Cara Lilli,
facciamo finta che oggi sia venerdì... che ne pensi?
No, ti spiego: il fatto è che io non riesco a tenere il ritmo che vorrei qui sul blog, purtroppo, ma saltare di nuovo l'appuntamento con l'iniziativa di HomeMadeMamma mi dispiaceva troppo e allora beccati questo venerdì del libro... seppur di sabato ;)
Oggi voglio parlarti di una lettura che mi ha reso molto contenta per due motivi: innanzitutto, perchè è un libro bello; poi perchè mi ha dato la conferma del talento dell'autore, Massimiliano Riccardi, il che non sempre è scontato. Mi è capitato in passato di trovare autori che in prima battuta mi piacciono e poi però non riescono a mantenere quello stesso standard .
Si tratta di TUTTO E' TENEBRA, edito da Cinquemarzo.
Con Joshua, suo romanzo d'esordio, l'autore mi ha colpito profondamente (vedi qui). Questo suo secondo lavoro riparte in qualche modo proprio dal finale di Joshua, perchè il lettore ritrova lo sceriffo Stark Dumpsey così come lo ha lasciato, con addosso in senso fisico e ancor di più in senso psicologico i segni della vicenda spinosa e tragica narrata nel primo romanzo.
Volendo analizzare un po' le mie sensazioni durante e dopo la lettura, ho trovato la nuova storia un pelino meno originale, più da thriller classico con servizi segreti, narcotrafficanti, logge segrete... ma questo non è certo un male, è chiaro. Anche perchè bisogna saperlo scrivere un buon thriller secondo i canoni classici e non tutti ci riescono in maniera efficace. E Tutto è tenebra è senza dubbio scritto bene.
Tu che mi conosci, Lilli, sai che io dò molta importanza allo spessore dei personaggi, anche nelle storie di azione e avventura. Non mi bastano dei buoni colpi di scena, un finale a sorpresa.
Per questo ci tengo a sottolineare quanto ho trovato bella l'introspezione del personaggio di Dumpsey, specie dal punto di vista dei sentimenti e della tenerezza, che fanno da contraltare alla risolutezza e ai modi bruschi e inflessibili che ha sul lavoro. Un senso di umanità non comune, un porsi interrogativi e cercare risposte anche sapendo che possono far male. Mi piace, il vecchio Stark... lo avrai capito ;)
Il lato oscuro della storia invece, cioè l'altro protagonista che ha il marcio dentro, viene presentato al lettore passo passo, così da condurlo a cercare di capire le dinamiche terribili che lo straziano, fino alla rivelazione conclusiva.
Non posso che consigliare questa lettura. E direi a chi volesse intraprenderla di fare prima un passo indietro e cominciare da Joshua, anche se in realtà l'aggancio tra le due storie è spiegato sufficientemente bene e comunque la non conoscenza della vicenda del primo libro non inficia la comprensione del secondo. Il mio è solo un consiglio personale, perchè ho trovato bello io leggere i due volumi nella giusta sequenza.
Volendo analizzare un po' le mie sensazioni durante e dopo la lettura, ho trovato la nuova storia un pelino meno originale, più da thriller classico con servizi segreti, narcotrafficanti, logge segrete... ma questo non è certo un male, è chiaro. Anche perchè bisogna saperlo scrivere un buon thriller secondo i canoni classici e non tutti ci riescono in maniera efficace. E Tutto è tenebra è senza dubbio scritto bene.
Tu che mi conosci, Lilli, sai che io dò molta importanza allo spessore dei personaggi, anche nelle storie di azione e avventura. Non mi bastano dei buoni colpi di scena, un finale a sorpresa.
Per questo ci tengo a sottolineare quanto ho trovato bella l'introspezione del personaggio di Dumpsey, specie dal punto di vista dei sentimenti e della tenerezza, che fanno da contraltare alla risolutezza e ai modi bruschi e inflessibili che ha sul lavoro. Un senso di umanità non comune, un porsi interrogativi e cercare risposte anche sapendo che possono far male. Mi piace, il vecchio Stark... lo avrai capito ;)
Il lato oscuro della storia invece, cioè l'altro protagonista che ha il marcio dentro, viene presentato al lettore passo passo, così da condurlo a cercare di capire le dinamiche terribili che lo straziano, fino alla rivelazione conclusiva.
Non posso che consigliare questa lettura. E direi a chi volesse intraprenderla di fare prima un passo indietro e cominciare da Joshua, anche se in realtà l'aggancio tra le due storie è spiegato sufficientemente bene e comunque la non conoscenza della vicenda del primo libro non inficia la comprensione del secondo. Il mio è solo un consiglio personale, perchè ho trovato bello io leggere i due volumi nella giusta sequenza.
<< Una caccia al killer si rivela un
gioco delle scatole cinesi: narcotrafficanti, servizi segreti, polizia, agenti
federali, fanatici religiosi, logge segrete... Tutto appare confuso. L'amore e
l'abnegazione sono le caratteristiche di alcuni poliziotti che scoprono a loro
spese il labile confine tra legge e giustizia. Da che parte stare? Scegliere
tra la luce o le tenebre, oppure decidere di percorrere quella lunga linea
grigia anche a costo di rinunciare a se stessi?>>
Massimiliano Riccardi ha anche un blog, per cui se qualcuno volesse sapere un pò più di lui può andare a visitarlo, qui.