Cara Lilli,
se casomai ti stessi domandando chi sia la "mela" del titolo... sappi che sono io.
Perchè "Mela" è il soprannome che mi ha dato mio fratello, più grande di me di quasi 6 anni, fin da quando ero bambina.
Oggi è vero che tutta l'attenzione è catalizzata sull'inizio degli esami di maturità, ma io invece mi sono ritrovata a ripensare agli esami di terza media perchè stamattina la figlia di una mia carissima cugina ha sostenuto l'orale proprio della licenza media. E mi è tornato in mente un particolare del mio esame.
Sono corsa a rovistare nei miei ricordi, tra quaderni, diari segreti, diari scolastici, lettere e cartoline. Quelli che quando mi sono sposata mi sono portata dietro per non separarmene mai.
E l'ho trovata.
La busta rossa un pò sbiadita dal tempo (sono passati pur sempre 31 anni, eh!) con su la scritta : ALLA PIU' GRANDE MELA DELLA TERRA!!!
La mattina del mio esame orale di terza media, il 17 giugno 1987, mi svegliai e quasi mi prese un colpo perchè nella penombra intravidi qualcosa che penzolava sopra il mio letto: era questa busta rossa, attaccata con dello scotch (che si può vedere pure nella foto) ad un filo legato e teso tra la maniglia della finestra alla destra del letto e un pomello dell'armadio alla sinistra sempre del letto.
Il mio fratellone mi aveva fatto una sorpresa, posizionando tutto questo armamentario di notte, mentre io dormivo (tipo ninja... perchè lo fece senza farmi svegliare!), con lo scopo di dirmi IN BOCCA AL LUPO per il mio esame.
Mi scrisse che era ammirato di come io fossi calma, mentre lui a suo tempo era stato agitatissimo, ma aggiunse anche che la differenza tra noi era che io sapevo di avere studiato bene e di avere ottimi voti già nei tre anni di scuola media, mentre lui come al solito aveva studiato solo il minimo indispensabile e si sentiva impreparato.
Mi scrisse che gli sembrava il giorno prima che ero nata e che invece in quei giorni mi guardava e mi vedeva già quasi quattordicenne e non se ne capacitava.
Mi scrisse anche di ricordarmi che tra quelli che mi volevano bene in graduatoria, dopo mamma e papà, c'era lui.
Capirai, Lilli, che fu un piccolo-grande dono che apprezzai moltissimo. Una di quelle cose che ti restano nel cuore per sempre.
E il fatto che io abbia conservato gelosamente quella lettera fino ad oggi lo dimostra :)
PS: i monelli oggi hanno ritirato le loro pagelle... ma di questo e di altre cose belle ti scriverò in un post a parte ;)
PS 2: mi scuso tanto se non riesco ad essere presente come vorrei su tutti i miei blog amici in questo periodo, ma sono giorni particolari, come sempre ogni anno quando finisce la scuola e orari e abitudini quotidiane vengono un pò stravolti... ma conto di passare qua e là ogni volta che potrò!



