMA SLY!!!

















venerdì 21 dicembre 2012

I venerdì del libro (112°): MAGIC ENGLISH - Il mio primo dizionario

Cara Lilli,

per l'ultimo appuntamento pre-natalizio dell'iniziativa di HomeMadeMamma (che poi si prenderà una pausa di due settimane) ho pensato di segnalare un libro simpatico e utile che può anche essere un dono da mettere sotto l'albero per bambini in età scolare, quindi dai 6 anni, che amano l'inglese e che cominciano a studiarlo più approfonditamente: IL MIO PRIMO DIZIONARIO, della collana Disney MAGIC ENGLISH.

Io l'ho regalato al mio nipotino, che lo apprezzò molto, qualche anno fa e mi è tornato in mente perchè pochi giorni fa a casa di mio fratello ho visto che il libro c'è ancora, è in buono stato e adesso comincia a sfogliarlo la mia nipotina più piccola (però per lei è un pò prematuro, dato che ha solo 4 anni).

In compagnia dei personaggi Disney più amati il bambino può conoscere e imparare in modo allegro tanti vocaboli ed espressioni linguistiche e può ascoltare anche 2 cd audio che sono allegati, per facilitare l'apprendimento.




<< Grandi immagini da esplorare in ogni dettaglio, divertentissime vignette e soprattutto dieci, cento, mille parole! Anzi, più di mille, perché "II mio primo dizionario" Magic English è un dizionario illustrato con un'ampia selezione di vocaboli ed espressioni linguistiche, appositamente pensato per i bambini dai 6 ai 10 anni che imparano l'inglese come seconda lingua. Il volume contiene: un'appendice con gli elementi grammaticali essenziali e una guida alla pronuncia, due indici alfabetici, dove le parole inglesi sono accompagnate dalla loro trascrizione fonetica, due cd audio che consentono di esercitare la corretta pronuncia delle parole e delle frasi inglesi. 
Età di lettura: da 6 anni.>>


I venerdì del libro su altri blog li trovi QUI


giovedì 20 dicembre 2012

Non leggete questo post! (ovvero: cose che preferirei non si sapessero in giro)

Cara Lilli,

ebbene si, lo confesso: anche io ho degli scheletri nell'armadio

Eheheh :D

Cioè, ci sono cose sul mio conto, della mia infanzia in particolare, che preferirei non raccontare neppure sotto tortura cinese non si sapessero troppo in giro. Sai com'è, più che altro per conservare un pò di dignità agli occhi di chi mi segue con affetto, da tanto o da poco non importa.

Ma con te, Lilli, sai che non ho segreti, quindi...

Tu mi immagini così, responsabile, seria, sensibile, magari anche un pizzico intelligente...e invece ho fatto cose in tempi remoti che tu non puoi neppure sospettare!

Prendi me a 2 anni e poco più: sto imparando a formulare piccole frasi tipo "Mamma meti mele su popoto" (traduzione: Mamma metti il miele sul biscotto!), e ogni volta che vado a casa di una mia zia acchiappo una bambola di pezza di una delle mie cugine e le urlo "Lisce (ndr: già questo nome inventato varrebbe il titolo del post) fata pipì pe tera!" (si...le doppie consonanti non erano propriamente il mio forte a quell'epoca) e giù botte da orbi alla povera bambola!!! Roba che se qualcuno di estraneo alla famiglia mi avesse visto e sentito avrebbe pensato che a me le suonassero di santa ragione quando mi scappava la pipì nel periodo dello spannolinamento...cosa ovviamente non vera. Vattelapesca da dove mi venisse quella foga da lottatrice di wrestling!

E poi il mondo ignora che io, a soli 3 anni, ho inventato un gioco di infinito pregio. Si, proprio. Consisteva nel prendere un mazzo di carte da gioco (preferibilmente napoletane, ma volendo anche piacentine o francesi), lanciarlo in aria con leggiadra maestria e, mentre le carte ricadevano giù volteggiando, esclamare: "CATINELLE!". Punto. Stendiamo un velo pietoso.

Altro gioco di mia invenzione intorno ai 5 anni da non tramandare ai posteri per bellezza e divertimento: dicevo a mio fratello (povero succube, nonostante fosse più grande di me) a bruciapelo "Hai visto la Torre di Babele?" e lui "No!" e io "E allora?". Pausa. Poi di nuovo "Hai visto la Torre di Babele?" e lui "Si!" e io "E dove sta?" e lui "In fronte a te!" e io, toccandomi la fronte (questo gesto era di fondamentale importanza ai fini della buona riuscita del gioco) "OH! La Torre di Babele!!!". Fine. No comment.

Ancora, in età non ben definita (me lo hanno raccontato, io non lo ricordo), ho fatto un pasto a base di escargot...peccato solo che ciò non sia avvenuto in un raffinato ristorante francese ma nel giardino di non so chi e che io abbia gustato la lumachina leccando il palmo della mia manina piccina picciò con cui l'avevo ben bene spiaccicata...!!!

E dell'intonaco scrostato col mio ditino dal muro e mangiato (si si, proprio mangiato, cioè masticato e ingoiato) come antipasto all'escargot di cui sopra, ne vogliamo parlare? 

Insomma...un concentrato di intelligenza! Promettevo bene, eh? Si...per una carriera da scema del villaggio :D  Peccato che poi mi sia persa per strada...o forse no? Tu che dici, Lilli?

:-)

E voi, amici e amiche che passate di qui: cos'è che non vorreste si sapesse in giro del vostro passato da bambini prodigio? Su, forza, raccontatemi qualche chicca, tanto non potrò andare a spifferarlo a nessuno dato che domani ci sarà la fine del mondo ;) !!!


Edit del 21/12: leggendo il commento lasciato da Gabry e Anto ho ricordato che io e una mia cugina, quando avevamo 6 e 5 anni, ci eravamo fissate che dovevamo riuscire a volare ed in un pomeriggio molto ventoso siamo salite sul davanzale della finestra del bagno di casa sua (che fortunatamente dava su un balcone...sai, eravamo SOLO al 5° piano!) stringendo forte delle enormi buste di plastica che si gonfiavano con il vento...aspettando di essere sollevate e portate via a volteggiare per l'aere... :D