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mercoledì 25 marzo 2020

#NOIRESTIAMOACASA - #ANDRATUTTOBENE

Cara Lilli,

ricordi quando ero tutta presa dalle corse qua e là, dagli orari incastrati per star dietro a tutto fuori e dentro casa, specie per ciò che riguardava i miei monelli con tutte le loro attività scolastiche, extrascolastiche, terapeutiche, sportive e via dicendo?

Era un tempo che mi sembra così lontano, ma se guardi il calendario non lo è poi molto. Sono io che lo percepisco così.... come se il tempo attuale si fosse dilatato, in modo da farmi apparire lontanissimo quello che era prima.

Prima, sì. Perchè per tutti noi che nel mondo lo stiamo vivendo questo momento, per tutti noi che ci siamo dentro, ci sarà per sempre un prima e un dopo la pandemia del 2020. Come per quelli che hanno vissuto la seconda guerra mondiale, tanto per citare un evento epocale e universale che sia più prossimo seppur lontano da oggi.

E dire che qui, in Irpinia, fino ad adesso ce ne stiamo rendendo conto ancora relativamente, in confronto a ciò che  si sente e si vede nei TG che quotidianamente ci fanno fare un bagno di cruda realtà e ci sgomentano.

Ma ci siamo dentro, comunque. E comunque dobbiamo starci e poi man mano venirne fuori.

Ci sono dentro io, c'è dentro mio marito, ci sono dentro i monelli. Soprattutto loro, che, come tutti i bambini e ragazzini, non hanno neanche la possibilità data ai più grandi di uscire pur se pur poco, pur se solo per comprovata necessità.

Loro al lavoro, a fare la spesa o in farmacia mica ci vanno.

E se quel minimo di sfogo nel cortile sotto casa fino al cancello, senza uscire in strada perchè c'è il divieto di passeggiare, c'è stato nei giorni della scorsa settimana con temperature primaverili, dall'altroieri neppure quello. Fa un freddo da inverno pieno. Con la neve, per giunta.

Fiocca anche ora, mentre ti sto scrivendo, Lilli. Non si sta posando a terra, almeno non per adesso, ma credimi che fa freddo sul serio!

Però. C'è sempre un però. Sembra assurdo cercare del positivo in una situazione che drammatica (a livello nazionale e internazionale) è dir poco, però io sto vedendo come i miei monelli stanno vivendo questa nuova quotidianità, senza frenesie nè comportamenti ingestibili.

Non è facile, non posso dire che lo sia, tenerli in casa e non farli agitare o innervosire. Ma per certi versi è sorprendente come ci sia stato una sorta di adattamento che non avrei immaginato.

La monella, più grandicella e più consapevole, ha compreso a modo suo cosa sta succedendo. Non ha l'esatta percezione della realtà, ci sono cose che restano ancora troppo astratte per lei, ma comunque ciò che so è che la vedo collaborativa, più autonoma, diligente nei compiti da svolgere, tutta presa dalla didattica a distanza e dalle lunghe videochiamate quotidiane con la sua professoressa di sostegno. E vedessi come sta diventando pratica nell'uso del pc, lei che non è mai stata attirata dalla tecnologia! 

Il monello, che al contrario fin da piccolissimo ha mostrato una naturale predisposizione per tutto ciò che è tecnologico, adesso invece sta imparando a dare spazio maggiormente ai compiti da svolgere con carta e penna, con gli assegni che la sua maestra di sostegno mi manda su whatsapp e che io poi metto per iscritto sul quadernone: esercizi di vario genere, per non fargli perdere  nulla, per consolidare le conquiste fatte ultimamente come le addizioni a due cifre, le sottrazioni, le letture e i dettati infarciti di parole accentate o con le doppie o con gruppi consonantici, la conoscenza delle figure geometriche e anche di paroline in inglese!

Lui non sa bene cosa sta accadendo là fuori. Gliel'ho spiegato più semplicemente possibile, anche con l'aiuto di storie illustrate che ho trovato su internet, ma non so cosa abbia compreso davvero. Però ha capito che si deve stare a casa, che bisogna avere pazienza. Che a scuola, al centro di riabilitazione, in piscina, alle feste degli amichetti, in pizzeria o a fare la passeggiata non si può andare.

Ridono, i miei monelli, cara Lilli. Ridono insieme di là, mentre io ti scrivo. E questo è bellissimo, perchè già giocavano e facevano cose insieme abbastanza ma in queste ultime settimane stanno relazionandosi tra di loro sempre più, sempre meglio. Questa cosa è un frutto positivo che si porteranno poi dietro anche dopo, ne sono certa, quando tutto questo pandemonio sarà passato.

Perchè passerà. E sarà bellissimo.

Intanto #NOIRESTIAMOACASA  

#ANDRATUTTOBENE





29 commenti:

  1. Quella foto l'avevo vista, in bella mostra sul tuo whatsapp ma mi fa davvero tanto bene al cuore trovarla anche qui, assieme al nuovo post.
    Rileggerti è speciale, per tutto l'amore che sai donare e riesci a spiegare, con grande semplicità.
    La situazione è drammatica ovunque, da noi al nord in particolare.
    Lo sai, ne abbiamo parlato. La vita al tempo del coronavirus è dura, la stiamo scoprendo un po' alla volta, con le limitazioni quotidiane, le mancanze, sa di resilienza.
    Bello leggere che i tuoi ragazzi sono all'altezza degli accadimenti.
    Soprattutto Monella, che sta diventando una "piccola donna" pronta a darsi da fare con equilibrio e giudizio.
    Abbi fiducia anche in Monello, sta facendo grandi passi in avanti, ma è ancora un bambino; questa cosa è troppo grande per lui ed è già importante abbia compreso le difficoltà generali, avendo molta pazienza.
    Abbi cura di te e della tua famiglia.
    Certo che #andràtuttobene.
    Vi bacio.

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    1. Mari carissima, è stato speciale per me parlarti l'altro giorno e questo post è frutto anche di ciò che ci siamo dette.
      Resilienza, sì: è una parola che deve rappresentarci, ora più che mai.
      Grazie delle tue parole per i Monelli, hai pienamente colto le cose come stanno.
      Noi, dunque, ce la mettiamo tutta e avremo cura di star bene. Fai lo stesso tu, insieme a tuo marito.
      Un bacio grande, ma grande!

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  2. Ciao Maris! Felice di leggerti, dovresti scrivere più spesso alla cara Lilli...😉
    Anche da me nevica e fa un freddo pazzesco.
    Bello leggere serenità nelle tue parole, tu che sai gestire con grande competenza le difficoltà della tua vita. Ti ammiro tanto sai? I ragazzi sono intelligenti come i loro genitori ed il tuo scritto lo dimostra.
    Dobbiamo farci forza tutti e sono certa che ne verremo fuori, lentamente ma ci riusciremo. Attendo con ansia la cura che si prevede possa venir fuori tra circa tre mesi. Speriamo sia così.
    Ti prego dona tanti sorrisi ai tuoi monelli da parte mia ti mando abbracci enormi a te a tuo marito. Ciao carissima. ❤⚘💋

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    1. P.s. Grazie dei tuoi saluti a Mari che ricambio immensamente. Ciao.

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    2. Cercherò di essere più costante nella mia... corrispondenza con Lilli ;)
      Grazie, davvero tanto,cara Pia. Ciò che mi scrivi è importante e bello.
      Ho già fatto ampia distribuzione dei sorrisi e degli abbracci che ci hai donato, seppur virtualmente, amica mia :)
      Mettiamocela tutta, tutti. Uniti nella distanza, ma pur sempre uniti.
      Ricambio gli abbracci enormi a te e tuo marito... buona giornata!

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  3. E vedi, Maris... mi viene da dire che sì che esiste qualcosa di bello, in questa situazione. I tuoi figli che giocano assieme, e comunque diligentemente stanno a casa a fare le loro cose, senza sbraitare per uscire come vedo fare a tanti altri...
    Insomma, vero, c'è un prima e ci sarà un dopo... sta a noi renderlo meglio del prima.

    Un caro abbraccio a voi tutti :)

    Moz-

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    1. Assolutamente sì, Miki: sta a noi rendere il dopo meglio ancora del prima. Possiamo farcela!
      Credo molto nel saper trovare un positivo nelle situazioni brutte, mi ha aiutato sempre e mi sta aiutando anche oggi, in questa circostanza.
      L'abbraccione te lo mandiamo anche noi, da qui... ciaoooo

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  4. Cara Maris, passo per cercare che il tempo passi, e che tutto sia stato un sogno.
    Ciao e buona serata con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

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    1. Più che un sogno questo sembra un incubo, ma noi speriamo davvero che possiamo svegliarci presto e tornare ad una vita normale, con una ritrovata serenità.
      Grazie di essere passato carissimo Tomaso, un abbraccio e un sorriso anche da parte mia :-)

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  5. Lorenzo sa perfettamente cosa sta accadendo, poiché glielo avevano già spiegato a scuola.
    A me è toccato solo l'infelice compito di informarlo del divieto di uscire e della chiusura delle scuole.
    È dura. Molto dura. Perché si annoia, fa molte domande, a volte è triste e mi chiede quanto durerà.
    La verità é che non lo so e questo mi destabilizza.
    Posso solo lontanamente immaginare cosa significhi gestire due figli, per giunta speciali.
    Ma tu sei la madre migliore che potessero desiderare e farai in modo che questo periodo passi senza grossi strascichi.
    Ti abbraccio.
    Con comprensione e affetto. ❤

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    1. E' dura con i piccoli, certo. E hai detto bene: è l'incognita assoluta sul quando e come finirà che ci destabilizza.
      Io con i monelli sto facendo del mio meglio... non ho superpoteri ti assicuro, ma ti ringrazio per le tue parole, davvero. E loro fanno la loro parte, sono sorprendenti anche per me che pure dovrei essere chi li conosce meglio al mondo.
      Ricambio il tuo abbraccio, sperando di poter scrivere presto di cose belle!

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  6. Maris questo tuo post è un po' una boccata di ossigeno. Immagino non sia semplice, ne sono certo, ma mi fa piacere che vada bene. Ho pensato a come potesse essere difficile a chi ha bambini, figuriamoci per quelli che hanno delle esigenze particolari, ma sono contento che abbiano trovato la loro routine. E forza che fra poco tornano le belle giornate e se tutto va bene saremo liberi! Un abbraccio 💝😘

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    1. Regalare una boccata di ossigeno o volendo di aria fresca e buona con il mio post è più di quanto sperassi, per cui grazie per ciò che hai scritto, Pier!
      Non molliamo assolutamente, aspettiamo la vera primavera (scusa il gioco di parole) e lo sbocciare delle notizie positive insieme ai fiori.
      Ti abbraccio anche io!

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  7. Brava Maris, i tuoi Monelli ti regalano giornate colme di voci gioiose, disegni, giochi, risate... nonostante la tragedia che si sta vivendo. Un saluto a loro e un abbraccio a te.
    sinforosa

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    1. Davvero, Sinforosa, è così: ringrazio il Cielo di avere i miei monelli, con la loro semplicità e il loro candore che davanti a eventi così si evidenzia ancora di più e fa bene al cuore.
      Prego in particolar modo per le zone più colpite, tu stai attenta mi raccomando. Un bacione.

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  8. Cara Maris, grazie per il tuo commento, ogni gesto che mi dimostra vicinanza mi fa bene, in tutti i sensi.
    Sai Maris, penso che i tuoi monelli posseggano un sesto senso , come tutte le persone straordinarie, che le aiutano ad accettare tutto con più filosofia senza quei pensieri catastrofici che affollano le nostre menti annaspando tra mille pensieri.
    Un abbraccio a tutti voi.
    Cri

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    1. Cri, hai scritto una cosa verissima: paradossalmente alla fine i monelli stanno reagendo meglio di altri loro coetanei e di noi adulti, perchè non hanno sovrastrutture mentali, sono di un candore e di una semplicità disarmanti, vivono il presente, si fidano di ciò che mamma e papà gli dicono che è meglio per loro.
      Sei nei miei pensieri, ti abbraccio!

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  9. Ciao Maris, si hai ragione, c'è del "bello" in questa pandemia, le risate dei bambini, lo stare in famiglia, giocando e dialogando tutti insieme.Sono felice di leggere che stiate bene. Anche qui nevica. Un bacione a te e ai monelli Valeria

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    1. Grazie davvero, Valeria. Di certo anche tu lo stai sperimentando, insieme alla tua bellissima famiglia!
      Qui ha smesso di nevicare, oggi piove... ma aspettiamo che passi e torni il bel tempo che ci rallegri un poco il cuore.
      Tanti baci e forza!

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  10. Cara Maris, hai colto veramente quello che può esserci di positivo in questo periodo così terribile.
    Prima le corse ci impedivano la serenità e spesso la gioia di stare assieme in famiglia.
    Speriamo veramente che la gioia dei rapporti e delle piccole cose si mantenga anche dopo.
    anche qui fa molto freddo ma , per fortuna, niente neve1
    Un forte abbraccio in attesa di tempi migliori
    Maria

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    1. E' quello che mi auguro anche io, Maria: che questo ci sia di insegnamento per il futuro, per non dare nulla per scontato, per apprezzare tutto nel modo giusto, anche la cosa più piccola.
      Un caro abbraccio, speriamo sempre per il meglio!

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  11. Wow, che bello leggerti Maris. Sono felice che state bene, che i monelli riescono a fare i compiti e giocare insieme. Noi tutti e tre a casa, ho pensato che sarà difficile convivere, invece siamo tranquilli. Un caro saluto e un abbraccio.

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    1. E' bello per me scrivere di nuovo sul blog, mi mancava molto anche se non trovavo lo spunto per scrivere fino a ieri.
      Mi fa piacere sapere che anche tu, tuo marito e tuo figlio stiate vivendo in tranquillità questo periodo di chiusura verso l'esterno. E' una prova che una volta superata ci renderà più forti e uniti.
      Un abbraccione!

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  12. Stiamo vivendo una situazione paradossale (non c'è bisogno che spieghi), ma tremendamente reale, però prima o poi finirà anche questo turbinio, e torneremo alla vita di prima, anche se ci dovremo poi riadattare. Tanti saluti ;)

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    1. Stringiamo i denti, facciamo la nostra parte. Ci riadatteremo poi, quando sarà... traendo si spera insegnamento dalle sofferenze e dalle difficoltà vissute, chi più chi meno.
      Ciao, Pietro. Ti abbraccio :)

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  13. I miei figli sono casa da un bel po', visto che in Emilia siamo diventati subito zona rossa. Non è facile, il più piccolo gli piacerebbe uscire, rispetto alla grande, forse più consapevole dei rischi.
    Quando tutto passerà, sicuramente usciremo più consapevoli di tante cose.
    Saluti a presto.

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    1. Non è facile no, per i piccoli.
      Ma sarà davvero bellissimo poi. Mi auguro anche io che tutti avranno la consapevolezza maggiore che tu auspichi.
      Un carissimo saluto, Vincenzo.

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